News 2008 - II trimestre

mercoledì 9 Aprile 2008, ore 23:50

Sabato 29 Marzo io e ‘Kappa′ abbiamo messo il nuovo alimentatore da 550 W al posto di quello vecchio da 400 W. Qualche giorno prima avevo trovato in Rete un utile programmino che calcola il watt consumati da un pc a seconda dei suoi componenti. Dato che non si possono sapere le caratteristiche esatte e la marca dei vari componenti (scheda madre, scheda video, moduli RAM ecc. ecc.) ho cercato un programma ad hoc. Per buona fortuna ho trovato un freeware completo e semplice: il Bulba, che ho naturalmente inserito nelle pagine 'programmi_utili' e 'programmi_utili_sistema'. Segnandomi marca e caratteristiche dei componenti del mio pc, ed usando un applicativo ad hoc (PC Apex PSU Calculator), ho scoperto che il consumo era di circa 405 W. Forse quei cinque in più rispetto alla potenza fornita potevano causare gli spegnimenti improvvisi. Intanto ho raggruppato gli applicativi con dimensione superiore a 1,66 MB nella pagina 'programmi_utili_HD'. Tale suddivisione dell'1,66 MB (dimensione di un dischetto HD trattato) rimarrà anche se ormai si parla di GB e pure di TB... Prima di chiudere vorrei riferirvi che il mio pc ha continuato a rispegnersi all'improvviso. Proprio lo scorso sabato quando c'era ‘Kappa′ c'è stato prima un reset e poi un blocco del sistema con la successiva comparsa della famigerata schermata. Ci siamo segnati ciò che c'era scritto e siamo arrivati all'ipotesi che il BIOS andava aggiornato. In effetti la scheda madre era tre anni di aggiornamenti indietro rispetto agli ultimi forniti dall'ASUS. Già che c'eravamo abbiamo aggiornato pure la scheda video, che secondo ciò che c'era scritto poteva aver generato il blocco del sistema. Purtroppo nella giornata di domenica il pc mi si è ripiantato con la comparsa di quell'inquietante schermata. A questo punto proverò a cambiare la scheda video e speriamo che sia quello perché sennò...  L'orbiter dell'Esa Venus Express, orbitando intorno a indoviate_quale_pianeta, ha fatto un'interessante scoperta: diossido di zolfo vulcanico nell'alta atmosfera (90-70 km). Questo significa che su Venere ci potrebbero essere dei vulcani attivi oppure un ancora sconosciuto meccanismo atmosferico produce questi gas. Se volete saperne di più date un'occhiata alle news specifiche sul sito ufficiale della missione oppure a questa pagina di SPACEFLIGHT NOW. Riguardo i robottini marziani della Nasa ci sono delle novità, a dire il vero non molto positive. Una direttiva interna all'ente spaziale americano ha imposto di risparmiare il 40% del restante budget assegnato dell'anno fiscale 2008. Dato che il costo annuo per la gestione dei due rover è di circa 20 milioni di dollari, molto probabilmente verrà sacrificato quello più malandato: cioè Spirit. Il robot ancora funzionante no verrebbe spento, ma posto in stato di ibernazione almeno fino al termine dell'inverno marziano. Dando un'occhiata al sito ufficiale della missione MER [Mars Exploration rover] non ci sono ancora notizie in merito. Naturalmente vi terrò aggiornati nelle prossime news, intanto beccatevi l'ultimo contributo sulla missione di Spirit (LINK • 6 Aprile • sol 1514).  Domenica 30 Marzo si è disputata la trentunesima giornata, dodicesima di ritorno; fra i sette incontri si è giocato  Udinese  Fiorentina  con il seguente finale: 3-1. C'è poco da dire su questa gara: dopo il bel gol di Inler G. la traversa ha respinto una saetta dal limite di Montolivo, poi il portiere Handanovic si è superato sulla doppia conclusione ravvicinata di Osvaldo e Pazzini. Ma al 62’ nemmeno il portiere sloveno ha potuto nulla sul colpo di testa di ‘Bobone’. Peccato che i gigliati si siano fatti infilare due volte in appena 4’ dai terribili "gemelli del gol" Di Natale-Quagliarella (già marcatori all'andata nel 2-1 a Firenze). La Viola continua ad avere un andamento a corrente alternata: dal 2 Marzo (3-2 sulla Juventus a Torino) sono seguite alternativamente sconfitte in trasferta (0-1 a Siena, 0-2 a Napoli, 1-3 a Udine) e vittorie in casa (3-1 sul Genova e 1-0 sulla Lazio). Christian Vieri è al suo quinto gol in campionato, primo realizzato in trasferta. Nelle sue tante stagioni in serie A, l'attaccante italo-australiano (nato a Bologna ma con il passaporto australiano) ha realizzato 139 reti; la classifica dei super-marcatori ancora in attività è la seguente: 1° Totti 165, 2° Del Piero 145, 3° Montella 140, 4° Vieri, 5° Chiesa 138, 6° Crespo 137. Riportando a piè pari ciò che è scritto su Wikipedia, ecco il computo al 31 Marzo: 269 gol, così distribuiti: 191 nei campionati professionistici (139 in serie A, 25 in serie B, 24 nella Liga spagnola, tre nella Ligue francese), 15 nelle coppe nazionali (14 in Coppa Italia, una nella Coppa di Lega francese), 27 nelle competizioni europee (10 in Champions League, 15 in Coppa Uefa, 1 in Coppa delle Coppe ed una in Supercoppa Europea), due nel Torneo Anglo-Italiano e 34 nelle varie nazionali (23 con la nazionale A, una con la nazionale Olimpica e 10 con l'Under 21. Comunque ‘Bobo’ ha già fatto capire che a fine campionato cambierà maglia per l'ennesima volta; magari andrà a Los Angeles nella squadra locale di calcio con velina a seguito... buon per lui. Infine ecco un ricorso storico da segnalare: 1-2 il 28.10.2001, ultima vittoria al Friuli. Giovedì 6 Aprile invece era in programma l'andata dei quarti di Coppa Uefa,  Fiorentina  PSV Eindhoven : 1-1. La gara è stata emozionante con occasioni da ambo le parti; i viola hanno stretto d'assedio la porta avversaria, ma gli olandesi hanno ribattuto colpo su colpo. Il gol di Mutu, abile a sfruttare una maldestra respinta del portiere dopo il rinvio di Frey, ha permesso il quinto inchino casalingo del romeno. Purtroppo il pareggio, meritato, degli avversari mette tutto in discussione. Sei mesi esatti dopo il pareggio con il Groningen ecco un altro 1-1; allora andarono in vantaggi gli ospiti e poi pareggiò Mutu, al suo primo gol in questa edizione di Coppa Uefa. Riguardo le possibilità di passaggio del turno della Viola ne riparlerò a suo tempo. Domenica 6 per la trentaduesima giornata, tredicesima di ritorno, si è giocato  Fiorentina (53,quarta) Reggina (27,ultima): 2-0. Rivedendo il servizio filmato sul sito ufficiale della Fiorentina, mi compiaccio che finalmente — dopo mesi e mesi — Pasqual abbia fatto da sinistra un cross a modo. Finora il fluidificante gigliato beccava l'avversario oppure crossava sbilenco, era l'ora che ridispensasse assist "mancini" come faceva fino alla scorsa stagione. Frey si è dimostrato un grande portiere perché ha neutralizzato la prima grande occasione degli ospiti, con l'ex Vigiani se non erro. Naturalmente non può farci nulla sui tiri imparabili, vedi il palo pieno preso da Brienza; dopotutto Frey è sì un bel numero 1, ma mica Mandrake anzi Jašin eheheh. Per il resto c'è poco da aggiungere: la Viola si è dimostrato molto più forte della Reggina; stavolta l'impegno di coppa del giovedì sembra non aver pesato. Questo 2-0 è la sesta vittoria casalinga consecutiva, quinta nel 2008 e decima stagionale; l'andamento si conferma altalenante: successo in casa (Catania, Livorno, Genoa, Lazio nelle precedenti gare) e sconfitta fuori (Roma, Siena, Napoli, Udinese — la Juventus è stata una piacevolissima eccezione). L'ultima sconfitta casalinga è quella con il Milan del 3 Febbraio; mentre l'ultimo pari fra le mura amiche rimane l'1-1 con la Juve lo scorso 7 Ottobre. Per chi ama i numeri calcistici, c'è da segnalare che il 2-0 sulla Reggina ha fatto raggiungere quota 2000 gol gigliati nella storia della serie A a girone unico. Curiosamente questo risultato "a quattro cifre" è stato realizzato nel giorno della 2300ª gara nella massima serie. Passando ai bomber, Giampaolo Pazzini è al nono gol in campionato, dodicesimo stagionale se si contano i tre realizzati in Coppa Italia. Invece Adrian Mutu è balzato a quota 16, non considerando i 5 realizzati in Coppa Uefa. L'attaccante romeno con 36 reti in 68 presenze ha raggiunto la il 23° posto nella speciale classifica dei bomber gigliati di tutti i tempi. Attualmente ha affiancato Egisto Pandolfini (148 presenze) e Anselmo ‘Spedino’ Robbiati (200). Il prossimo "obiettivo" da raggiungere, il 22° posto, è Pedro Pedrone a quota 37. Avendo scritto anche troppo, passo subito ai prossimi impegni per la squadra gigliata:  PSV Eindhoven  Fiorentina , ritorno dei quarti di Uefa, alle 20:45 di domani {diretta su La7 e Sportitalia • diretta radiofonica, pure in streaming, su Radio Blu e Lady Radio};  Internazionale (72, prima) Fiorentina (56,quarta) alle 20:30 di domenica 13;  Fiorentina  Palermo  alle 20:30 di sabato 19. Note: dopo l'1-1 dell'andata a Firenze, la Viola per passare il turno deve vincere o pareggiare almeno 2-2; un altro 1-1 porterebbe ai supplementari e agli eventuali calci di rigore. Per la corsa al terzo e quarto posto in classifica, che garantiscono l'accesso ai preliminari di Champions League, saranno importanti i finali di queste partite: Juventus(58,terza)-Milan(52,quinto) 3-2; Reggina(27,ultima)-Sampdoria(52) 1-0; Udinese(51)-Roma(68,seconda1-3 quattordicesima giornata di ritornoAtalanta-Juventus 5-1; Milan-Reggina 5-1; Sampdoria-Udinese 3-0 quindicesima di ritorno. Domenica 30 Marzo per la ventinovesima giornata, dodicesima di ritorno, si è giocato  Pistoiese  Sangiovannese ; il risultato finale è stato uno sconcertante 0-2.  P.S. del 30.04.2008  per un altro esecrabile disguido — mannaggia a me — ho perso il mio resoconto della gara. A soli sei turni dalla fine della stagione "regolare", la Pistoiese ha già incassato cinque sconfitte casalinghe (undici totali e quattro consecutive); dall'inizio dell'anno le vittorie sono state solo due: 2-0 a Perugia il 10 Febbraio ed 1-0 con il Potenza la settimana dopo. Da quella coppiola evidentemente qualcosa si è "rotto", infatti sono seguiti un pareggio/vittoria mancata (con la Massese) e quattro sconfitte (Sorrento, Sambenedettese, Sangiovannese). L'attacco è ancora più anemico del girone d'andata, quando erano stati realizzati 14 reti. Dal girone di ritorno, in dodici giornate gli arancioni hanno segnato nove reti, di cui due nell'ultime cinque gare! Sono indubbiamente numeri agghiaccianti, che non hanno portato alla retrocessione diretta solo perché c'è già una squadra retrocessa (Martina). Parlando adesso di un attaccante sempre, peraltro ex (58 gare/22 reti), Francesco ‘Ciccio′ Baiano è al suo sesto gol alla Pistoiese con la maglia della Sangiovannese. Il centravanti iniziò con una doppietta il 31.10.2004 all'ottava giornata in un S.-P. 3-0; quasi un campionato dopo realizzò il momentaneo vantaggio in S.-P. 1-1 del 24.04.2006 alla 32ª giornata. I due gol realizzati domenica al “Marcello Melani” sono i primi di questo campionato, che per il 40enne centravanti-ala potrebbe essere l'ultimo. Passando adesso ai ricorsi storici, era dal 30.05.1976 che i valdarnesi non s'imponevano all'allora Comunale. Quel giorno si giocava il 37° turno del campionato di Serie C girone B (la C1 e C2 verranno istituite nel 1978). In quell'ultima partita casalinga degli arancioni, che ormai non avevano più niente da chiedere al campionato come gli ospiti, questa fu la successione delle reti: 31’ Quadri, 38’ Vastini, 58’ Quadri, 78’ Vastini, 89’ Bencini. Infine ecco il computo dei finora ventisei precedenti fra Pistoiese e Sangiovannese: 6 vittorie, 8 pareggi, 12 sconfitte; 32 gol fatti e 38 subiti. Passando adesso alle vicende (tribolate) in casa arancione, i Braccialini boys — cioè il presidente Massimiliano e il vicepresidente-amministratore delegato Emanuele — dopo una riunione-fiume nel corso della notte hanno deciso quello che era già nell'aria: esonero. Ma non è saltata solo la coppia tecnica Ansaldi-Bellini, sono stati rimossi dai loro incarichi anche il preparatore atletico Raffaele Cioni e il direttore sportivo Roberto Botteghi! Ci si poteva aspettare — visti i pessimi risultati — il benservito ad Ansaldi (da un paio di partite in panca solo come presenza) e Bellini (che in pratica prendeva le decisioni); però non è frequente vedere il reset dell'area tecnica di una squadra. È chiaro che gli errori fatti nella campagna acquisti estiva rimangono, e pesano, tanto più che sono stati avallati da un direttore sportivo voluto dalla dirigenza; ma a loro dire <<non fare nulla sarebbe stato peggio>>. In effetti nemmeno il "mercato di riparazione" invernale sembrava aver cambiato le cose, Bellini (subentrato a D'Arrigo alla decima giornata) e Ansaldi (affiancato all'ex bandiera perché questi non ha il patentino di Seconda Categoria) avevano barcamenato con dignità fino ad un mesetto fa. Poi la non vittoria con la Massese ha mandato qualcosa in malora e addio mare... La proprietà ha scelto il nuovo allenatore: Corrado Benedetti.  P.S. del 15.02.2014  a soli 57 anni si è spento oggi in un hospice emiliano per una breve ed inesorabile malattia. Il neo tecnico, esonerato lo scorso anno dal Grosseto, è stato presentato alla stampa nella mattina di martedì 1. Le sue prime parole sono state decise (<<voglio solo gente che pensa positivo>>) e volte alla fiducia (<<cinque punti da recuperare in cinque gare non sono pochi ma ci proveremo>>). Così è arrivata la successiva prova sul campo di domenica 6, prima gara per Benedetti alla guida degli arancioni:  Pescara (43) Pistoiese (29,quartultima). All'Adriatico c'erano 13 tifosi/"eroi" nella curva Sud, tutta a loro disposizione; nonostante tutto si sono sobbarcati una trasferta da quasi 500 km! Visto che Di Simone era squalificato (11 cartellini finora — primo nella speciale classifica), Benedetti ha spostato Caco a sinistra, Calabro a destra e Briganti nel mezzo alla difesa. In avanti sull'out sinistro Bellazzini ha rimpiazzato Boldrini, mentre Cipolla è stato preferito a Ciarrocchi. Praticamente il tecnico romagnolo ha schierato una squadra fotocopia di quella passata gestione; dopo solo 5 giorni in panchina non se l'è sentita di stravolgere l'assetto tattico. Il Pescara, reduce da tre vittorie consecutive (di cui l'ultima al 92’ con il Crotone), è forte: nel giro di pochi minuti ci sono state tre azioni d'attacco; meno male che i tiri dei locali, risultavano sì belli come gesti ma lontani dalla porta di Mareggini. Però al quarto d'ora, frazione maledetta (vedi lo 0-1 di Di Napoli a Salerno al 15’ st, lo 0-1 di Pezzella a Sorrento al 14’, lo 0-1 momentaneo di Morini al 13’ e l'1-2 finale di Cia a San Benedetto del Tronto), ecco il nuovo patatrac. Felci affonda da destra, crossa preciso nel mezzo dove Dettori — anticipando un incerto Venturelli — spizzica di testa e infila la palla sul palo lungo dove Mareggini può solo abbozzare la parata. La notizia dell'ennesimo svantaggio esterno, per di più subìto al quarto d'ora, non mi ha funestato più di tanto; ormai sono avvezzo... Inoltre dovevo "prepararmi" ad un esame, pochissimo piacevole, dell'indomani; poi magari vi dico. Della occasione di Motta al 30’, riferita sui quotidiani "pistoiesi" e dalla radiocronista locale, non ho trovato traccia sul servizio filmato in coda al tgr della Toscana sul ‘Terzo’/Rai3. Al 32’ sempre Motta, dopo un bello scambio con Cipolla, prova il tiro da posizione defilata in area; Indiveri ha annullato il rasoterra raccattandolo semplicemente con le mani. Vi avverto subito: questo sarà il primo ed unico tiro in porta degli arancioni in tutta la gara! Non per farmi gli affari mia, ma mi chiedo il caldo disumano che ha patito questo essere umano; spero proprio che venga pagato bene, ma di molto... Nella ripresa della contesa è successo poco di più, nonostante gli uomini di Benedetti dimostrassero una certo dominio specie al centrocampo. I giocatori di Lerda (il tecnico) che non sono nati ieri, hanno iniziato le contromisure tipiche di una squadra esperta: palle in tribuna, falli al centrocampo, sapienti perdite di tempo ecc. ecc. La radiocronista che seguiva l'incontro per RDF si è adeguata all'andamento del gioco: voce sepolcrale, ritmo nullo, riferimenti ai nomi dei giocatori essenziali (in pratica accennava al numero di maglia e basta). I restanti minuti al 90’ sono passati anonimi e purtroppo veloci. All'ottavo Benedetti ha sostituito un nervoso e oltremodo falloso Bellazzini per Breschi. Al 19’ Ciarrocchi è subentrato a Motta, che a parte il "lampo" del primo tempo, si è distinto per le lamentele verso i pochissimi servizi forniti da compagni. Al 20’ Boldrini, defilato in area, sta per tirare a pochi passi da Indiveri; ma Giuliano sbroglia la matassa sradicando la palla, ed il piede, dell'interno! L'arbitro ha solo concesso il calcio d'angolo, ma secondo me poteva starci anche la massima punizione. Nei minuti successivi vorrei segnalare un tiraccio dal limite di Cipolla che è finito scandalosamente alto, nemmeno da meta. Dettori con un siluro dai venti metri invece per poco non ha inquadrato la porta di Mareggini. L'ultima emozione per chi come me sperava nel pareggio è arrivata nei minuti finali, quando un difensore — pressato in un'azione d'attacco — ha liberato con una palombella maldestra; la palla ha incocciato la traversa sopra un Indiveri attonito. Io alle concitate frasi della radiocronista ho imprecato per l'ennesimo episodio di sfiga; a detta della giovine — con una vocetta di un ragazzino castrato — il "legno" era stato preso da Boldrini (subentrato al 43’ per un infortunato Gambadori). Guardando il servizio filmato a cura di Antonio Monaco della sede Rai di Pescata ho scoperto che: 1) il tiro era in realtà opera di un difensore locale; 2) l'azione è stata fermata dal sig. Doveri di Roma per motivi non chiari, forse un fallo di confusione. Questa ennesima sconfitta in trasferta, la prima per il neo tecnico, è stata presa da lui con filosofia; dopotutto non ha la bacchetta magica, per di più è alla guida della squadra da soli 5 giorni. Secondo Benedetti la squadra ha tirato fuori gli attributi che aveva smarrito, tipo: grinta, determinazione, audacia ecc. ecc. Specie nella ripresa — a suo dire — si sono visti segni di ripresa, scusate il gioco di parole; allora si vede che prima gli arancioni erano davvero messi male... Passando adesso ai numeri, ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli: quarta sconfitta consecutiva (ottava in trasferta e tredicesima stagionale), un punto in sei partite, 23 gol realizzati (terzo peggiore attacco del campionato dopo Sangiovannese con 22 e Martina con 19). I punteggi di 0-1 (quattro in trasferta e una in casa) insieme agli 0-0 (sette volte) si ribadiscono come quelli più "amati" dalla squadra; le vittorie purtroppo si contano giusto sulle dita di una mano e quindi ve ne elenco i punteggi: 2-1 a Potenza, 1-0 con la Sambenedettese, 2-0 con l'Ancona, 3-1 con il Crotone, 2-0 a Perugia (ultima in trasferta), 1-0 con il Potenza (ultima in casa). Passando ai ricorsi storici, gli arancioni non tornavano a calcare il terreno dell'Adriatico dal 14.04.2001, quando vinsero 1-0 con un rigore realizzato da Baiano nella 12ª giornata di ritorno del campionato di serie B. Non c'entra molto, anzi punto (nulla), ma ricordo che in quel giorno di ormai sette anni fa il radiocronista di Radio Quattro non poté arrivare a Pescara perché nevicava come Dio la mandava. Gli aggiornamenti sulla gara furono dati da studio, non vorrei dire una boiata ma quel rigore condannò gli abruzzesi alla retrocessione matematica in serie C1. Il computo dei sedici confronti finora disputati fra Pistoiese e Pescara è il seguente: 7 vittorie, 3 pareggi, 6 sconfitte; 13 gol fatti e 14 subiti. Martedì 9 Alessandro Gambadori è stato sottoposto ad ecografia; l'esito dell'esame è stato di lesione di primo grado all'adduttore destro, i tempi di recupero dovrebbero essere di 15-20 giorni. Davvero un peccato per questa ennesima tegola, infatti il centrocampista era uno dei pochi che si stavano distinguendo nella mediocrità del reparto. Sempre l'8 il tribunale di Lanciano ha dichiarato fallita la locale società calcistica per un "buco" di oltre 2 milioni di euro! Il curatore fallimentare garantirà il proseguo fino al termine del campionato, che potrebbe chiudersi nella fase regolare. Infatti la Commissione Disciplinare ha deferito il Lanciano con l'accusa di illecito amministrativo; c'è il rischio addirittura di una retrocessione all'ultimo posto! Infine ecco i riferimenti della prossima gara, la quintultima prima del termine della stagione regolare:  Pistoiese (29,quartultima) Martina (14,retrocessa) {radiocronaca, anche on-air, su RDP}. Note: il "processo" della Disciplinare si terrà martedì 22, l'eventuali sanzioni possono andare da una penalizzazione in punti alla retrocessione diretta all'ultimo posto. Le partite che riguardano le altre squadre, impelagate nella lotta per evitare i playout, sono: Sambenedettese(37)-Potenza(36,"salva") 0-0; Sorrento(42)-Massese(35,quintultima1-1; Perugia(44)-Sangiovannese(28,terzultima1-0; Salernitana(52, prima)-Juve Stabia(27,penultima1-0. Ulteriori note finali: la Pistoiese è in svantaggio negli scontri diretti con Massese (0-1 a Massa, 1-1) e Sangiovannese (0-0 a San Giovanni Valdarno, 0-2); è in parità con la Sambenettese (1-0 a Pistoia, 1-2) e Juve Stabia (3-3 a Castellammare di Stabia); infine è in vantaggio solo con il Potenza. Ormai per la promozione in Seconda categoria è solo questioni di settimane; l'ex Aglianese ha vinto l'ultime due gare: Atletico Buggiano-Junior Aglianese di sabato 29 Marzo 1-2; J. A.(68, prima)San Felice(26) di sabato 5 Aprile 3-0. A sei giornate dal termine, il vantaggio sulla seconda, il Gs San Marcello, è salito a 16 punti! La promozione potrebbe già arrivare nel prossimo turno con un pareggio. Adesso senza troppi indugi ecco gli avversari nella dodicesima e tredicesima giornata di ritorno: GS San Marcello (55,seconda)Junior Aglianese(71, prima) alle 16 di sabato 12; J. A.Veterani Montecatini alle 16 di sabato 19. Questa stavolta ho scritto davvero tanto, ci si ribecca fra una decina di giorni quando questo paese avrà espletato la tornata elettorale. Saluti da ‘Br73’ Raffaele; già quasi mi scordavo: buon (non) voto contro il vuoto...

 P.S.  Proprio riguardo a quest'ultima frase in neretto, vorrei precisare che in Rete (e non solo) circola una boiata pazzesca. Si dice, anzi vaneggia, che le schede bianche e/o nulle sarebbero computate a favore della coalizione che ha più voti validi (insomma la maggioranza). Rifiutare la scheda nel seggio, non dare una preferenza in loco oppure darne una non valida è ininfluente. Infatti i seggi vengono assegnati secondo i voti validi, fossero anche uno solo; tanto le liste "blindate" daranno comunque, ai nostri futuri dipendenti, il lasciapassare per il Parlamento. E' bene ribadire che è proibito portare nell'urna un telefono cellulare, spento/acceso che sia ma con telecamera. Inoltre non si deve portare né macchine fotografiche, né fotocamere digitali; insomma qualsiasi aggeggio che può fare delle foto alla scheda. Questi prescrizioni — previste dal decreto-legge 1° Aprile 2008, n. 49 — dovrebbero servire per impedire l'italico fenomeno del voto di scambio. Tanto si sa cosa è e mi sembra inutile trattarlo, tanto più che questa non è la sede adatta e competente. Per chi avesse intenzione di continuare in tale mercimonio, ricordo cosa cosa recita l'articolo 416-ter del Codice penale: <<La pena stabilita dal primo comma dell'articolo 416-bis si applica anche a chi ottiene la promessa di voti prevista dal terzo comma del medesimo articolo 416-bis in cambio della erogazione di denaro>>.

domenica 20 Aprile 2008, ore 13:45

Questa edizione delle news sarà in forma ridotta a causa di problemi al mio pc e allo spazio disco. Purtroppo il blocco del sistema con l'inquietante ‘schermata’ è accaduto sempre più spesso. Stare al computer sapendo che si può piantare da un momento all'altro, oppure spegnersi, non è una bella situazione. Ieri io e ‘Kappa′ (mancava ‘Cippe′) abbiamo replicato il brainstorming della scorsa domenica per risolvere il problema. I particolari delle procedure attuate — per pura scaramanzia — saranno riferiti in futuro, speriamo prossimo. Non è escluso che ci vorranno altre sessioni sabbàtiche, cioè del sabato (non me ne vogliano chi festeggerà proprio oggi il Pesach). Forse potrebbe anche essere necessaria l'installazione del sistema operativo sul nuovo disco fisso (quello da 320 GB). Ma non ci voglio nemmeno pensare; fino a che il problema non sarà eradicato (participio passato di eradicare), come un virus pervicace, fate conto che non sia cambiato nulla. Passando al mio spazio disco remoto, da una settimana il trasferimento di quasi tutti i file che voglio  uploadare attraverso l'FTP di www.br73.net fallisce. Se lo spazio disco fosse esaurito non si potrebbe inserire alcunché; cioè era già accaduto ad inizio Gennaio e in quell'occasione liberai ben settanta MB! Inoltre loggandomi al pannello di controllo del dominio ho visto che avrei utilizzato circa 81 MB. Però facendo la somma delle pagine web nella cartella principale, dell'immagini in 'images' e file in 'filws' il totale in realtà è circa 123 MB. Di certo uno spazio disco ha dimensione standard — tipo 100, 150, 200, 250 MB — e non certo 130! Aspetto che l'attuale mantainer (Seeweb) risponda alle mie richieste fatte via e-mail. Purtroppo non posso utilizzare l'assistenza tecnica attraverso ticker forse perché sono un ex cliente della fu Lasersat. Per guadagnare un po' di spazio ho cancellato alcuni file sopra gli 1,66 MB. Per la precisione sono i filmati: “Epson”, “Japp 1”, “Japp 2”, “Men's dream”; quanto prima rimetterò gli url per farveli scaricare da un altro spazio disco. Avrei ulteriori novità da riferire, ma sarà per la prossima volta ok?  Martedì 15 un gruppo di scienziati giapponesi dopo aver studiato i dati forniti dai satelliti dell'Esa (XMM), Nasa (Chandra), JAXA (Astro E2) hanno dato risposta ad questo quesito prettamente astrofisico: perché il buco nero al centro della nostra galassia (Via Lattea) è così dormiente? Suddetto oggetto, per la verità senza colore, si chiama Sagittarius A-star (A*) ed è un "mostro" contenente almeno quattro milioni di masse solari! Chissà perché emette un'energia centinaia di milioni di volte più debole di quella emessa da altri buchi neri in altre galassie... Semplice: a circa 300 anni luce c'è una nube molecolare, chiamata Sagittarius B2, che attenua i raggi X provenienti da A*. Tali radiazioni, quando raggiungono questa nube, collidono con gli atomi di ferro che poi emettono altri raggi X. Il satellite giapponese Suzaku è riuscito a eliminare dallo spettro magnetico il cosiddetto l'eco-luce provocato dagli atomi di ferro. Così è stato scoperto che il buco nero della nostra Galassia, situato a 26.000 anni luce dalla Terra, era milioni di volte più "luminoso"... tre secoli prima. Infatti è bene ricordare che le radiazioni osservate sono di 26.000 anni fa, però quelle "discriminate" dal satellite giapponese risalgono a 300 anni prima, appunto la distanza luce fra Sagittarius A-star e Sagittarius B2. Già che ci sono voglio ricordare che domenica 13 a Highstown, nel New Jersey, si è spento a 96 anni John Archibald Wheeler. Questo signore, astrofisico e pioniere della fissione nucleare, coniò nel 1957 il termine wormhole/‘‘buco di verme’’ e nel 1967 blackhole/‘‘buco nero’’. Negli anni Quaranta e Sessanta partecipò prima al famigerato Progetto Manhattan e poi al meno conosciuto Progetto Matterhorn B sulla bomba all'idrogeno. / La missione di Ulysses terminerà il prossimo 1° Luglio, l'Esa (responsabile per la navicella) e la Nasa (responsabile per il tracciamento e la gestione attraverso l'Ulysses Flight Operations Center) hanno stabilito una data comune e definitiva. L'Esa lo scorso Novembre aveva esteso la missione fino al Marzo 2009; chissà come aveva racimolato dal budget, non immenso, i necessari 4 milioni di dollari. Però lo scorso 22 Febbraio i due enti spaziali avevano annunciato che la navicella sarebbe stata presto abbandonata nello spazio. I motivi di questa decisione erano/sono principalmente: la limitata quantità di dati inviati causa avaria al trasmettitore nell'X-band, il progressivo esaurimento del generatore termoelettrico a isotopi RTG [Radioisotope Thermoelectric Generator] ed il conseguente rischio di congelamento della idrazina contenuta nei serbatoi e poi trasportata nei condotti verso gli ugelli dei propulsori per l'assetto. Comunque gli strumenti scientifici a bordo sono ancora funzionanti anche se i dati vengono inviati a 128 bps per poche ore con il transponder di riserva nella S-band. Ma ciò che veramente preoccupa sono i radiatori, i quali dovrebbero tenere caldo l'interno della navicella. La temperatura critica in cui ci sarebbe il congelamento dei restanti 3 kg di propellente, e quindi l'avaria al sistema propulsivo, è fissata a 2,22 °C. Con una "tecnica" chiamata in gergo bleeding/‘‘spurgo’’, il propellente viene lentamente spostato nel sistema d'alimentazione dalla sua parte più gelida a quella più tiepida. Sotto il controllo del programma di bordo CONJ, vengono azionati simultaneamente una parte di ugelli che aumentano la rotazione e una parte di quelli che lo diminuiscono. Ciò comporta il consumo di 1,2 grammi di propellente, ma sposta il flusso d'idrazina nei condotti di 40 mm (sufficienti per evitare il congelamento). A conti fatti in un mese servono 0,45 kg e così la missione potrebbe proseguire per altri sette mesi. Ma il termine fissato dalla Nasa rimane quello del 1° Luglio e così l'Esa avrà due opzioni: tenere "viva" la navicella con la tecnica del bleeding oppure risparmiare propellente in vista di una "ibernazione" fino al 2013 (quando il Sole raggiungerà il massimo nel suo undecennale ciclo di attività). Per porre la navicella in stato d"ibernazione", modalità prevista ma mai utilizzata, è necessario prima rallentarla; inoltre l'antenna ad alto guadagno deve poter vedere la Terra nell'Ottobre 2013. A quel punto la distanza dal Sole sarà di circa 200 milioni di km e quindi la sonda potrà ricevere un calore sufficiente. Ad oggi la distanza di Ulysses dalla nostra stella è di oltre 400 milioni di km, ma aumenterà perché l'afelio  — punto nell'orbita più lontano dal Sole  — verrà raggiunto verso il 2010. Passando adesso ad un'altra sonda spaziale dell'Esa e della Nasa, Cassini, è stato deciso di estendere la sua missione per altri due anni. Quella primaria, dopo aver completato 74 orbite intorno a Saturno e transitato per ben 44 volte più o meno vicino a Titano (compreso il fly-by del 28 Maggio), sarebbe terminata il 30 Giugno. Adesso fino al 30.06.2010 verranno aggiunte: sessanta orbite intorno al pianeta con gli anelli, ventisei transiti su Titano, sette su Encelado ed uno ciascuno per Dione, Rea, Elena (vedi elenco completo). Non so se vi ricordavate, ma la missione di CassiniHuygens iniziò alle 08:43 UTC del 15 Ottobre 1997, con il lancio da Cape Canaveral sulla testa di un razzo Titan IVB/Centaur. Ecco a cura del portale sinonimo di onniscienza la linea cronologica [timeline]. Da quando orbita intorno al gigante gassoso, 01.07.2004, la sonda ha scoperto tre lune (erano diciotto fino al 15.10.1997). Comunque da quella data i telescopi terrestri hanno scovato altre 13 lune; qui potete vederne la lista. Durante la missione appena estesa verranno studiati gli anelli, la magnetosfera completa e il pianeta. Particolari attenzione sarà riservata ad Encelado, sotto la cui superficie ci potrebbero essere degli oceani d'acqua. Inoltre dal suo polo Sud sono stati osservati dei geyser d'acqua ghiacciata che si estendevano fino a tre volte il diametro del satellite! È previsto che Cassini il prossimo 9 Ottobre faccia un fly-by da una distanza di soli 24 km, immagino che se ne vedranno delle belle (immagini)... Scusandomi del puerile gioco di parole, l'11 Agosto 2009 ci sarà l'equinozio di Saturno cioè gli anelli saranno illuminati di taglio rispetto al Sole. Per questo evento astronomico, molto lontano da noi però visibile alla sonda, la missione estesa è stata ribattezzata Cassini Equinox. Riferire anche a sommi capi le principali scoperte della missione primaria (01.07.2004-30.06.2008) sarebbe un'impresa ardua. Diciamo solo che in 62 orbite sono state riprese quasi 140.000 immagini, fra cui una spettacolare di un'eclisse di Saturno. Quel giorno, il 16 Ottobre 2006, Cassini transitò per dodici ore con Saturno che gli eclissava il Sole; le sue telecamere ad alta risoluzione hanno prodotto l'immagine che vi invito a guardare con attenzione perché il puntino, visibile accanto al secondo anello più luminoso da sinistra è la nostra Terra! Giovedì 10 Phoenix Mars Lander è stata ruotata di 145° in maniera da porre sì i propulsori nella giusta direzione, ma mantenendo l'antenna rivolta verso il JPL. L'accensione della durata di 35’’ ha permesso di fissare come area di discesa un'ellisse 100x20 km, ripresa dal Mars Reconnaissance Orbiter in Febbraio. Questa è la prima zona, nel polo Nord di Marte, fissata per l'ammartaggio del prossimo 25 Maggio. Ma prima di allora sarà possibile cambiare la traiettoria altre due volte per scegliere altri siti. Come potete intuire tutto deve filare alla perfezione: negli ultimi 7’ di volo la navicella dovrà decelerare in sicurezza dalla velocità di quasi 21.000 km/h. Aperto il paracadute all'altezza di 914 metri, i propulsori dovranno rallentare la discesa fino a 8 km/h in maniera da far ammartare dolcemente il lander sulle sue tre "gambe". Ma avremo tempo per parlarne dato che manca più di un mese al gran giorno. / Nella sezione d'astronautica c'è da registrare che la scheda di Ranger-7 ('ranger_7') è stata rivista secondo il nuovo corso. Appena posso mi dedicherò alla scheda di Pioneer-4; ma prima bisogna che siano risolti i casini al pc e all'upload del sito.  Giovedì 10 si è giocato  PSV Eindhoven  Fiorentina , ritorno dei quarti di Coppa Uefa: 0-2. La partita l'ho vista al solito circolo di Valenzatico, già dai primi minuti si vedevano che i viola avevano una marcia in più. A parte un pericolo iniziale, gli olandesi non hanno dato l'impressione di crederci nonostante il buon 1-1 conseguito a Firenze. I viola dovevano per forza marcare e l'hanno fatto con una magistrale punizione di Mutu nel primo tempo ed il raddoppio ad inizio ripresa su una respinta del portiere dopo una conclusione di Pazzini (ancora alla ricerca del suo primo gol europeo). Il proseguo è stata pura accademia: solo la fortuna ed i riflessi del portiere hanno negato il 3-0; Frey si è superato parando un calcio di rigore; peccato che si sia fatto male alla coscia in uno scontro di gioco. Prima ha rifiutato il cambio, accorgendosi poi che non era cosa da poco. Ha rischiato molto perché i pochi minuti al triplice fischio li ha giocati — sì da portiere — ma praticamente con una gamba sola. In ogni caso, non mi sono sentito guarito fino al 90° perché con la Fiorentina può succedere di tutto... Passando adesso ai numeri, questa è la sesta vittoria (seconda in trasferta) nella seconda competizione europea per club. Solo Milan e Inter erano finora riusciti a violare il campo degli olandesi: rispettivamente il 09.12.1992 (1-2 in Champions League) ed 12.12.2007 (1-0 sempre nella massima competizione europea per club). Finora la Fiorentina ha realizzato 20 gol, solo in un'occasione (lo 0-2 ad Everton) i gigliati sono rimasti all'asciutto. Parlando adesso di marcatori, Mutu con il suo sesto gol europeo è il nuovo "re di Coppa" gigliato; infatti ha eguagliato i precedenti record di Hamrin (Coppa delle Coppe '61 e '62) e di Batistuta (Champions League 2000). Con la sua doppietta si è piazzato in 22ª posizione nella speciale classifica dei bomber gigliati di tutti i tempo. Il giocatore romeno, adesso a quota 37, ha superato Pedro Pedrone (36 gol in 44 presenze); i prossimi "obiettivi" sono Ramon Francisco Lojacono e Paolo Monelli a quota 40. Dopo quasi 11 mesi Frey ha parato un calcio di rigore, vedi il tiro di Riganò in Messina-F. del 20.05.2007 quando i viola vincevano 0-1; il finale fu di 2-2. L'ultimo rigore contro i viola fu decretato da Farina in Milan-F del 03.09.2007; Kakà realizzò il penalty, ma poi nella ripresa pareggiò Mutu. Dopo 474 giorni un giocatore è tornato a marcare direttamente su calcio di punizione, l'ultimo fu Liverani che realizzò il 3-0 parziale in F.-Messina 4-0 del 23.12.2006. Riguardo la "situazione disciplinare" c'è da segnalare che Donadel alla quinta ammonizione sarà squalificato; in diffida ci sono Montolivo, Ujfalusi e Mutu. Domenica 13 è stata disputata la trentatreesima giornata, quattordicesima di ritorno. Il posticipo serale,  Internazionale  Fiorentina , è terminato 2-0. Ancora una volta si è visto che l'impegno di Coppa del giovedì "succhia" molte energie fisiche e mentali. Se i gigliati non sono andati sotto nel primo tempo lo devono a San Sebiastan Frey, strepitoso in almeno un paio d'occasioni. L'infortunio muscolare patito in Coppa si è riacutizzato tanto che sembrava dovesse entrare Abramov. Invece nella ripresa il francese si è piazzato fra i pali con una stretta fasciatura alla caviglia. Picchia e mena, i giocatori dell'Inter sono riusciti a piazzare l'uno-due e addio mare. L'avevo detto ai vicini: <<se la Viola deve perdere basta che non segni ‘Supermario’>>, che dopo due gol alla Juve in Coppa Italia è stato esaltato nemmeno fosse Pelè. Il 17enne naturalizzato italiano è bravino, ma dire che è un campione ce ne passa; le sue quotazioni di mercato sono schizzate forse per competere con gli altri enfant prodige (vedi Palosci, Pato, Acquafresca ecc. ecc.). Fatto sta che il giovane attaccante di colore ha realizzato il secondo gol consecutivo in maglia neroazzurra; speriamo che non ci prenda il vizio a marcare alla Viola... Passando ai numeri, continua l'andamento alternante: sconfitta fuori (Siena, Napoli, Udinese, Inter) e vittoria in casa (Genoa, Lazio, Reggina). Chissà perche il "Papa" (Papa Waigo) e Cacìa sono scomparsi dalla scena al pari dell'acquisto misterioso Da Costa? Non sarà mica che il direttore sportivo Corvino prenda dei giocatori, "non interessanti" per Prandelli? Sapendo che queste domande non troveranno risposte, passo ai ricorsi storici. L'ultima affermazione gigliata al San Siro contro l'Inter rimane il favoloso 4-0 del 07.05.2000; Addirittura l'ultimo pareggio meneghino è ancora più antecedente: 2-2 il 16.11.1996. L'ultimo anticipo televisivo della stagione  Fiorentina (56,quarta) Palermo (42) si è giocato sabato 19. Per regolamento l'ultime quattro giornate non vedranno né posticipi, né anticipi; inoltre saranno giocate tutte alle 15 della domenica come succedeva nei bei tempi andati. Ma tornando alla 50ª gara stagionale della Viola, questo è stato l'esito sul campo: 1-0. Ancora una volta Frey si è dimostrato un grande portiere perché ha parato in maniera miracolosa prima il tiro radente di Miccoli e poi la ribattuta a colpo sicuro di Bresciano. Il Palermo ha avuto questa grande (occasione per pareggiare e il portiere transalpino si è fatto trovare pronto. Il tanto temuto Amauri è stato contenuto dall'attenta difesa gigliata; chissà di quanti milioni sarebbe aumentato il valore del suo cartellino se marcava... Ma questo riguarda Zamparini, che spesso è in Brasile (beato lui) alla faccia di chi si leva alle 7 per andare a lavoro eheheh. Non parlando più del famoso andamento, non lento ma altalenante, questa è l'undicesima vittoria casalinga e diciassettesima stagionale; Marco Donadel — 25 anni domani — ha segnato il suo primo (e pesante) gol stagionale; nelle precedenti sei stagioni in serie A (contando anche il 2000-01 e 2001-02) il rosso centrocampista aveva realizzato un gol in 104 gare. Se non erro, marcò su punizione il 3-1 contro l'Udinese a Firenze nel campionato 2005-06; dovrebbe essere successo all'andata (vado a mente giuro). Rimanendo sempre in tema di numeri, Riccardo Montolivo con la gara con il Palermo ha raggiunto la 100ª presenza in maglia. Questa particolare classifica è guidata da Jorgensen con 146, poi seguono: Ujfalusi (143), Dainelli (126), Pazzini (115), Donadel (113), Pasqual (112) e Frey (106). Molto probabilmente il difensore ceco il prossimo anno non competerà più in questa classifica degli "ultracentenari", infatti il suo destino (calcistico) sembra portare a Siviglia o Madrid — l'Atletico. Dice che per Frey ci siano delle sirene rossonere che lo tentano, più che tre volte tanto circa 3,5 milioni di euro l'anno... Ma quest'ultima è solo una voce, però se ne sentiranno altre in futuro vuol dire che qualcosa di vero c'è. Cònscio di aver scritto pure troppo, vi indico senz'altro i prossimi impegni calcistici dei gigliati:    Rangers Glasgow    Fiorentina , andata delle semifinali di Coppa Uefa, alle 20:45 di giovedì 24 {diretta su La7 e Sportitalia • diretta radiofonica, pure in streaming, su Radio Blu e Lady Radio};  Fiorentina (59,quarta)    Sampdoria    (55,sesta) alle 15 di domenica 27. A quattro giornate al termine della stagione queste sono le partite delle altre squadre impegnate per la lotta al terzo e quarto posto: Juventus(67,terza)-Lazio(40) 5-2; Livorno(30,ultimo)-Milan(55,quinto) 1-4; Udinese(51,settima)-Catania(35) 2-1. Domenica 13 in un clima da vacanza, o quasi, si è giocato  Pistoiese  Martina . Al “Marcello Melani” c'erano ben 1.251 spettatori, compresi un gruppo proveniente da Martina Franca. Stavolta Benedetti ha radicalmente cambiato l'assetto tattico, se così si vuole chiamare: non più 4-4-2 ma un robusto 3-5-2. La linea difensiva era composta da Calabro, Pisani e Briganti; Caco e Di Simone sono stati fatti avanzare rispettivamente sulle corsia di destra e sinistra. Nel ruolo di centrocampista offensivo è stato rispolverato Genova, un giovane l'anno scorso all'Aglianese finora pochissimo utilizzato. In mediana sono stati riconfermati Breschi e Guerri; anche in attacco fiducia alla coppia Cipolla-Motta. La gara nella prima frazione è stata all'insegna della confusione e del disordine, specie nel centrocampo dove non si sa bene chi debba smistare i palloni ed alzare il baricentro del gioco. Al 16’ Cipolla su punizione serve nel mezzo all'area, Caco svetta e con un colpo di testa potente — ma centrale — impegna a terra il portiere ospite Montresor. Al 17’ il neo-centrocampista Di Simone crossa da sinistra nel mezzo; Motta anticipa tutti di testa, ma angola troppo e la palla finisce a lato. Dopo questa doppia-"fiammata" gli arancioni sono tornati nel torpore per la gioia dei volenterosi giocatori ospiti e i pochi tifosi. Al 41’ Caccavallo ha tirato a rete e per poco non sorprendeva Mareggini, che oltre a incazzarsi con i compagni non poteva fare molto di più. Benedetti ha lasciato Caco negli spogliatoi, immagino per la sua pessima prestazione da centrocampista (lui che è un "onesto" difensore). Così dal 1’ della ripresa è sceso in campo Lanzillotta, il presunto "geometra" della squadra. Al 15’ Genoa — autore di un rasoterra dal limite finito sul fondo — viene sostituito da Bellazzini; purtroppo la sua prova da centrocampista offensivo si può ritenere fallita. Al 20’ ecco l'inatteso, ma non tanto, patatrac: Lucano in contropiede serve Caccavallo, questi tira, Mareggini in uscita, para; la palla torna sui piedi dell'attaccante che in area piccola scarica in rete nonostante due giocatori provino a frapporsi sulla linea di porta. Saputo dell'ennesimo svantaggio, subìto per di più da una squadra retrocessa, ho preferito non sentire altro; mi sono limitato a delle sbirciate alla pagina 215 del Televideo. Intanto al 21’ Benedetti è stato costretto, immagino dalla disperazione, a togliere Cipolla dal campo. Al suo posto è entrato in campo un'altra punta: Cocco, che non giocava da tempo immemorabile. Al 25’ Guerri con un bel lancio mette Motta solo davanti al portiere; forse l'attaccante è troppo precipitoso e tira subito al volo; Montresor devia in angolo la conclusione angolata. Al 26’ Mareggini riesce a chiudere lo specchio della porta a Lucano, che smarcato in area, gli tira addosso. Al 30’ il virtuoso Motta, stretto fra tre avversari, su cross di Lanzillotta prova un colpo di tacco che sfila di poco a lato: se avesse marcato sarebbe stato un eurogol. Al 42’ Breschi crossa lungo sulla destra dell'area di rigore, Motta pur defilato tira potente ma becca l'esterno della rete vicino al palo. Al 47’ Motta si procura una punizione sull'out destro, una specie di calcio d'angolo corto; Bellazzini batte nel mezzo e Calabro svetta in area mettendo la palla alle spalle di Montresor. Vedendo la scritta 1-1 sul Televideo, il mio scoramento si è un po' attenuato e poi vi spiegherò perché. Inutile nascondersi dietro un pareggio agguantato all'ultimo tuffo: è comunque una mezza sconfitta. Infatti era l'occasione giusta per ottenere quei tre punti fondamentali per tentare di raggiungere la salvezza "diretta" (senza playout). Ma adesso è una pia illusione, gli spareggi retrocessione — visti i risultati delle altre squadre — sono quasi inevitabili. I giocatori non sanno trovare una risposta ai motivi per cui sbaglino ogni volta partita anche di fronte a squadre non irresistibili. Bellazzini parla di "difficoltà fisiche", Calabro dell'impossibilità di mettere in pratica le soluzioni provate in allenamento; secondo Genova il <<gruppo è unito>>. Insomma per quanto si può capire il problema è della serie "vorremo, ma non possiamo". Naturalmente queste giustificazioni, ormai ripetute decine di volte nel corso di questa travagliata stagione, non sono andate giù ai tifosi che hanno contestato la squadra. Sono partiti vari cori, compreso il classico «Andate a lavorare!». Non so se Benedetti ha detto qualcosa alla stampa, invece il presidente M. Braccialini ha evitato i taccuini; meglio così perché quando è incavolato usa infarcire i suoi discorsi di bestemmie). Passando ai numeri calcistici-statistici della Pistoiese, cosa volete che scriva? Dopo quattro sconfitte consecutive è arrivato il terzo pareggio casalingo del 2008 (settimo in casa e dodicesimo stagionale. Nicola Antonio Calabro, difensore leccese classe 1976, è alla sua prima rete in maglia e anche nei professionisti. In tredici stagioni fra serie C1 e C2, dal 1994-95 (Casarano) — eccetto un campionato di B 1997-98 nel Castel di Sangro — Calabro ha giocato oltre 350 partite. Spesso il difensore è stato criticato dai tifosi; non avrà i piedi vellutati e un carattere facile, però l'impegno ce lo mette. Per Corrado Benedetti è stato il primo punto conquistato con la Pistoiese, finora in C1 ha questo score : 181 gare; 73 vittorie, 58 pareggi, 50 sconfitte. Saltando i ricorsi storici (che fra  l'altro sono pochi), ecco il computo dei quattro precedenti finora disputati: 1 vittoria, 3 pareggi, 0 sconfitte; 3 gol fatti, 2 subiti. Nella "classifica disciplinare" c'è da notare che Ficini era squalificato avendo preso il 4° cartellino a Pescara. Al momento sono in diffida i seguenti giocatori, discoli : Aresti, Briganti, Cipolla, Lanzillotta, Venturelli (3 ammonizioni), Guerri (7) e Di Simone (12). Non per farmi gli affari mia, ma li colleziona i cartellini gialli Di Simone eheheh? L'1-1 conquistato in extremis permette di tenere viva la speranza della salvezza diretta tanto più che martedì 22 la Disciplinare potrebbe affibbiare al Lanciano una forte penalizzazione, sennonché la retrocessione all'ultimo posto. Un punto in più può fare davvero la differenza in questi casi; comunque in ogni caso l'ideale sarebbe conquistarsi la salvezza sul campo... Dopo questa parentesi calcistica-giuridica-morale, passiamo alle vicende in casa arancione. All'inizio della settimana il presidente della Pistoiese si è incontrato con Mauro Gibellini, ex ds nella scorsa stagione, che attualmente alla Cremonese (C1/A) si occupa della cessione dei giocatori in esubero. Dopo l'esonero di Botteghi, la dirigenza sta cercando un nuovo direttore sportivo; a Gibellini è stato proposto un contratto della durata di triennale. La firma non c'è stata perché l'attuale ds della Cremonese ha chiesto una pausa di riflessione; sembra che un'altra società l'abbia già contattato. Comunque ci sarebbe dei contatti anche con Nelso Ricci, attualmente in forza al Grosseto. Avendo scritto anche troppo su vicende non strettamente legate al calcio giocato, ecco le prossime due gare che potranno decidere la posizione degli arancioni nei quasi sicuri playout:   Ancona  (52,secondo) Pistoiese (30,quartultima) alle 15 di oggi;  Pistoiese  Juve  Stabia  alle 15 di domenica 27 {radiocronaca, anche on-air, su RDP}. A soli 270’ dal termine della stagione regolare, si potrebbero già stabilire le altre tre squadre che dovranno disputare i playout. Al momento solo il Martina retrocesso in C2 e la Juve Stabia a 27 punti, che non potrà raggiungere la quota della salvezza "diretta" a 37, sanno già cosa gli aspetta. La Sangiovannese ha una assai flebile possibilità se vince le restanti tre gare; invece la Pistoiese ne ha qualcuna in più, ma solo sulla carta. La Commissione Disciplinare martedì 22 ha reso noto le sue decisioni: fra le varie squadre coinvolte, il Lanciano è stato penalizzato di otto punti mentre il Pescara di due; entrambe hanno presentato ricorso.  P.S. del 30.04.2008  la Corte di giustizia federale ha rigettato sia il ricorso della Procura federale (retrocessione diretta del Lanciano e della Sassari Torres) che della stessa società abruzzese (annullamento della penalizzazione). In ogni caso, ecco le gare che riguardano la coda del girone B della C1: Lucchese(47,sesta)-Lanciano(4032,quintultimo*2-0; Massese(36,quintultima)-Sambenedettese(38) 2-1; Potenza(37)-Salernitana(55, prima0-1; Sangiovannese(28,terzultima)-Arezzo(44) 1-3; Juve Stabia(27,penultima)-Perugia(47) 0-1 • terzultima giornata di ritornoSambenedettese-Ancona 0-0; Perugia-Potenza 0-1; Arezzo-Massese 2-0; Lanciano(32,quintultimo)-Martina(retrocesso0-2; Taranto-Sangiovannese 3-0 • penultima giornata di ritorno. * secondo quanto deciso dalla Corte di giustizia federale. La promozione in Seconda categoria non è arrivata sabato 12 perchè San MarcelloJunior Aglianese è terminata 1-0. Comunque sia, la vittoria del campionato è stata sancita dal perentorio 0-4 sul campo dei Veterani Montecatini,: promozione in Seconda categoria con cinque giornate d'anticipo. Sicuramente avrò modo di parlare del prossimo torneo dei neroverdi e dei nuovi assetti societari magari legati alla fu Aglianese Calcio, in via di liquidazione da oltre un anno. Prossimo impegno, dei cinque, da onorare in questo campionato: Junior Aglianese (74)Valdibure (14) alle 15:30 di sabato 26.  Anche per oggi è andata, buon ponte del 25 e speriamo che ci liberi dal brutto tempo; però ricordate che il vecchio motto contadino <<terzo aprilante quaranta dì durante>> spesso ci becca... mannaggia!

 P.S  Venerdì 25 in piazza Gavinana a Pistoia c'era un banchetto dove si potevano raccogliere le firme per chiedere i referendum sull'abrogazione del finanziamento pubblico all'editoria, dell'ordine dei giornalisti e della legge-Gasparri. Come avete intuito si trattava del ‘V2-day’, seguito del ‘V-day’. Personalmente ho dato la mia adesione ai tre "quesiti", ammesso che questi vengono mai posti alla decisione del popolo italiano. Beppe Grillo spesso usa espressioni forti, insulti più o meno velati, però almeno cerca di svegliare le persone dal "torpore"; qualche milione di italiani, recentemente definiti <<allocchi>> da un giornalista Rai, si sta muovendo verso una presa di coscienza. Non so se cambierà qualcosa, ma perdiana è finita l'epoca in cui si poteva spacciare la merda per cioccolata...

giovedì 1° Maggio 2008, ore 00:05

Finalmente è stata scoperta la causa dei blocchi con conseguenti ‘schermate’ che rendevano quasi impossibile ogni attività al mio pc. Praticamente avevo aggiornato tutto: il sistema operativo (reinstallato), la scheda video, la scheda di rete (al posto di quella esistente) ed i moduli RAM. Ma proprio questi erano la causa di tutto; ma adesso vi spiego partendo dall'inizio. Il modulo RAM — un DDR400 da 512 MB della Corsair™ — montato sul pc al suo assemblaggio (Luglio 2005) poteva essersi "bacato". Così l'ho sostituto con due moduli DDR a 400 MHz da 512 MB della Trascend. Purtroppo i blocchi sono continuati senza misericordia; all'inizio pensavo che fosse il disco dove era/è il sistema operativo; ma i controlli effettuati a cura di ‘Cippe′ l'hanno escluso. A seguire ho rimesso una scheda video nuova, ma nada; la capricciosa scheda di rete (una Marvell che mi aveva fatto penare a suo tempo) è stata sostituita da un'altra gentilmente fornita da ‘Cippe′. Ancora una volta i blocchi però sono continuati; ho provato a sostituire il mouse e tastiera wireless con altri modelli che avevo, però nulla. Infine cercando su Google la stringa*** STOP: 0x0000008E/24/ecc ecc ho trovato che questo (frequente) errore poteva essere causato da conflitti nei driver oppure da moduli RAM per così dire bacati. Ma diavolo, quest'ultimi erano nuovi di pacca! Così la scorsa settimana ero già rassegnato ad installare il sistema operativo sul nuovo disco fisso, quello da 320 GB. Però avevo paura che il casino, non sembrando di natura software, si ripresentasse; poi lunedì 21 Aprile mi sono deciso: tolgo un modulo RAM, ci faccio un segno e aspetto... Martedì 22 non è successo nulla, nemmeno mercoledì 23 e giovedì 24... quando ‘Kappa′ è capitato a casa mia venerdì 25 mi ha consigliato di fare la prova del nove: togliere l'unico modulo RAM presente e mettere quello forse barlaccio. Fatto sta che dopo pochi minuti il Pv si è bloccato con l'immediata comparsa della schermata! Il modulo — in garanzia — era/è evidentemente bacato; quindi me lo farò cambiare all'Essedi dato che è garantito a vita; però che sfiga... Quasi negli stessi giorni, l'anomalie all'upload dei file nello spazio disco di www.br73.net sono scomparse. Molto probabilmente le mie e-mail hanno sortito effetto; un plauso quindi ai sistemisti di Seeweb. Intanto avevo già cancellato i file più "pesanti" e pensavo di metterli su un altro spazio disco. La scelta era caduta su Netsons, che richiede in fase di registrazione le motivazioni per cui si sarebbe scelto proprio questo maintainer. Io sono stato sincero: mi serviva uno spazio disco per metterci dei file (dopotutto non è lo scopo principale degli hosting?); Inoltre avrei valutato il servizio per poi magari passare il dominio a Netsons. L'e-mail di risposta è arrivata poche ore dopo, nel pomeriggio di domenica 20: Salve, [a capo] La sua richiesta di attivazione account sul nostro network non e' andata a buon fine. La invitiamo a prendere atto del nostro regolamento. [a capo] Lo Staff di NETSONS. Mi spiace per costoro, ma si sono persi un potenziale cliente che certo non gli farà una pubblicità favorevole. Quindi siete avvisati: se volete l'hosting — anche gratuito — da Netsons dovete dare prima un'occhiata al regolamento. Voler mettere dei file nello loro spazio disco, fossero pure pagine web per il proprio sito o niente di illegale, viola suddetto regolamento. Magari scrivete che scegliete Netsons perché vi piace il nome o l'estensione dello spazio disco, oppure perché collezionate gli hosting come i francobolli eheheh. Adesso chiudo qui la vicenda, perché certo non voglio crucciarmi per uno spazio disco così stucco (aggettivo che in Toscana sta per troppo esigente). Però quei benedetti file, quasi tutti filmati della pagina 'bischerate', dovevo pur metterli da qualche parte. Con vivo piacere, ho notato che l'upload sul mio spazio disco di TIN.it (che ho di diritto come cliente della beneamata Telecom Italia Network da quasi dieci anni) funzionava/funziona. Però cliccando sulle gif dei filmati in 'bischerate', il redirect non andava verso i file remoti appena uploadati. Immagino che questa "anomalia" non sia causale, infatti l'ho già notata nello spazio disco di Altervista. Comunque ho aggirato il "problema" in maniera — modestamente — elegante: invece di linkare la gif al file remoto, perché non presentare tale url come stringa? Così voi utenti potete copiarlo e poi metterlo sulla barra degli indirizzi del vostro browser. Infatti se date in pasto xoomer.alice.it/br73/files/wedding.zip all'IE potrete scaricare wedding.zip eheheh. In questo modo risparmio il prezioso  spazio disco di www.br73.net e voi potete accedere ai file con un paio d'operazioni in più. Passando ad altro, vorrei precisare che i file .zip venivano uploadati in maniera abnorme perché il "cliente" FTP che usavo era obsoleto (risaliva all'Agosto 2000!). Infatti con la nuova versione questa strana anomalia (il file veniva memorizzato in remoto come se fosse una cartella) non si è più ripresentata. Già che c'ero, ho cancellato l'avvertimento che avevo messo a suo tempo nelle schede di alcuni programmi utili. Scusate se ho usato per quasi otto anni lo stesso programma, ma diavolo, non lo immaginavo che potesse generare questi casini! Quindi date retta ad un bischero, che usa gli stessi programmi per lustri: aggiornateli con le nuove versioni. Non so se l'avevo detto, pardon scritto, ma ho introdotto in una specifica pagina ('mappe_terra') questo codice: <IFRAME SRC="http://www.eriadne.org/map.do?c=3%2BnkEd5zJLM%3D&w=450&h=450" TITLE="map" width="470" height="365" FRAMEBORDER="0" MARGINWIDTH="1" MARGINHEIGHT="1" name="Mappa_Terra">. Non voglio rovinarvi la sorpresa, come è successo per me a suo tempo; provate a cliccare qui e andate in fondo alla pagina... Questa gif, presente su una sezione nella mia Home Page, vi può dare un'idea; diciamo che avrete la possibilità di usare questo servizio in un'unica pagina web senza scroll verticali. Passando ad altro, qualche giorno fa ho letto su Qn di una ragazza che chiedeva tramite una lettera scritta dalla sua mamma — lei non può farlo perché gravemente disabile/diversamente abile — una valanga di auguri per il suo 35° compleanno. A quanto so in un paio di giorni alla sua casella di posta, combot@alice.it, gli sono arrivati oltre 2000 messaggi. Anche se Claudia non può camminare, parlare, alimentarsi da sola è capace di sentire l'amore, l'affetto e l'allegria di chi gli sta intorno. In una specifica sezione del mio sito ho inserito una gif linkata all'associazione “Claudia Bottigelli”. Speriamo che ci si ricordi di questa ragazza torinese e di tutte le altre persone disabili/diversamente abili anche negli altri giorni dell'anno diversi dal 28 Aprile (compleanno di Claudia). Passando ad altro, giovedì 10 Aprile alle 18:51:12 ‘Stefano M.’ ha lasciato il suo contributo nel guestbook, il primo del 2008. Ti ringrazio per i complimenti, davvero; magari Stefano sei troppo buono a dirmi che sono in gamba, ma lo perché scrivi questo: tifo arancione! Immagino che pure tu tieni all'olandesina, cioè la Pistoiese. Tifare arancione per me è una specie di fede; sincera, incondizionata, nella buona e cattiva sorte (a prescindere dalla serie calcistica eheheh). Comunque vi avverto se volete abbracciare la "fede": di gioie ce ne saranno sempre poche, ma diavolo quando ci sono... Chiudendo adesso questo intermezzo di proselitismo-calcistico, vi comunico che: 1) per questo mese — dopo più di sei anni consecutivi — non c'è il consueto contributo mensile della rubrica a suo tempo avevano detto che/le ultime parole famose; 2) la compilazione del nuovo contributo della rubrica "una foto, una storia" mi ha permesso di aggiornare quello inserito a suo tempo nella pagina 'avevano_detto2003'. Non essendoci altro da scrivere, passo alla successiva sezione astronomica-astronautica.  Non so se lo sapevate, ma la Nasa — con tutti i loro cervelloni, super calcolatori, mezzi tecnici — si era fatta "sbugiardare" da un ragazzino tedesco. Il pargolo, piccolo genio del ginnasio di Humboldt, ha osservato e fotografato l'asteroide 99942 Apophis/Apòfi col telescopio dell'istituto di astrofisica di Potsdam. Rifacendo i calcoli è giunto alla conclusione che la probabilità che Apòfi impatti sulla Terra venerdì 13 Aprile 2029 non sono 1 su 45.000, come aveva comunicato la Nasa un paio di anni fa, ma 1 su 450! Ma andiamo per gradi: l'asteroide alle 21:20 UTC sfiorerà la Terra transitando 36.350 km sopra l'emisfero boreale, una distanza astronomicamente molto ridotta tanto che il corpo fra una magnitudine di 3,3! A detta del ragazzo, anche un assai probabile non impatto potrebbe comportare un rischio maggiore per il successivo transito del 13 Aprile 2036. La Nasa inizialmente ha confermato i calcoli (allarmistici), poi ha ribadito che le probabilità — secondo l'ultime osservazioni — sono 1 su 40.000-45.000. Comunque il 13 Aprile 2029 si avvicinerà 40° inclinato rispetto al piano equatoriale terrestre e quindi le possibilità di impatto con un satellite in orbita geosincrona sono nulle. Per puro scrupolo, la Nasa con la scoperta di questo NEA [Near-Earth Asteroid] calcolò l'energia di un ipotetico impatto: 1480 megatoni, ben 114.000 volte l'energia liberata da Little boy! Calcoli successivi hanno ridotto questa immane energia distruttiva in 870 Mt, circa 65.500 volte la bomba di Hiroshima. Per fare un confronto, nell'evento di Tunguska fu liberata un'energia di 10-20 Mt, mentre l'eruzione del Krakatoa nel 1883 fu pari a circa 200 Mt. Il più potente ordigno nucleare fatto esplodere, la Bomba Zar, ne liberò 57 di megatoni. Comunque in barba alle stime pessimistiche del ragazzino, che farebbe bene a fare altri calcoli, ci sono molte possibilità di deflettere un'eventuale traiettoria pericolosa di Apòfi. Con 300 milioni di dollari, circa uno a cranio europeo, in soli dodici giorni ci si potrebbe levare il pensiero; questa è la stima del ricercatore cinese Ed Lu. Tanto ci vorrebbe per una missione di salvataggio, dove un astronave teleguidata entrerebbe nel campo gravitazionale di Apophis legandovisi, e tramite dei getti propulsori devierebbe la rotta dell'asteroide. In attesa di un altro menagramo, vediamo piuttosto se non riusciamo ad anticipare Apòfi nel mandare in malora questo pianeta. / L'orbiter Cassini, fra le tante scoperte effettuate negli ultimi quattro anni, è riuscita a monitorare per cinque mesi le tempeste elettriche che si scatenano nella densa atmosfera di Saturno. Già si sapeva che queste tempeste, ampie centinaia di km e circa diecimila volte più potenti di quelle terrestri, emettevano delle onde radio (denominate scariche elettrostatiche di Saturno). Per la prima volta, lo scorso 27 Novembre, lo strumento per lo studio dell'onde radio e plasma ha individuato una di queste scariche. Una settimana dopo le telecamere di Cassini hanno trovato sul disco di Saturno la "tempesta generatrice". Mai una di queste era durata così a lungo, al massimo si era arrivati ad un mese. Clicca qui per vederle e qua per sentirle... Prima di chiudere, voglio ricordare che fra undici giorni — martedì 12 — Cassini transiterà a 1000 km dal titanico Titano. / Riguardo la sezione d'astronautica, ho aggiornato la scheda di Pioneer-4 secondo il nuovo "corso". Mi ero posto di seguire l'ordine di questa "classifica" delle visite alle ventidue schede d'astronautica. Ma considerando che la scheda di Pioneer-4, dal 31 Dicembre allo scorso 9 Aprile, aveva registrato ben 128 accessi, ho deciso di metterla in pole. Adesso le prossime schede in lista per l'aggiornamento dovrebbe essere Sputnik-1 e Luna-2.  Giovedì 24 si è giocata l'andata delle semifinali di Coppa Uefa,    Rangers Glasgow    Fiorentina . Il finale è stato un deludente e "rognoso" 0-0. Il tecnico degli scozzesi, che lamentava molti assenti fra infortunati e squalificati, ha messo le mani avanti: meglio non prenderle in casa e tentare il tutto per tutto in trasferta. I gigliati si sono "adeguati" a questi propositi degli avversari facendosi per così dire irretire. Sicuramente la serata no di Mutu ha inciso sulla qualità del gioco, forse il fatto che è diffidato non l'ha aiutato. Montolivo ha fatto il suo ennesimo compitino da sei politico e niente più; Santana a parte il correre è stato ininfluente, Jorgensen si è limitato a qualche cross in area e Pazzini ormai non ha più nulla del centravanti perché gioca defilato sempre spalle alla porta. Come è facile immaginare lo 0-0 in trasferta, il primo dei Rangers con una squadra italiana, impone alla Fiorentina la vittoria se vuole andare alla finale di Manchester. Dal 1962 non accadeva che la squadra gigliata fosse l'unica squadra italiana nelle competizioni europee; allora la Viola arrivò in semifinale di Coppa delle Coppe, invece Juventus e Inter avevano interrotto il loro cammino europeo ai quarti di finale (rispettivamente in Coppa Campioni e in Coppa Città delle Fiere). Per la cronaca, la Fiorentina il 21.03.1962 sconfisse a Firenze 2-0 l'Újpest Dózsa/l'attuale Újpest FC con una doppietta di Hamrin. Nella gara di ritorno a Budapest i viola s'imposero sui giocatori magiari anche essi in montura. La Fiorentina così guadagnò la seconda finale consecutiva di Coppa delle Coppe, che per l'appunto era alla seconda edizione. Nella finalissima di Glasgow all'Hampden Park del 10 Maggio a Peirò dell'Atletico Madrid (11’) replicò Hamrin al 27’. L'1-1 non si sboccò nemmeno dopo due temi supplementari e dato che a quel tempo erano previsti i calci di rigore si decise per la ripetizione. Fu la prima finale di Coppa che non decise una finalista entro 120’ di gioco. Le due squadre si ritrovarono il 5 Settembre al Neckarstadion di Stoccarda e non ci fu storia: 3-0 per gli iberici con gol di Jones (8’), Mendonça (27’) e Peirò (59’). Tornando brevemente alla semifinale d'andata in Scozia, l'arbitro Kyros Vassarasil primo greco ad arbitrare la ‘Viola’ in Europa dopo più di 33 anni — ammonendo fra gli altri Gamberini e Gobbi ha portato a cinque i viola in diffida: Gamberini, Gobbi, Montolivo, Mutu, Ujfalusi. Passando adesso alla successiva gara di campionato, cioè  Fiorentina     Sampdoria     di domenica 27 Aprile, c'è da riferire il finale emozionante e beffardo: 2-2. Il primo tempo è stato abbastanza vivace con l'ennesimo legno della stagione, quello di Kuzmanovic al 27’. Il Milan che stava vincendo a Livorno era quindi ad un solo punto di distacco. Nella ripresa al minuto 62’ è sceso il silenzio nella solita sala di Valenzatico con il gol dell'ex Maggio, sfuggito sul filo del fuorigioco a Jorgensen e Ujfalusi. Ero già rabbuiato per l'osceno parziale di Pistoia (1-2), quindi lo svantaggio di Firenze mi ha fatto ingiuriare oltremodo. Meno male che Bobone ha tolto le castagne dal fuoco con la sua capocciata al 77’; quindi i punti di distacco fra viola e rossoneri è salito a +2. Al 77’ Rosetti ha punito con il rigore un mezzo fallo su Mutu; il romeno ha trasformato freddamente ed è esplosa la gioia! Al 90° l'arbitro ha segnalato quattro minuti di recupero, che sono passati lenti, molto lenti... Al 93° un doriano riesce a fare da torre, i difensori lo braccano ma lasciano libero Gastaldello che sempre di testa batte Frey, un po' preso in controtempo. Il portiere francese aveva chiesto il fuorigioco che non c'era; anche i presenti, e il sottoscritto, speravano in qualcosa perché quel gol al terzo minuto [dei quattro] di recupero li ha colpiti al cuore. Naturalmente non è successo nulla dato che l'azione era perfettamente regolare, ancora una volta i "capponi" si sono fatti fregare due punti di platino nei minuti di recupero. Dopo ben sei vittorie casalinghe consecutive è arrivato il pareggio (secondo del 2008, quarto in casa e nono complessivo). L'ultimo pari casalingo risaliva addirittura all'1-1 con la Juventus dello scorso 7 Ottobre. Curiosamente per la quarta volta da quando è sulla panchina gigliata, Claudio Cesare Prandelli non è riuscito ad andare oltre la sesta vittoria casalinga consecutiva. Passando adesso ai marcatori, Mutu è alla 17ª rete stagionale di cui 6 segnate su rigore. ‘Bobone’ Vieri invece è alla sesta rete stagionale di cui una segnata su rigore. L'ex Maggio invece è alla settima rete realizzata in questo campionato; il suo compagno di squadra Gastaldello ne ha finora realizzate due, entrambe alla Fiorentina). Avendo scritto anche troppo, passo senz'altro alle prossime gare ormai decisive per i gigliati:  Fiorentina    Rangers Glasgow   , ritorno delle semifinali di Coppa Uefa, alle 20:45 di stasera {diretta su La7 e Sportitalia • diretta radiofonica, pure in streaming, su Radio Blu e Lady Radio};  Cagliari (35,sestultimo) Fiorentina (60,quarta) alle 15 di domenica 4. Note per la seconda competizione europea: in virtù — si fa per dire — dell'0-0 in Scozia, i gigliati si qualificano per la finale di Manchester di mercoledì 14 solo con una vittoria. Lo 0-0 naturalmente porterebbe ai tempi supplementari e poi agli eventuali calci di rigore. Gli ospiti possono contare oltre che sulla vittoria pure su qualsiasi pareggio con reti. Note per il campionato: la terza posizione che qualifica ai preliminari di Champions League è già acquisita dalla Juventus. La Fiorentina quindi non può più raggiungere i bianconeri, con cui era in vantaggio negli scontri diretti. Guardandosi dietro, il Milan è due punti dietro e con il vantaggio negli scontri diretti (1-1 a Milano, 1-0 a Firenze). Per la quarta posizione, a tre giornate dal termine, in teoria sarebbero ancora in corsa Udinese e Sampdoria. Ecco adesso le partite "interessate": Milan(58,quinta)-Inter(81, prima2-1; Sampdoria(56,sesta)-Roma(75,seconda0-3; Empoli(33,quartultimo)-Udinese(54,settima0-1. Nella sezione, per i resoconti sono indietro di appena 90’ eheheh. Nella terzultima giornata, in programma domenica 20 Aprile, si è giocato   Ancona   Pistoiese . Al Conero erano presenti circa 4.200 spettatori; sicuramente c'erano dei tifosi, di cui però non so quantificare la presenza. Benedetti ha schierato un guardingo 5-4-1 da trasferta: Caco e Di Simone esterni, ma in difesa, Briganti e Calabro centrali; Breschi e Boldrini larghi sulle fasce, Fini e Guerri in mediana; infine Motta in avanti come unica punta. I dorici cullavano ancora qualche sogno di promozione diretta, per contro in settimana un giornale aveva riportato voci secondo le quali la società sarebbe addirittura sull'orlo del fallimento. Parlando adesso della partita sul campo, dopo appena 50’’ Piccioli tira dal limite in maniera centrale e debole; Mareggini blocca senza problemi. Al 20’ sempre Piccioli ci prova con un sinistro dalla distanza, stavolta l'estremo difensore ferma la sfera in due tempi. Al 19’ Calabro — che nella partitella del giovedì aveva rimediato una brutta botta al colpaccio — è stato costretto a chiedere il cambio. Benedetti ha così spedito in campo l'esperto difensore centrale Venturelli. Al 26’ Anaclerio batte una punizione lunga dalla sinistra, Mastronunzio anticipa un difensore e Mareggini in uscita; la palla è indirizzata verso la porta sguarnita e fortuna vuole che Venturelli libera quasi sulla linea! Poi si è sviluppata una mischia paurosa in area, meno male che l'arbitro ha fischiato un "fallo di confusione". Comunque a parte questo pericolo, la Pistoiese era apparsa diversa: non più quella formazione sconclusionata, ma precisa nel controllare il reparto avanzato dell'Ancona e una volta tanto capace di provare le verticalizzazioni. Non che abbia creato pericoli alla porta di Brignoli nella prima frazione, non sia mai; però Mareggini è rimasto spettatore nei restanti venti minuti. L'Ancona nonostante il pari momentaneo della Salernitana, quindi con un distacco che rimaneva sempre di tre punti, non è riuscita a fare sua la partita. Nella ripresa la musica sembrava non cambiare finché all'ottavo Di Fausto riesce ad allargare sulla sinistra per Rizzato, questo va quasi sul fondo e crossa con il contagiri nel mezzo dove irrompe Mastronunzio che di sinistro fa sbattere la palla sul palo interno e poi in rete. La notizia dell'ennesimo 0-1 l'ho appresa mentre stavo guardando una mostra di auto d'epoca in piazza Risorgimento a Quarrata. Stavolta gli arancioni non hanno subìto i contraccolpi dello svantaggio e hanno continuato il loro gioco compassato come se niente fosse. Il tecnico dei dorici, Monaco, al 27’ ha tolto Piccoli a favore di un difensore, Lacrimini; spesso e volentieri nel calcio a non cercare il raddoppio si trova il pareggio... Difatti al 32’ Motta, dopo un bello scambio con un compagno, si porta poco avanti il limite dell'area, carica il sinistro e tira un rasoterra non molto forte — ma preciso — che forse deviato da un avversario batte Brignoli, buttatosi un po' in ritardo. Il Televideo della Rai ha aggiornato il punteggio con un po' di ritardo tanto che pensavo la Pistoiese avesse marcato nel recupero; ma quello che conta è che avesse segnato. Qualche minuto dopo il gol subìto, Mastronunzio scivola in area dopo aver controllato un bel pallone arrivato dalle retrovie. Infine al 43’ Motta con un bel gioco di gambe si libera di un avversario e spara di destro verso la porta; purtroppo il tiro non forte è terminato a lato di poco; credetemi se avesse marcato sarebbe stato da mettere il video dell'azione in Rete. Al triplice fischio finale i tifosi locali sono rimasti delusi per l'1-1 imposto dalla Pistoiese; hanno tutte le ragioni: la Salernitana vincendo è salita in serie B e sopratutto le altre squadre incalzano l'Ancona per il secondo posto, davvero importante per i playoff. Gli arancioni dopo il mezzo falso casalinga con il Martina si sono ripresi, almeno nel gioco, nel morale e nella tenuta tecnica. Di Simone, Ficini, Guerri, Venturelli hanno disputato una buona gara; Motta — non solo per il gol — è stato l'uomo in più perché ha esibito grinta, classe e determinazione per tutti i 90’. Queste qualità serviranno per i playout ormai matematici; infatti con la contemporanea vittoria della Massese il distacco di sette punti dalla sestultima, la Samb, è incolmabile a due gare giornate dal termine. Per Simone Motta, dopo un "digiuno" di 5 turni, è il nono gol stagionale; il bomber friulano non segnava su azione da addirittura da 15 partite (09.12.2007, P.Lucchese 2-3)! Passando ai numeri, con questo 1-1 (il secondo in trasferta e quinto stagionale), gli arancioni sono tornati da una trasferta con qualcosa nel carniere; finora nel 2008 avevano ottenuto la miseria di quattro punti, lo 0-0 a Taranto e il 2-0 a Perugia. Comunque il rendimento esterno, specie nel girone di ritorno, si conferma orribile: 2 vittorie, 6 pareggi, 8 sconfitte. Passando adesso ai ricorsi storici, la Pistoiese non giocava al Conero dal 02.12.2001: 1-2 nella 15ª giornata del campionato di serie B. Ricordo che quella domenica io, un mio amico e suo babbo (purtroppo morto l'anno dopo ancora giovane) andammo a vedere la ‘Viola’ a Firenze. Non ci riuscì trovare lo straccio di un biglietto, fummo testimoni "sonori" del gol più veloce segnato in campionato: quello di P. Poggi dopo 8’’ di gioco in Fiorentina-Piacenza. Quasi non credevo alle mie dannate orecchie a sentire esultare i tifosi ospiti dopo nemmeno un minuto dal fischio d'inizio! Tornando verso casa, ebbi il piacere di sentire del pareggio della Pistoiese sull'A1 all'altezza di Firenze Signa. Infine andammo al circolo di Valenzatico a vedere la partita della Viola. Ricordo che pareggiò l'ex Benin di testa al 77’, purtroppo Hubner e Statuto allungarono nei minuti finali. Chiudendo questa parentesi poco pertinente di oltre sei anni fa, vorrei segnalare che la Pistoiese non vince in casa dell'Ancona dal 09.01.1927! Quel giorno, e qui mi viene in soccorso il mio “Almanacco 1921-2001”, si giocò la quinta giornata di ritorno del campionato di Prima divisione (l'attuale serie B) girone C. Il gol vincente i casa dell'Anconitana fu segnato al 15’ da Innocenti. A titolo di cronaca, i dorici — alla loro prima partecipazione in Prima divisione (scusate il gioco di parole) — arrivarono ultimi nel girone a dieci squadre e quindi retrocessero. Poi per l'allargamento dei quadri l'Anconitana fu riammessa; con la nuova stagione si fuse insieme all'SEF Stamura Ancona facendo nascere l'SS Ancona; se volete saperne di più cliccate qui. I cinquanta confronti finora disputati fra Pistoiese e US Anconitana/SS Ancona/Anconitana-Bianchi/Ancona/AC Ancona è il seguente: 15 vittorie, 13 pareggi, 22 sconfitte; 42 gol fatti e 51 subiti. Passando adesso alla classifica "disciplina", ecco i diffidati fra gli arancioni prima delle cinque ammonizioni inflitte dal sig. Viti di Cambobasso: Aresti, Briganti, Cipolla, Lanzillotta e Venturelli (3); Guerri (7); Di Simone (12). Essendo stati ammoniti Di Simone, Venturelli e Cipolla, questi verranno squalificati dal giudice sportivo. Martedì 22 la Commissione Disciplinare ha inflitto 8 punti di penalizzazione al Lanciano, retrocedendolo da una zona più che tranquilla (40) alla quintultima posizione. Dice che ci poteva stare anche la retrocessione all'ultimo posto, come sperava il Martina. La società pugliese ha protestato nelle sedi opportune ottenendo anche la solidarietà di molte società di Serie C. Passando adesso a qualche notizie riguardante la Pistoiese, in settimana si sono svolti l'incontri fra la dirigenza e alcuni "papabili" per il ruolo da direttore sportivo, lasciato vacante dopo l'esonero di Botteghi. Adesso chiudo questa sezione con  Pistoiese (31,quartultima) Juve  Stabia (27,penultima) di domenica 27 Aprile, ultima gara casalinga per questa stagione "regolare". Infatti gli arancioni quasi sicuramente dovranno disputare i playout. Al “Marcello Melani” erano presenti 1200 spettatori circa, così suddivisi: 821 abbonati e 257 paganti fra i locali, 122 fra gli ospiti. Il tecnico Corrado Benedetti ha dovuto fare i salti mortali per allestire una formazione valida; infatti mancavano Calabro e Gambadori (infortunati), Venturelli, Di Simone, Cipolla (squalificati). Necessariamente la difesa è stata schierata a tre: Briganti a destra, Pisani centrale e Coco a sinistra; in mediana a quattro: Breschi, Guerri, Ficini, Genova; Bellazzini e Boldrini a sostegno dell'unica punta Motta. Ma anche agli avversari gli mancavano ben cinque titolari, insomma non erano messi bene pure loro. Passando alla gara, all'undicesimo minuto Breschi dall'out destro mette al centro area; Panini e Guerri saltano insieme, sicuramente la palla viene toccata con un braccio, forse da quello di Guerri. L'azione prosegue e un arancione impegna il portiere Trini con un forte rasoterra deviato in angolo. Ma l'arbitro, il sig. Di Paolo di Avezzano, aveva già fischiato la massima punizione per quel tocco di mano volontario?/involontario?. Gli ospiti sono cascati davvero dalle nuvole, anche gli arancioni non si aspettavano questo "regalo"; naturalmente le vibrate proteste dei campani verso l'arbitro non sono servite. Alla battuta dagli undici metri si è presentato Motta, bravo piazzare la palla da una parte ed il portiere dell'altra. Il sottoscritto sentendo del rigore ha avuto un grido d'esultanza, ma se lo sapevo cosa sarebbe successo... Al 18’ Baclet allunga a destra per Panini, questi mette radente nel mezzo; Pisani per liberare tocca maldestramente di stinco superando l'attonito Mareggini con una colombella sottomisura! Nell'udire di questa autorete ho imprecato contro la sfiga (e Pisani); diavolo, farsi pareggiare il vantaggio dopo neanche dieci minuti significa non reggere nemmeno il semolino. Al 27’ Briganti si è preso da un avversario una ditata, spero involontaria, in un occhio; per sicurezza Benedetti l'ha sostituito con Lanzillotta. Lo sfortunato difensore è stato portato al vicinissimo ospedale Del Ceppo per ulteriori esami. Intanto con l'uscita di Briganti, Ficini è stato "retrocesso" difensore centrale; al centrocampo si è sistemato Lanzillotta. La giornata doveva essere già storta per gli arancioni perché hanno giocato da far pena: confusionari, incapaci di tessere un'azione valida, sempre surclassati dagli avversari. Al 30’ sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da un ospite, la palla è arrivata nell'area piccola dove Pisani — ancora lui — toccava di testa per liberare immagino; purtroppo l'impatto è stato così preciso, da attaccante direi, che Mareggini ha potuto solo sfiorare la palla! Due euro-autoreti in dodici minuti nella stessa partita ad opera del medesimo giocatore credo che siano un record mondiale, che non dovrebbe avere uguali in passato e nemmeno per il prossimo secolo. Sentendo uno stralcio di radiocronaca, mentre mi avviavo a Valenzatico per vedere la partita della Viola, ho saputo dell'1-2. Naturalmente mi sono scappate molte imprecazioni e svariati accidenti, però non sapevo della "doppietta" di Pisani. Solo guardando il servizio filmato di Luca Cecconi in coda al TGR della Toscana ho saputo del difensore auto-goleador. Al 41’ su una palla respinta nell'area ospite, Lanzillotta prova il rasoterra in diagonale dal limite; Trini è stato bravissimo a deviare in angolo. Al 48’ Genova supera due avversari, serve Bellazzini che crossa da sinistra, ma Motta manca l'aggancio. Al duplice fischio, quando le squadre sono rientrate negli spogliatoi per il riposo, dagli spalti sono partiti fischi e cori della serie <<Fate ridere!>>, <<Buffoni!>, <<Andate a lavorare>>. Sicuramente nell'intervallo Benedetti si sarà fatto sentire perché certe figuracce non piacciono a nessuno. Michele Boldrini è stato sostituito da Ciarrocchi, la pertica elvetica (fa pure rima eheheh). La ripresa è stata ancora più deludente, ormai gli arancioni sembravano cotti al puntino; naturalmente agli ospiti non gli è parso il vero. Al 26’ Motta si gira bene dai venti metri e spara un sinistro teso che Trini devia d'istinto in angolo. Al 27’ su azione di contropiede Banclet serve Peluso in area, questi è bravo ad eludere il fuorigioco tentato dai maldestri difensori. L'attaccante campano ha potuto così battere Mareggini in uscita con un tiro arcuato. Naturalmente alla notizia dell'1-3 ho realizzato che: 1) la partita era ormai persa; 2) la Juve Stabia sarebbe stata una pessima avversaria nei playout. Al 30’ Baclet, servito da Peluso in area piccola da sinistra, "cicca" la palla del 4-1 appoggiandola debole su Mareggini. Al 35’ Bellazzini batte un calcio d'angolo e stavolta Pisani schiaccia di testa verso la porta "giusta"; lo strepitoso portiere ospite in maglia salva d'istinto in angolo. Infine al 44’ Lanzillotta spara dai 25 metri un tiro teso a fil di palo che forse Trini riesce a sfiorare. Il dopogara non poteva essere che funereo. mister Benedetti ha parlato di <<due passi indietro rispetto Ancona>>, magari erano anche più di due... A suo dire <<non ha girato niente, né la difesa, né il centrocampo>>, la squadra deve essere più operaia e "cattiva" (curiosamente una volta tanto nessun giocatore è finito sulla lista dei cattivi). Ancora una volta la dirigenza ha preferito evitare di parlare con i giornalisti; ma alcuni "senatori" (vedi Ficini e Motta) si sono fatti avanti senza indugio. I discorsi sono più o meno i soliti: <<ci siamo sciolti come neve al sole>>, <<abbiamo commesso troppi errori>>, <<basta brutte figure>>, <<non c'eravamo più con la testa, andavamo avanti solo per inerzia>>, <<è un anno che ci poniamo questa domanda [come uscire da questa situazione] e non sappiamo trovare una valida risposta! Lanzillotta ha ribadito che <<ora occorre stare tutti uniti>>, a suo dire sono stati anche troppo leziosi, <<perfino belli>>(?), non rischiando nemmeno le ammonizioni. Infine il biondo centrocampista barese ha assicurato che <<nessuno di noi vuole macchiare la propria carriera con una retrocessione>>. Passando ai numeri, c'è poco da dire: sesta sconfitta casalinga, quattordicesima stagionale, dopo un paio di pareggi (1-1 ad Ancona e con il Martina). La vittoria al “Marcello Melani” ormai manca da due mesi e mezzo: 1-0 al Potenza (17 Febbraio); nella fase regolare di questo campionato gli arancioni hanno vinto solo quattro volte fra le mura amiche: 1-0 con la Sambenedettese, 2-0 sull'Ancona, 3-1 sul Crotone e l'1-0 sul Potenza. Per Simone Motta è il decimo gol stagionale, quinto su calcio di rigore; la scorsa stagione alla penultima giornata era a quota 15... Il trevigiano Andrea Pisani, scuola Juventus, alla sua prima stagione da professionista si è già gloriato di due autoreti. I record di Comunardo Niccolai (6 dal 1968 al 1976), Riccardo Ferri (8 dal 1982 al 1994) e Franco Baresi (12 dal 1977 al 1994). Ma allora davano autorete per ogni minima deviazione apportata alla traiettoria del pallone; invece Niccolai realizzava nella propria porta "di classe". Speriamo che il giovane Pisani perda questo "vizietto"... eheheh. Comunque se può consolarlo, altri due giocatori hanno realizzato un auto-doppietta: il doriano Domizzi e F. Giavara. Il primo in Messina-Sampdoria 3-3 del 12.01.2003, ultima giornata d'andata di serie B, segnò nella propria porta già al 2’ (1-0) e al 26’ (2-1); invece il secondo in Inter-Catania 5-0 del 29.01.1961 segnò un auto-doppietta al 30’ e 42’. Curiosamente i suoi compagni di squadra Grani e Corti contribuirono con altre due autoreti, rispettivamente al 69’ e 81’; questa gara è tuttora quella con più autoreti segnate in serie A. Per la cronaca, il solo gol realizzato dai neroazzurri locali fu di Morbello al 13’. Passando adesso ai ricorsi storici fra la Juve Stabia e Pistoiese, i campani non tornavano al “Marcello Melani” da quasi due anni: il 30.04.2006. Si giocava la 33ª giornata; i campani andarono in vantaggio con Castaldo al 27’ e pareggiò su rigore Di Nardo al 44’. Il computo dei finora quattro confronti fra Pistoiese e Juve Stabia è il seguente: 0 vittorie, 3 pareggi, 1 sconfitta; 5 gol fatti e 7 subiti. Parlando della situazione in classifica, in teoria la Pistoiese poteva salvarsi anche direttamente se, e soltanto se, avesse vinto l'ultime due gare e nel contempo il Potenza avesse perso. Quindi questa residua speranza si è spenta e così ecco spalancarsi le porte degli spareggi retrocessione. Erano da dieci anni esatti che gli arancioni non dovevano contendersi la permanenza in serie C1 ai playout. Per pura scaramanzia non scriverò nulla di come andò allora. Ma tornando adesso all'immediato presente, la Pistoiese può terminare il campionato in penultima, terzultima, quartultima e quintultima posizione. Ormai lo sanno anche i muri che nei playout le posizioni favorevoli nella griglia sono la quintultima e quartultima. Infatti anche se l'andata si disputa in casa della terzultima/penultima, bastano due pareggi per rimanere in serie C1; in generale è sufficiente replicare al ritorno il risultato "rovesciato" con il medesimo scarto reti: quindi un 1-2 e 2-1, 0-1 e 1-0.. vi sembra poco? Se il campionato finesse oggi questi sarebbero gli accoppiamenti: Lanciano-Sangiovannese e Pistoiese-Juve Stabia. Un pareggio all'ultima giornata garantirebbe la terzultima posizione, ma non la quartultima perché il Lanciano a 32 è in vantaggio negli scontri diretti. La Sangiovannese, e sopratutto la Juve Stabia, se affiancassero la Pistoiese la farebbero scivolare di una posizione poiché entrambe le squadre sono in vantaggio negli scontri diretti. Intanto ieri l'altro la CGF [Corte di Giustizia Federale] ha rigettato il ricorso presentato dalla Procura federale contro gli otto punti inflitti al Lanciano dalla Commissione Disciplinare lo scorso 22 Aprile. La Procura chiedeva la retrocessione della società frentana all'ultimo posto in classifica; il Martina — attualmente ultimo e già retrocesso — un po' ci sperava e per questo aveva montato un gran can can. Ieri sera sempre la CGF ha deciso sui ricorsi di altre squadre, fra cui quello del Pescara contro i due punti di penalizzazione inflitti dalla Disciplinare; la società ha riavuto i due punti. Essendo le sentenze della Corte di Giustizia Federale non appellabili, significa che: 1) il Lanciano dovrà disputare i playout; 2) il Martina resta retrocesso in C2. Intanto la Procura ha deferito la Lucchese alla Disciplinare perché la società rossonera non avrebbe provveduto al completo pagamento della parte contributiva e fiscale relativa al primo semestre 2007. Il "processo" si terrà lunedì 5 e l'eventuale ricorso sarà discusso una settimana dopo. Le sanzioni potrebbero andare da una forte ammenda ad una penalizzazione in classifica. Curiosamente, il prossimo ed ultimo impegno degli arancioni sarà:  Lucchese (51,quinta) Pistoiese (31,quartultima) alle 15 di domenica 4 {radiocronaca, anche on-air su RDP}. Ora più che mai, saranno decisivi i finali di queste gare per stabilire la "griglia" dei playout: Pescara(50,sesto)-Lanciano(32,quintultimo4-0; Juve Stabia(30,terzultima)-Gallipoli(46) 3-1; Sangiovannese(28,penultima)-Sambenedettese 1-1. La squadra non può permettersi di farsi raggiungere in classifica perché altrimenti cala automaticamente di una posizione. Solo una vittoria la "proietterebbe" al quartultimo posto; il pareggio servirebbe solo ad agganciare il Lanciano, cioè a nulla. Ricordo che la griglia dei playout (in programma domenica 18 e 25) è la seguente: penultima-quintultima e quartultima-terzultima all'andata; naturalmente campi invertiti al ritorno. Le altre regole potete visionarle qui. Come ben sapete, oppure no, i neroverdi hanno già archiviato il campionato di Terza categoria. Per la cronaca, Junior AglianeseValdibure di sabato 26 Aprile è finita 5-1. Ultime gare di campionato: VeneriJ. A. alle 16 di oggi; J. A.Margine Coperta alle 16 di sabato 3; Sporting BanchinaJ. A. alle 16 di sabato 10. Anche per oggi è andata; passate un buon 1° Maggio e anche il suo "ponte allegato", se avete la possibilità di farlo. Viva il lavoro (su cui si fonda la Repubblica democratica italiana) ed i/le lavoratori/ici (sperando che ne muoiano sempre meno); dopotutto si lavora per vivere, mica vivere — o peggio morire — per lavorare...

 P.S.  Alle 9 di mercoledì 23 il portiere di un palazzo sulla Nomentana a Roma, presso Porta Pia, è caduto mentre stava facendo dei lavori su un terrazzo. Il volo di oltre 30 metri non ha lasciato scampo all'uomo, 51enne, che si è sfracellato sul marciapiede sottostante. L'aspetto desolante di questa ennesima tragedia sul lavoro è che i passanti l'hanno ignorato, scavalcato, guardato (anche sotto il lenzuolo) con glaciale indifferenza. Erano troppo occupati per andare al lavoro, fare le loro commissioni e quel corpo — ormai privo di vita — era solo un ostacolo. Una volta ho sentito dire che la civiltà di un popolo è commisurata al rispetto che dà alla morte e alle persone morte; allora di questi tempi il popolo italiano è assai incivile.

domenica 11 Maggio 2008, ore 13:00

Il mio computer dopo quasi tre settimane non manifesta più quelle anomalie, spegnimenti, blocchi, famigerate ‘schermate’. Quindi la causa di tutto ciò era, ed è, il modulo RAM "bacato" (quello preso all'Essedì in sostituzione del precedente, guastatosi nel tempo). Ciò mi rincuora perché non sapevo davvero a che santo votarmi; stavo addirittura pensando di cambiare la scheda madre! Passando alle novità sul sito, non c'è molto da segnalare. Qualche giorno fa mi sono accorto che la gif del Trinity test non si caricava nella specifica sezione dell'Home Page. Ciò si deve probabilmente imputare al fatto che era memorizzata sullo spazio disco di Altervista. Così ho trasferito l'immagine "dispettosa" nella cartella remota 'images' di www.br73.net. Adesso è tutto apposto, nel senso che potete di nuovo vedere il fungo atomico che si sprigionò in quella mattina estiva del 1945 in New Mexico. Sempre a proposito dell'Home Page, ancora una volta le gif riferite al portale http://www.thebulletin.org/ sono state cambiate. Spero che questa immagine png permanga, altrimenti dovrò memorizzarla sul mio spazio disco per i secoli avvenire. Non avendo altro da scrivere, passo senz'altro alla prossima sezione.  Sul sito della missione Phoenix Mars Lander non ci sono altri status mission. Naturalmente è da un dì che vanno avanti i febbrili preparativi per l'imminente l'ammartaggio, previsto per domenica 25 (fra esattamente quattordici giorni). Sono pronto a scommetterci che quanto prima il portale astronomico-astronautico SPACEFLIGHT NOW prevederà delle specifiche sezioni per questa missione marziana, la prima della serie Mars Scout. Nelle prossime news vi dirò di più, naturalmente nel limite delle mie conoscenze (purtroppo non sono un mostro nel tradurre l'inglese tecnico). Giovedì 1 l'APL della Johns Hopkins University ha annunciato che progetterà e costruirà una sonda solare, denominata per l'appunto Solar Probe. La Nasa la lancerà intorno il 2015, l'importante è che il budget (750 milioni di dollari, costo di una missione planetaria di classe media) sia rispettato. La navicella studierà i flussi di particelle cariche emessi dal Sole da un punto di vista vantaggioso: entro la corona dove si forma il "vento solare". Però suddetta navicella, che viaggerà ad una velocità relativa di 125 km/s, dovrà resistere ad una temperatura di circa 2600 °C e alle fortissime radiazioni solari. La minima distanza dalla nostra stella sarà di 6,6 milioni di km, inutile dire che sarà la prima sonda ad avvicinarsi così tanto. Il 17 Aprile 1976 Helios-B arrivò a "soli" 43,38 milioni di km (0,29 UA) dal Sole viaggiando ad una velocità relativa di 241.350 km/h (67,04 km/s)! Nemmeno MESSENGER, fra l'altro progettata e costruita dall'APL, farà di meglio: quando s'inserirà in orbita di Mercurio avrà un perilunio di circa 46 milioni di km. Solar Probe sarà circa sei volte più vicino al Sole rispetto a MESSENGER e quindi si beccherà una dose di radiazioni solari notevole: 500 volte maggiore di quella che avrebbe se orbitasse intorno alla Terra! Vediamo cosa riuscirà a fare l'APL negli otto anni che mancano al lancio; comunque la parola l'ha già data alla Nasa, che non vuole certo discorsi... Un ultimo appunto: sembra che per imboccare una particolare orbita solare, Solar Probe dovrà fare un fly-by di Venere all'anno per i successivi sette anni. Sicuramente ne riparleremo in futuro non molto prossimo... Non essendoci notizie sulle missione robotiche su Marte passo alla sezione successiva. / L'adeguamento della scheda di Sputnik-1 secondo il nuovo "corso" comprenderà anche una revisione e l'aggiornamento dei contenuti della stessa. Infatti ho trovato molte foto, alcune pagine web interessanti e anche quello schema originale dello Sputnik che credevo perduto. Quindi dovrete attendere un po' più tempo, ho sì molte ore libere però con l'estate che si avvicina non ho molta voglia di stare in casa di sera... Per finire adesso, ecco il resoconto mensile sulle visite alla sezione d'astronautica. Da lunedì 7 a domenica 13 Aprile sono state registrate dodici visite così suddivise: 2, 2, 2, 0 (10.04), 3 (11.04), 1, 2. Nella settimana successiva, quella dal 14 al 20, gli accessi unici sono stati qualcuno in meno: nove (1, 0, 2, 3, 1, 0, 2). Dal 21 al 27 si è avuto un certo "affollamento" sulla sezione: diciassette (2, 8 — martedì 22.04, 4, 1, 0, 1, 1). Infine dal 28 Aprile al 4 Maggio siamo scesi di nuovo: cinque (2, 1, 0, 0, 1, 0, 1).   Fiorentina    Rangers Glasgow   , ritorno della semifinale Coppa Uefa giocate giovedì 1, è terminata 0-0 dopo i 90’ regolamentari. Il risultato è rimasto invariato anche dopo i 30’ supplementari. Purtroppo i calci di rigore stavolta sono stati fatali: 2-4 e quindi niente finale di Manchester. Ecco i "riferimenti" su questa sfortunata gara: servizio scritto di Repubblica e filmato della sequenza dei rigori. Come l'andata, pure il ritorno l'ho visto nel circolo di Valenzatico; la sala con lo schermo gigante ribolliva di tifosi. Nel pre-gara i ragazzi del settore giovanile e gli ‘eroi del 1961’ (i componenti della squadra gigliata vincitrice della prima edizione di Coppa delle Coppe proprio contro i Rangers) hanno intonato l'inno di Narciso Parigi. Il colpo d'occhio del “Franchi” per questa semifinale di Coppa, non accadeva dal 24.04.1997, è stato spettacolare. Passando alla gara, il primo tempo è stato più vivace con molti attacchi dei gigliati anche se sono state create occasioni clamorose. Gli scozzesi hanno continuato ad applicare il loro gioco da trasferta: catenaccio e contropiede. In effetti era stato proficuo perché gli ha permesso di superare i greci del Panathinaikos nei sedicesimi (1-1 ad Atene) e i lusitani dello Sporting (2-0 a Lisbona) dopo aver pareggiato 0-0 a Glasgow. Nella ripresa il ritmo è un po' calato anche perché i rangers hanno iniziato a replicare con ficcanti contropiedi, pressing alto e sapiente possesso palla. Senza Donadel, uscito al 41’ per una brutta botta, il centrocampo è andato in affanno per l'esaurimento dell'autonomia di Liverani, il minimo contributo sindacale fornito da Montolivo, le corse a perdifiato di Santana. Al 77’ Prandelli effettuava il primo cambio, che ancora adesso non comprendo: fuori "poco centravanti-molto ala" Pazzini (sempre spalle alla porta, ma vivo) per Vieri. L'unica vera occasione da rete per la Fiorentina è capita qualche minuto dopo su preciso suggerimento di Mutu; ma ‘Bobone’ invece di buttare la palla in rete ci è incespicato sopra cadendoci con il suo grosso didietro! Nel finale gli scozzesi con il loro fare sornione stavano anche per piazzare la zampata vincente e meno male che Frey si è opposto al bel tiro di Whittaker. Il primo tempo supplementare ha visto un tiraccio di Vieri su preciso cross di Jorgensen (ne avrà sbagliati almeno ottanta dalla fascia destra); naturalmente non vi riporto le frasi urlate dagli astanti in sala... Prandelli ha deciso con un'oretta di ritardo di togliere Santana, davvero inconsistente, per il redivivo Semioli. Gli ultimi 10’ del secondo tempo supplementare sono stati giocati in superiorità numerica per l'espulsione di Cousin. Però Mutu e compagni non sono riusciti a violare la porta di Alexander; qualche occasione c'è stata, ma un po' per la stanchezza, per la frenesia, la poca lucidità è mancata la zampata vincente. Così dopo oltre 120’ di battaglia gli scozzesi sono approdati al loro obiettivo minimo: i calci di rigore. Il primo di questi è stato fallito da Ferguson/parato magistralmente da Frey; immaginate solo gli urli di tripudio in sala. Poi sono seguite le realizzazioni — anche belle — di Kuzmanovic, Whittaker, Montolivo, Papac. Chissà perché Prandelli aveva deciso di inserire nella lista dei rigoristi Liverani, che oltre ad essere cotto da un dì non batteva un rigore da tempo immemorabile. La sua rincorsa è stata minimale, diciamo che ha battuto da fermo; quando ho visto il portiere distendersi e deviare il rasoterra Manchester mi è sembrata molto lontana. Non ci poteva andare sempre bene ai calci di rigore... Hemdami ha poi portato gli scozzesi in vantaggio alla quarta serie; Vieri con il solito broncio si è apprestato a battere un rigore oltremodo decisivo: ricorsa dal limite, piccolo stop, siluro di sinistro della serie la tocco piano e palla altissima! Forse ‘Bobo’ stava guardando i cartelloni pubblicitari dove era reclamizzato un suo marchio; nell'abnorme battuta del rigore si è fatto addirittura male (lesione di secondo grado a livello della giunzione miotendinea del muscolo retto femorale) alla coscia sinistra. Come comunicato all'indomani dalla società, la stagione di Vieri è finita; ma non penso che per questo se ne farà un cruccio. Tornando alla quarta serie dei calci di rigore, a quel punto la finale di Manchester mi sembrava più lontana di Marte: solo un errore di Novo/miracolo di Frey poteva cambiare le cose. Purtroppo il giocatore spagnolo ha siglato, con precisione e freddezza, il rigore del 2-4 e addio finalissima. Del resto c'è poco da riferire: consueto terzo tempo, applausi ai vincitori, striscione di ringraziamento allo stadio il giorno dopo (Grazie ragazzi, orgogliosi di voi), lettera di complimenti da parte di Platini [rizzati le tette...]. Peccato per l'occasione persa; chissà quando ricapiterà di giocarsi una finale di Coppa... Dopo tanto scrivere su una finale ita, passerei alla successiva gara di campionato,  Cagliari  Fiorentina , di domenica 4. Il finale è stato un amaro 2-1. Purtroppo anche Milan-Inter è finita 2-1 e così la squadra rossonera ha completato la sua rincorsa superando la Fiorentina di un punto. Inoltre, particolare non da poco, incendo l'ultime due gare di campionato sarà sicuro del quarto posto. Riguardo la gara di Cagliari, ho solo ascoltato la radiocronaca perché ero con amici/che al mare a Torre del Lago. Diciamo che ho accettato le notizie negative da Cagliari e Roma quasi con nonchalance; però mi sono scappate un mezzo caricatore d'imprecazioni a bassa voce eheheh. Guardando poi la sintesi filmata ho potuto realizzare che il contraccolpo dell'eliminazione ai rigori con i Rangers si è fatto sentire eccome. I gigliati in tre giorni si sono levati il pensiero della Coppa Uefa e quasi con la corsa al quarto posto. Sembravano davvero smorti, si sono fatti sorprendere di testa da Jeda e da un Conti junior; il gol di Santana è sembrato solo una fiammata nonostante sia stato realizzato al 7’ st. Mutu forse aveva la Luna storta, sentiva caldo, era indisposto perché oltre che girovagare nervoso per il campo si è mangiato il 2-2 davanti al portiere con un improbabile pallonetto. Poi al 90’ si è fatto ammonire per gioco scorretto dal "sua severità" Farina; non contento deve avergli detto qualcosa di poco carino e il fischietto di Novi Ligure l'ha mandato negli spogliatoi quando mancavano una manciata di minuti al fischio finale. Dovrebbe averla detta grossa, perché il giudice sportivo in settimana l'ha squalificato per due giornate! Questa prodezza disciplinare del romeno gli ha fatto chiudere proprio in bellezza il campionato... complimenti. Per la cronaca, anzi la statistica, la Fiorentina ha perso l'ultime sei trasferte (otto in totale); le sconfitte finora sono dieci: 3 in casa e 7 fuori. Mario Alberto Santana è al quinto gol stagionale ed ha ampiamente superato il suo record personale di marcature, tre nel Chievo 2003-04 e tre nel Palermo 2004-05. Adesso beccatevi i riferimenti sugli ultimi impegni di campionato della ‘Viola’:  Fiorentina (60,quinta) Parma (34,terzultimo) fra due ore;  Torino  Fiorentina  alle 15 di domenica 18. Domenica 4 al Porta Elisa si è giocato il 52° derby  Lucchese  Pistoiese . Gli spettatori erano 2918, di cui un centinaio ospiti a torso nudo per il gran caldo, e non solo eheheh. Il giovanissimo Fautario ha preso il posto di Di Simone, che non è andato nemmeno in panca.  Proprio all'ultima giornata l'esterno sinistro ha giocato la sua prima, e finora unica, partita da titolare con la maglia. Tornando adesso a Di Simone, questi aveva scontato l'ennesima giornata di squalifica e avrebbe dovuto sostituire Caco (infortunatosi nell'allenamento di giovedì, distrazione muscolare all'adduttore). Benedetti ha concesso un turno di riposo a Pisani, lo sfortunato autore della auto-doppietta con la Juve Stabia. A detta dell'allenatore romagnolo il giocatore <<non era tranquillo>>... Quindi al centro della difesa si sono riposizionati Calabro e Venturelli; Briganti, recuperato dall'infortunio all'occhio, è andato a destra. Nel mezzo del centrocampo è stata riproposta la coppia Ficini-Guerri; Bellazzini e Breschi sono andati sule fasce, infine Cipolla a fare da spalla a Motta in avanti. In casa rossonera si respirava/respira un'aria pesante, infatti giravano/girano voci sulla situazione (precaria) societaria; l'indomani la Commissione Disciplinare avrebbe comunicato la sua sentenza. Comunque la Lucchese con una vittoria avrebbe conseguito matematicamente il traguardo dei playoff. Dopo 7’ di gioco Bertolini entra in area, tenta un dribbling e viene sgambettato da Venturelli in ritardo. Guardando il servizio filmato — andato in onda sul TGR della Toscana — mi sembrava rigore; meno male che il sig. Filippo Meli (non <<Melani>> come ha detto Paolo Mandoli) lasciava correre. Al 32’ Gazzoli rimette, cioè lancia, lungo con la mano; la palla finisce sull'out sinistro dove Boldrini la conquista, mentre questi scatta in avanti Morello lo tocca. Il centrocampista stramazza a terra ribaltandosi un paio di volte; è evidentemente un brutto fallo da ammonizione, l'arbitro invece estrae il cartellino "a diritto"! Quando ho sentito che la Pistoiese era in 11 contro 10 mi sono sentito un po' ottimista sull'esito della gara; intanto la Juve Stabia vinceva e quindi stava sopravanzando in classifica sia la Pistoiese che il Lanciano (0-2 a Pescara). Quindi la Pistoiese era terzultima perché a pari punti con il Lanciano, in vantaggio negli scontri diretti; nei playout agli arancioni avrebbero incontrato proprio gli abruzzesi. Tornando alla gara del “Porta Elisa”, i minuti restanti sono trascorsi senza emozioni particolari. La ripresa invece si è aperta dopo soli 50’’ con un'occasione per la Pistoiese: lancio lungo dal centrocampo, Motta scatta inseguito da un avversario; ma quando si trova al limite dell'area cicca il tiro (di destro?), la palla viene raccolta dal portiere senza difficoltà. Al 3’ Masini batte una punizione dai 20 metri, tiro radente e forte, Mareggini (un po' maldestro) non trattiene; la palla viene poi toccata in avanti da Giglio e sottomisura Cangi cerca la deviazione di occipite. Meno male che Gian Matteo — ben piazzato — riesce a agguantare la sfera. All'ottavo Benedetti toglieva Guerri in netta difficoltà con Renzetti, per di più il biondo mediano (diffidato) appariva molto nervoso. Così è entrato nel rettangolo di gioco la mezza punta Bellazzini. Al 13’ Motta defilato in area tira improvvisamente un siluro che Gazzoli, piazzato sul primo palo, devia d'istinto. Un difensore libera in avanti, Lanzillotta dai 20 metri raccoglie e spara un altro siluro che passa poco lontano dal "sette". Al 15’ l'arbitro si erge ancora una volta protagonista (in negativo) con un'altra espulsione affrettata e per di più oscura nelle motivazioni: l'allenatore rossonero Braglia. Il mister dei locali era come sempre un po' agitato, ma stava solo dando indicazioni ai suoi giocatori. Al 21’ su calcio d'angolo da sinistra Guidi "incorna" splendidamente; ma San Gian Matteo riesce ad alzare la palla sopra la traversa con un balzo felino. Al 33’ nell'area di rigore si sviluppa una fagiolada, come la chiamava Peo Pericoli: rossoneri e arancioni si sono contesi la palla in una mischia mostruosa. Cangi e Giglio non sono riusciti a battere a rete anche perché si sono un po' ostacolati; infine la sfera è stata buttata in tribuna. Al 41’ Cangi segna di testa su preciso cross di Renzetti ma s'appoggiandosi su Fautario; indi l'arbitro annulla la marcatura. Al 43’ mentre un arancione sta per battere un calcio di punizione dell'out sinistro, l'arbitro intuisce qualche parolina o gesto proveniente dal vice allenatore rossonero (Isetto). La distanza appare notevole, ma il sig. Meli è sicuro e intransigente: espulsione. Alla battuta del calcio di punizione, la palla viene scodellata al limite dell'area; Nocentini la spizzica involontariamente nella zona dove è appostato Cipolla. L'ex trequartista s'inserisce lesto in verticale e con un preciso rasoterra supera Gazzoli, che si fa passare la palla sotto i piedi! Alla notizia del gol, mi trovavo a Torre del Lago ad "arrostirmi" coscienziosamente al Sole, ho esultato; come al solito alle persone intorno non gliene importava un accidente della Pistoiese. Al 45’ Masini ha detto una parola di troppo verso l'arbitro ed è stato espulso pure lui. Infine al 46’ su azione sottoporta da destra, Bonfanti devia al volo mandando la sfera rasoterra a sfiorare il palo opposto. Immagino che i tifosi abbiano esultato alla grande; invece i locali, delusi per i playout sfuggiti per un punto, hanno contestato il loro presidente non presente (scusate la rima). Il sorprendente successo ha permesso di raggiungere la quintultima posizione, che assicura il ritorno dei playout in casa e la salvezza anche con due pareggi. Per Motta la Sangiovannese, l'avversaria nei playout, è <<solamente il male minore>>; Cipolla dopo tanti fischi ed insulti da parte del suo ex pubblico si è preso la rivincita verso il presidente rossonero Fouzi Hadj. A detta del giocatore avrebbe ancora dei soldi da riscuotere e ci sarebbe pure un assegno scoperto, alé! Infine si sente dispiaciuto per gli ex compagni, ma non per Hadj che non si è comportato bene con lui. Il mister Corrado Benedetti vuole salvarsi per rimanere anche l'anno prossimo, infatti il suo contratto (già firmato) sarebbe prolungato in caso di permanenza in serie C1. Intanto però c'è da disputare i playout, anche se la vittoria è stata una bella iniezione di fiducia e morale per i suoi giocatori che stavano attraversando un periodo di stàsi. Nella gara d'andata i rossoneri erano passati al 95° per 3-2 quando erano stati in vantaggio fino a dieci minuti per 2-0 in 11 contro 9! Credo che quella gara mi rimarrà scolpita nella memoria per un paio di decenni... Diciamo che gli arancioni al ritorno si sono presi la rivincita con gli interessi...  Passando adesso ai numeri, questa vittoria è stata la terza in trasferta e settima stagionale; il bilancio del 2008 comunque si conferma orrido: 3 vittorie (1 in casa • 2 in trasferta), 5 pareggi (3 • 2), 7 sconfitte (3 • 4). Già che ci siamo ecco il consueto computo di fine campionato. In trentaquattro gare i giocatori hanno conquistato appena 34 punti, frutto di: 7 vittorie (4 in casa • 3 fuori) e 13 pareggi (7 • 6). Pure le 14 sconfitte (6 • 8) vanno computate anche se a fine puramente statistico. Passando a ciò che veramente fa la differenza nel calcio, i gol sono stati 27 (13 in casa • 14 in trasferta); mentre quelli subiti sono 38 (19 • 19). I marcatori della squadra sono stati nell'ordine: Motta 10 (6 rigori ed un'autorete a favore su un suo tiro); Cipolla 5, di cui 2 segnati con la Lucchese in sei gare (1 gol su calcio di rigore); Guerri 3; Bellazzini, Femiano, Gambadori 2; Biancospino, Boldrini, Cocco, Calabro 1; autoreti a favore 2. Il difensore Andrea Pisani dovrebbe essere computato per la sua memorabile doppietta nella porta in P.-Juve Stabia; ma essendo autoreti vanno computate a favore dei campani. Gli arancioni non hanno battuto nessuna statistica poco invidiabile, però in alcune di queste si sono piazzate benino: punti in casa (19, penultimi, solo il Martina con 10 ha fatto peggio); reti fatte (27, terzultimi, Sangiovannese con 24); partite vinte (7, terzultimi, Martina con 4); differenza reti (-11, terzultimi, Martina con -33). Per avere statistiche molto particolareggiate sul questo campionato di C1B della Pistoiese, e delle altre squadre, cliccate qui. Gli abbonati [tickets] sono stati 821, nella scorsa stagione 2006-07 erano ben 1464. In diciassette gare casalinghe del campionato "regolare", quindi escludendo il ritorno dei playout, gli spettatori totali sono stati 29.459/1733 di media. Il pienone è stato registrato nella gara con la Salernitana (0-0, 8ª di andata, 14.10.07): 3622. Invece la partita meno seguita è stata la penultima di campionato, cioè quella con la Juve Stabia: 1078 spettatori. Nella speciale classifica del pubblico pagante, abbonato e non, la Pistoiese è solo undicesima, la scorsa stagione era quinta. Se volete vedere il resoconto sull'attendance della stagione 2006-07 cliccate qui. Tornando adesso alla gara con la Lucchese, anche lo scorsa stagione fu l'ultima delle trentaquattro in programma, si è rotto un altro tabù: la vittoria al “Porta Elisa”. Infatti erano ben 32 anni che mancava il successo, l'ultima volta fu il 28.03.1976 in Serie C girone B; in quella partita marcò il triestino Rakar al 30’, la Pistoiese poi si piazzò nona. A dire il vero le vittorie in casa dei rossoneri si contano ampiamente sulle dita di una mano: 2-0 in Prima Divisione (l'odierna serie B) all'allora “Campaccio” il 25.12.1927, il 25.03.1976 al “Porta Elisa” domenica scorsa. Da quel 2-0 del lontano 1976 sono seguiti sì solo tre sconfitte (1-2 nel 1995 e 0-1 nel 2006), ma ben nove pareggi, di cui sette 0-0! Ecco adesso il computo dei 52 precedenti, di campionato immagino, fra arancioni e rossoneri: 17 vittorie, 21 pareggi, 14 sconfitte; 54 gol fatti e 52 subiti. Parlando delle responsabilità per cui si è arrivati a giocarsi dopo dieci anni la permanenza in C1 ai playout, non si può negare che i Braccialini ne hanno di colpe. Sicuramente hanno dato troppa carta alla "ditta" Botteghi-D'Arrigo, che sono i primi responsabili di questa stagione fallimentare; infatti chi ha costruito l'ossatura di un collettivo che si è sbriciolato alle prime difficoltà? Ancora non comprendo con quali criteri l'ex ds Botteghi abbia preso vari giocatori esordienti in Serie C! Sicuramente erano/sono sopravvalutati, tanto che la maggior parte di loro è in prestito o comproprietà. Andrea Bellini, chiamato al posto di D'Arrigo, è riuscito almeno a far dare il massimo dal poco che aveva a disposizione. Poi quando la squadra arancione sembrava avviarsi verso una probabile salvezza si è persa, anzi ha perso ben tre gare consecutive. L'ultimo allenatore, Corrado Benedetti, aveva iniziato male perché si era convinto per poca umiltà di rivoluzionare la tattica e azzardare. Ma non aveva/ha il Manchester, meno male che se ne è accorto; così ha chiesto ai suoi giocatori di fare solo le cose semplici concentrandosi sulla difesa. Infine voglio dire che i Braccialini saranno inesperti, incompetenti, troppo tifosi ma pagano i loro giocatori perché altrimenti la Procura federale avrebbe già deferito la Pistoiese come è successo per tante altre squadre di Serie C. In questi giorni si sentono, o meglio si leggono specie in Rete, illazioni per cui i Braccialini non pagano gli stipendi e sono con l'acqua alla gola. Io dico solo che se fosse vero la Pistoiese a quest'ora avrebbe i suoi bravi 5-10 punti in meno come è successo per il Lanciano. Tanto per dirne una, lunedì 5 la Commissione Disciplinare ha penalizzato la Lucchese di tre punti per il campionato 2008-09. Dice che la società rossonera non ha versato i contributi IRPEF e ENPALS del bimestre Maggio-Giugno 2007. Se poi il ricorso alla Corte di Giustizia Federale modificherà la sentenza, questo è un altro paio di maniche... Passando adesso al calcio giocato sul campo, la Pistoiese a San Giovanni Valdarno dovrà sicuramente fare a meno di Lanzillotta (fattosi ammonire a bischero nonostante fosse diffidato). L'ex tecnico, leggesi Tedino, ha ammesso che la sua squadra non attraversa un buon periodo di forma e risultati; ma c'è da star certi che la Sangiovannese venderà cara la pelle. Peccato che una squadra toscana dovrà retrocedere in serie C2, definita da un giornalista de Il Tirreno un acquitrino melmoso e puzzolente che ti fa prigioniero per anni senza che te ne accorga. Inoltre a suo dire, i Braccialini <<non lo meriterebbero>>; ma nemmeno i tifosi lo meritano, tanto più che hanno dovuto ciucciarsi mesi senza vittorie, partite ignobili (specie in trasferta), bubboni di giocatori, ecc. ecc. Ricordo che la Pistoiese è in serie C1 dalla stagione 2002-03 e non scende; basta così. Ecco l'indicazioni per il prossimo impegno extrastagionale:  Sangiovannese  Pistoiese  alle 16 di domenica 18 {radiocronaca, anche on-air, su RDPç. L'aver vinto in carrozza il campionato, con ben cinque giornate d'anticipo, ha fatto prendere sottogamba la gara VeneriJunior Aglianese di giovedì 1. E' finita 3-2 senza poter indicare la successione delle reti. Invece J. A.Margine Coperta di sabato 3 ha avuto un punteggio tennistico: 6-2. Infine Sporting BanchinaJ. A., giocata ieri al campo Frascari, è finita 0-5 chiudendo questo campionato di Terza categoria. Insieme alla Junior Aglianese salirà in Seconda categoria Toscana la vincente che uscirà da questi spareggi: Pistoia Nord–Psbf '84 Capostrada e Spignana–San Marcello. Adesso siamo al capolinea di queste news, che non sono state nemmeno troppo lunghe. Permettetemi di fare un augurio, oggi che è la loro festa, a tutte le mamme; anche quelle "future". Mi riferisco a chi è in stato interessante pure se fosse alla prima ora di gestazione. Non scrivo altro sennò poi qualcuno potrebbe strumentalizzare quest'ultima frase.

 P.S.  Il detto <<piove sul bagnato>> per il ciclone Nargis che ha spazzato il Myanmar/ex Birmania calza proprio a pennello vista la situazione disastrosa del paese asiatico sotto una rigida dittatura militare dal 1988. Ma se gli attuali padroni ostacolano i soccorsi dell'organizzazioni umanitarie esteri, mi verrebbe voglia di dire <<vai a fare del bene a ciui >> eheheh.

venerdì 23 Maggio 2008, ore 21:30

Anche stavolta c'è poco da segnalare riguardo il sito; comunque vi che segnalo la pagina 'una_foto_una_storia_2008' ha visto modifiche, correzioni, integrazioni varie. Diciamo che la visione del film “Piazza delle Cinque Lune” e delle miniserie “Aldo Moro - Il presidente” mi hanno dato degli input. Non che ciò che ho scritto in quella pagina sia oro colato, per carità. Dopo 30 anni la verità su quel triste episodio ha ampie zone d'ombra, nemmeno alcuni protagonisti di allora che sono ancora vivi hanno ritenuto di fare un po' di luce. Una persona — in Parlamento dal 1946 — ha detto laconico, come al suo solito, che <<ormai è troppo tardi>>! Magari se lasciasse scritto in merito qualcosa, prima di andarsene, non sarebbe male; dopotutto non potrà mica sotterrarci tutti... Sicuro del contrario passo ad un'altra novità, interessante dal punto di vista "internettiano" (se così si può dire). Non lo sapevo, ma se salvate una pagina web con l'ultima versione del browser della Microsoft avrete un unico file MHT/MHTML invece che una cartella ed un file html. Credetemi è una grande comodità salvare una pagina web, anche complessa e con molti componenti diversi, in un unico documento. Così ho ri-salvato varie pagine web che erano nel mio sito con la codifica "unica" MHTML. In vista della creazione di una nuova pagina, prima ne devo parlare con ‘Kappa′ ho appurato che il Save2pc è troppo complesso, e per di più a pagamento, rispetto ad un suo omologo freeware : il YouTube Downloader. Indi la scheda del Save2pc è stata tolta dalle pagine 'programmi_utili_no_HD' e 'programmi_utili_no_HD_internet'. Già che c'ero nelle pagine 'programmi_utili_no_HD_sistema', 'programmi_utili_no_HD_internet', 'programmi_utili_no_HD_vario', 'programmi_utili_no_HD_protezione_dati', 'programmi_utili_no_HD_trasferimento_dati', ho cambiato il collegamento ARCHIVIO PROGRAMMI UTILI in uno che punta alle omologhe pagine dei programmi utili minori di 1,66 MB. Ad esempio in 'programmi_utili_no_HD_sistema' c'è  PROGRAMMI (SISTEMA) < 1,66 MB  che linka a 'programmi_utili_sistema'. Per distinguere gli ultimi programmi > 1,66 MB ho deciso di mettere le loro schede in fondo alla tabella e contornando il loro nome in rosso con il bianco. Ribadisco che nonostante ormai si ragioni di GB come se fossero noccioline, quella suddivisione (maggiore/minore di 1,66 MB) rimarrà.  L'orbiter Esa Venus Express ha per la prima volta scoperto molecole d'idrossile negli strati più alti dell'atmosfera venusiana. Una molecola di ione idrossido (OH) è costituita da un atomo di idrogeno legato ad uno di ossigeno; sulla Terra la sua presenza è strettamente legata all'abbondanza d'ozono. Su Marte, l'idrossile stabilizza l'anidride carbonica nell'atmosfera perché contrasta la sua conversione in monossido di carbonio; anche per questo il suolo marziano è sterile e inospitale alla vita. Come ben sapete l'ozono protegge la biosfera terrestre dai raggi ultravioletti dannosi; inoltre la quantità di radiazione assorbita dall'ozono "guida" il riscaldamento e le dinamiche atmosferiche. Quindi su Venere deve esserci per forza dell'ozono, inoltre con la scoperta dell'idrossile dovranno essere posti nuovi limiti nella chimica e nei bilanci del vapore acqueo e del biossido di carbonio. La navicella, in orbita venusiana dall'11.04.2006, ha ancora cinquanta rivoluzioni a disposizione per fare altre scoperte come i fantomatici vulcani ancora attivi (ipotizzati un mese e mezzo fa). In più di cento settimane Venus Express ha inviato sulla Terra ben 1277 GB di dati che potrebbero riempire 34 dvd! Passando ad un altro pianeta, mancano solo due giorni — e circa 2 milioni di km — all'ammartaggio di Phoenix Mars Lander; finalmente si sa dove sarà il sito fatidico. Guardando questa immagine, si può notare che il situ non è molto lontano da dove ammartarono Viking Lander-1 il 20.07.1976, Mars Pathfinder il 04.07.1997 e Opportunity il 25.01.2004. Tornando al presente, dall'ultimo status rilasciato proprio ieri sembra che a bordo della navicella tutto fili bene. Secondo i calcoli l'effettivo luogo dell'ammartaggio differirà di massimo otto miglia dal centro dell'area prevista. Naturalmente conterà solo far scendere il lander in maniera che poi funzioni. La Nasa non tenta un ammartaggio automatico da ormai quasi nove anni. L'ultima volta ci provò con Mars Polar Lander il 03.12.1999 e finì in maniera ignominiosa. Ma tornando a Phoenix, un lander era stato costruito dalla Lockheed Martin per la missione Mars Surveyor 2001. Nel Febbraio 2000, dopo la definitiva conferma che la sonda MPL era ormai persa, la Nasa decise di ridimensionare profondamente questa missione. Rimase solo la navicella orbitante che sarà poi denominata Mars Odyssey, lanciata il 07.04.2001. La sonda che doveva ammartare, il lander, fu tenuto in una ‘camera della Lockheed Martin a Denver, gestita dalla Nasa per il Mars Exploration Program. Insomma questa sonda è risorta dalle sue ceneri come la fenice della mitologia, Phoenix per l'appunto. Nella nuova versione sono stati aggiunti: una fotocamera panoramica, uno strumento di analisi degli elementi volatili, un braccio robot e il microscopio per le analisi chimiche e batteriologiche. Inoltre sull'esterno della navicella è stato apposto un dvd intitolato Visions from Mars. Il suo contenuto è una collezione multimediale di letteratura e di arte che riguarda il pianeta: il libro “La guerra dei mondi” di H. G. Wells, la famosa trasmissione di Orson Welles del 30.10.1938, “Mars as the Abode of Life” di Parcival Lowell con una mappa dei canali marziani, “Cronache marziane” di Ray Bradbury ecc. ecc. Nel dvd composto dalla Planetary Society ci sono anche i messaggi destinati ai futuri marziani di Carl Sagan e Artur C. Clark. Inoltre l'associazione nell'autunno 2006 ha raccolto nel disco a sola lettura circa 250.000 nomi inviati via Internet. Il dvd è costruito in un particolare materiale che resisterà alle avverse condizioni climatiche di Marte per centinaia, forse migliaia di anni. Adesso però non voglio scrivere nulla sulle percentuali di successo dei lander su Marte perché non voglio portare cicia [‘‘sfortuna’’]. Quindi vi ribadisco i riferimenti essenziali su questa ennesima missione marziana: il sito ufficiale, il blog, il landing timeline ed il Mission Status Center. Potrei continuare a scrivere per delle ore, ma quello che conta è solo ciò che verrà ricevuto alle 23:53 UTC di domenica 25: il segnale di conferma dell'ammartaggio con 15’ di differita. Rimanendo sempre in ambito marziano, qualche settimana fa il Mars Reconnaissance Orbiter ha scoperto che la crosta e il mantello superiore di Marte sono più rigidi e freddi di quanto si pensasse. Queste immagini/mappe — 1 e 2 — dicono più di mille parole; i colori indicano lo spessore/consistenza [thickness] dei depositi stratificati nella calotta del polo Nord. Il colore più chiaro indica uno spessore di circa 2 km; lo strumento che ha fornito questi dati è lo SHRAD [ Shallow Subsurface Radar] peraltro di fabbricazione italiana. Phoenix Mars Lander ammarterà non lontano dalla calotta polare; quindi ci si aspettano oltre a delle conferme le prime immagini dei ghiacci marziani. / Non essendo nulla da segnalare sulle schede d'astronautica, dato che tutto è ancora fermo, passo oltre.   Fiorentina - Parma  di domenica 11 è terminata con un sofferto, ma meritato 3-1. I gigliati sono stati bravi nel ribaltare lo svantaggio inflitto da Budan; comunque i gialloblu di Cuper — a parte il portiere e qualche individualità — si vedeva che non potevano tenere il pareggio fino al 90°. Ma le più belle notizie sono arrivate dal San Paolo-Fuorigrotta dove gli azzurri locali hanno schiantato il Milan. Quasi non credevo alle mie orecchie nel sentire gli aggiornamenti da Napoli, sicuramente i rossoneri hanno snobbato un avversario che sulla carta non doveva chiedere altro al campionato. Il 3-1 inflitto dal Napoli al Milan e l'identico risultato di Firenze hanno ribaltato tutto: adesso i viola sono passati avanti di due punti e con una vittoria nell'ultima giornata potranno conquistare matematicamente il quarto posto anche se il Milan dovesse vincere 16-0. La ‘Viola’ dopo un periodo-no di un punto in due gare (2-2 con la Samp e 1-2 a Cagliari), sono tornati a vincere in casa conquistando il dodicesimo successo fra le mura amiche, diciottesimo stagionale. La media punti nelle gare senza Muti è 1,75 mentre con il romeno in questa stagione è 1,70. Quindi sembrerà strano, ma con in campo il fantasista nato a Călineşti, la Fiorentina ha fatto meno punti. Sono solo statistiche, che come amo ripetere "non hanno testa"; in ogni caso è sempre meglio disporre di Mutu, giocatore un po' nervoso, ma capace della giocata vincente in ogni momento. Passando ai marcatori dell'ultima gara casalinga, Santana è al sesto gol stagionale, Osvaldo al quinto e Semioli al secondo dopo il suo 1-2 parziale a Bergamo. Concludendo con i ricorsi storici, il Parma (ormai con un piede e mezzo in serie B) non riesce a riportare punti da Firenze dal 2002. Ma allora la derelitta ‘‘A.C. Fiorentina’’ stava mestamente retrocedendo in serie B, poi i debiti e la gestione scellerata del suo cotonato presidente la fecero sparire. Il 28.04.2002 una doppietta di Di Vaio ribaltò il vantaggio segnato da Adriano al 4’; da allora i crociati hanno inanellato solo sconfitte: 1-2 (2004-05), 1-4 (2005-06), 0-1 (2006-07) e l'1-3 di domenica per l'appunto. Così anche per la serie A è giunta l'ultima giornata, dove scudetto e salvezza si sarebbero decisi su due campi, Parma e Catania; ma anche l'assegnazione del quarto posto avrebbe avuto il "doppio" epilogo: Torino e Milano. I rossoneri oltre a vincere dovevano sperare in una non-vittoria della Viola; non potendo decidere del proprio destino, le possibilità di accedere ai preliminari Champions erano solo il 22%. Domenica 18 era al solito circolo di Valenzatico con gli occhi allo schermo grande sulla parete ed un orecchio, anzi auricolare, alla radio per   Torino  Fiorentina . Nel primo tempo il portiere Sereni sembrava Jašin parando di tutto e di più; Rosina e compagni hanno giocato con il coltello fra i denti nonostante che fossero già salvi. L'Udinese dal 1’ della ripresa è come se fosse diventata la Berretti invece che squadra che stava vincendo dal 32’. I rossoneri in meno di un quarto d'ora si è tolto il pensiero, però doveva sperare che a Torino... Intanto proprio all'Olimpico non c'era verso tirare fuori un ragno dal buco, il tempo passava e i preliminari di Champions s'allontanavano. Un mio amico, che fra l'altro si sposerà a fine Luglio, mi ha raggiunto in sala per vedere la partita insieme come ai vecchi tempi. Dato che alle 16 era iniziata l'andata dei playout della Pistoiese a San Giovanni Valdarno stavo sentendo la radiocronaca. Alle mie esultanze, per l'1-0 di Guerri e il 2-0 di Motta, ha risposto <<me ne frega una sega della P.>>; lui e tutti gli astanti in sala volevano vedere un gol. Anch'io lo volevo, ma intanto sentivo — o meglio intuivo — la cronaca delle gesta degli arancioni. I granata hanno continuato ad attaccare prima segnando al 59’ con Diana in chiaro fuorigioco e poi impegnando severamente Frey con un siluro rasoterra di Rosina al 64’. Dopotutto sono gemellate le tifoserie del Torino e della Fiorentina, mica le squadre... Se così fosse, fra i vari gemellaggi da attuare, uno sarebbe stato quello con il Napoli no? Ma tornando alla gara di Torino, iniziava ad esserci scoramento perché non c'era verso marcare contro i coriacei granata. Ma al 73’ Osvaldo — con una magistrale rovesciata — ha messo il pallone alle spalle di Sereni! La sala è esplosa con un urlo selvaggio e immagino le grida del buon David Guetta sull'onde di Radio. Qualche giorno dopo ho sentito una parte di quella radiocronaca e posso dire che a Galliani gli dovranno essere proprio fischiate l'orecchie eheheh. Meno male che nei restanti 17’ i granata si sono molto acquietati; così i patemi d'animo per me, il mio amico, i tifosi in sala si sono ridotti al minimo indispensabile eheheh. Al 90° in campo a Torino e per le strade di Firenze è stata festa: dopo che per due volte l'accesso alla Champions era stato negato per motivi che non sto a ricordare, finalmente questo quarto posto è un fatto compiuto che non può essere tolto. Vedrà Galliani che la Coppa Uefa non è così male; dopotutto al Milan manca solo questo trofeo nel suo ricchissimo palmares... All'italo-argentino Osvaldo, l'Olimpico di Torino porta bene; infatti dopo il suo 3-2 al 93’ sulla Juve dello scorso 2 Marzo è tornato a marcare nello stadio torinese con un altro gol pesante, anzi pesantissimo. Immagino che al giovane attaccante verrà prolungato di facto il suo contratto minimo fino al 2020 eheheh. In trentotto gare i giocatori hanno conquistato 66 punti, frutto di : 19 vittorie (12 in casa e 7 fuori) e 9 pareggi (4 • 5). Anche le 14 sconfitte (3 • 7) vanno computate seppure a mero fine statistico. I gol realizzati dai gigliati sono stati 55 (35 in casa ed 20 in trasferta); mentre quelli subiti sono 39 (18 • 21). Ecco adesso la lista dei marcatori: Mutu A. 17 (6 su rigore); Pazzini G. 9; Santana M. A., Vieri C. (1) 6, Osvaldo P. D. 5; Montolivo R., Donadel M., Semioli F., Papa Waigo 2, Kuzmanovic Z., Gamberini A., Gobbi M. 1, autorete a favore 1. Negli ultimi tre campionati di serie A la Fiorentina ha conquistato la bellezza di 213 punti; sarebbe quarta in questa particolare classifica dietro Milan (221), Roma (226) e Inter (258). La "gestione Della Valle" dalla serie C2 2002-03 (con la Florentia Viola) a quest'ultima stagione è la seguente: 128 vittorie, 84 pari, 64 sconfitte su un totale di 276 gare. Vi ricordo che su questo portale (http://digilander.iol.it/stadiapostcardsdgl/attendance.htm) potete vedere i dati sull'affluenza alle partite dei campionati professionistici. Gli abbonati (tickets) sono stati 23.389, nella scorsa stagione 2006-07 erano 23.900. In diciannove gare casalinghe gli spettatori totali sono stati 596.351 (media 31.387); in una speciale classifica la Fiorentina sarebbe quinta dietro Milan, Inter, Napoli, Roma. Il pienone è stato registrato nella gara con l'Inter (0-2, 14ª di andata, 02.12.07): 42.449; ricordo che la capienza massima è di 47.282 posti. La partita "meno" seguita è stata quella con il Cagliari (5-1, 17ª di andata, 23.12.07): 26.076. Questa è la classifica sinistrosa del campionato appena concluso: Inter 85, Roma 82, Juventus 72, Fiorentina 66, Milan 64, Sampdoria 60, Udinese 57. L'ho definita sinistrosa (anche se di dovrebbe scrivere sinistrorsa) perché i piazzamenti più importanti, dal primo al sesto posto, sarebbero sulla parte sinistra di schermo a mo' di classifica del “Novantesimo minuto”. I programmi successivi della Fiorentina ve li riferirò a suo tempo; la prossima stagione sarà lunga e impegnativa, già il 12-13 e 26-27 Agosto si giocherà il terzo turno preliminare di Champions League per decidere chi potrà accedere alla fase a gironi. Il sorteggio per questo turno di qualificazione si terrà il 1° Agosto; la Fiorentina grazie al punteggio acquisito nell'ultima Coppa Uefa sarà testa di serie. Così eviterà sicuramente squadre assai pericolose come Barcellona, Arsenal, Liverpool, Olympique Marsiglia, Schalke 04, Olympiakos Pireo, Fenerbahce. Comunque c'è ancora molto tempo per parlarne; quindi passo alla prossima sezione. Domenica 11 al “Marcello Melani” la Pistoiese ha disputato un'amichevole di preparazione contro la Primavera dell'Empoli, una delle migliori formazioni del suo campionato e in più finalista al Torneo di Viareggio 2008 battuta solo dall'Inter. Solo al 31’ del secondo tempo Bellazzini ha battuto il portiere avversario sfruttando di testa un cross di Breschi. Gli arancioni hanno avuto quattro limpide occasioni da rete, clamorosamente smazzate: pallonetto di Motta a sfiorare il palo e tre tiri fuori di Ciarrocchi a tu per tu con il portiere. Al 26’ st il pur paziente Benedetti ha tolto l'attaccante elvetico inserendo Bellazzini, che ha poi realizzato il gol vittoria. Purtroppo nel corso della partita ci sono stati degli infortuni a danni di Calabro e Di Simone. Un avversario in un contrasto gli è ricaduto sul ginocchio sinistro, il difensore leccese è dovuto così uscire al 4’ st; dice che la botta abbia interessato il legamento collaterale, però il dolore è molto diminuito nel corso dei giorni. Invece Di Simone mentre contrastava un avversario di testa è ricaduto male sulla caviglia destra. Entrato al primo minuto della ripresa ha dovuto lasciar posto a Fautario dopo appena 10’. Passando adesso all'andata dei playout,  Sangiovannese  Pistoiese  di domenica 18. Al “Virgilio Fedini” c'erano 1800 spettatori, fra cui circa cento tifosi nei distinti e cinquecento, festosi e ignudi, nel settore ospiti. Mister Benedetti solo all'ultimo minuto ha sciolto il dubbio Calabro, che era dato in forse dopo l'infortunio della domenica precedente. Il giovanissimo terzino sinistro Fautario ancora una volta ha sostituito Di Simone, che forse rientrerà nella gara di ritorno. Briganti è stato schierato a destra e la coppia Venturelli-Calabro al centro della difesa. Le corsie di destra e sinistra del centrocampo sono state affidate a Boldrini e Gambadori; Ficini e Guerri si sono posizionati in mediana e duo Cipolla-Motta in avanti. L'ex tecnico Tedino ha potuto recuperare Caleri, Zanoletti e Staffaloni; mentre Vannini e Rebecca hanno visto la gara dalla tribuna. L'inizio è stato da fantascienza, anzi fantacalcio: infatti dopo una trentina di secondi dal fischio dell'arbitro Gambadori in un contrasto al centrocampo ha messo la mano sul viso di Di Bari. Vedendo l'immagini ci poteva stare sicuramente l'ammonizione; ma il sig. Claudio La Rocca di Ercolano, ha deciso per il cartellino a diritto ! Erano passati solo 38’’ dall'inizio; quando l'ho sentito in radiocronaca quasi non ci credevo. Novantanove arbitri su cento avrebbero mostrato il cartellino, si vede che il mio coetaneo La Rocca ha del coraggio... Dice che la manata si sia udita distintamente, l'arbitro era lì e così ha preso questa decisione fra lo stupore generale. Mister Benedetti è corso subito ai ripari arretrando Cipolla sulla linea mediana; però la Pistoiese reagiva alla grande come se nulla fosse successo... All'ottavo Motta serve Boldrini, questi dribbla "secco" l'ex Scugugia e s'accentra per far partire un tiro incrociato che incoccia il palo; sulla ribattuta Guerri anticipa due difensori e mette in rete! Nel frattempo stavo guardando il secondo tempo della partita della Viola, che doveva vincere a Torino perché il Milan aveva ribaltato lo svantaggio iniziale con l'Udinese. Poco prima mi aveva raggiunto in sala un mio amico, che fra l'altro convolerà a nozze il 27 Luglio (auguri e figli maschi Eddy e Silvia). Con l'ormai novello sposo, a suo tempo (diciamo fino a 6-7 anni fa), ci vedevamo le gare della Fiorentina e intanto per farmi del male sentivo con l'auricolare pure le gare della Pistoiese... che bischero eheheh. Ma tornando al presente, alla notizia del vantaggio Eddy mi ha risposto che non gliene importava una sega dato che la Viola subiva gli l'inattesi e pericolosi attacchi dei giocatori e Sereni parava l'impossibile... Con la propria squadra in inferiorità numerica qualunque tifoso/sostenitore firmerebbe per lo 0-0; sinceramente mi ero già dipinto cupi scenari (sono un pessimista che ci volete fare). Al 17’, mentre a Valenzatico stavamo sacramentando contro la sorte avversa, a San Giovanni Valdarno Motta ha sfruttato un liscio clamoroso dell'ex Scugugia. L'attaccante si è fatto palla al piede mezzo campo e arrivato in area ha bucato Scotti con un diagonale di destro che gli è passato fra le gambe! Sentendo in diretta l'azione del raddoppio ho esultato almeno il doppio, scusate il gioco di parole. Soltanto il signore accanto a me si è mostrato interessato, intanto Eddy stava maledicendo i giocatori del Torino e dell'Udinese... Ancora non mi capacitavo come la Pistoiese potesse vincere 2-0 in trasferta con un uomo in meno; ma dopotutto la buonanima di Liedholm non amava ripetere diceva che "in dieci si gioca meglio"? Stranamente il protagonismo dell'arbitro ha avuto una pausa perché a norma di regolamento avrebbe dovuto ammonire Motta, corso dopo il gol fin sotto la curva dei tifosi; queste cose non si fanno sig. La Rocca... Poco dopo Fautario ha preso una manata da Caleri, il telecronista ha paventato un possibile cartellino; ma l'arbitro per non scontentare nessuno ha ammonito entrambi i giocatori! Intanto la Pistoiese giocava tranquilla e ordinata come se fosse in dieci contro undici rispetto alla Sangiovannese, che Baiano a parte, aveva perso la bussola dopo l'immediato vantaggio numerico. Solo al 38’ Tedino ha deciso di mettere un attaccante in più, Elia, al posto del playmaker Caleri. Al 39’ il quarantenne Baiano raccogliendo una palla respinta al limite dell'area ha sparato un siluro che Mareggini, quarantunenne, ha deviato splendidamente in angolo. Come se niente fosse, al 41’ una grande azione Ficini-Motta-Cipolla libera Guerri sull'out destro più o meno come era successo per il 2-0 di Motta. Purtroppo il tiro dell'interno è terminato sull'esterno della rete con Scotti proteso in tuffo. Al 45’ lo scatenato Motta s'incunea da destra, dribbla il primo avversario, perde palla con il secondo, poi la riconquista e viene steso in area; l'arbitro indica il dischetto: rigore! Stavolta la notizia positiva da San Giovanni Valdarno è stata accolta dal mio amico con più interesse; infatti Osvaldo aveva portato in vantaggio la Viola con una rovesciata spettacolare, ma i giocatori del gemellato Torino — mannaggia a loro — continuavano ad attaccare. Sul dischetto si è portato lo stesso Motta che metteva la palla da una parte ed il portiere dell'altra! Sul 3-0 ho realizzato che la gara non si poteva perdere nemmeno in dieci contro undici, tanto più che gli avversari erano già iti. I primi dieci minuti della ripresa sono passati senza sussulti con attacchi frenetici e confusi dei locali, gli arancioni intanto controllavano senza problemi. Al 12’ su calcio d'angolo battuto da un giocatore azzurro, la palla viene respinta via senza troppi indugi, l'azione sembra proseguire ma intanto il sig. La Rocca fischia il calcio di rigore! Rivedendo l'azione, non l'ho nemmeno sentita alla radio sennò mi sarei inalberato, si intravede Calabro trattenere appena Gerardi; di questi falli se ne vedono a decine, ma per l'arbitro campano è da massima punizione; speriamo che non sia nulla. Sul dischetto si è presentato Staffolani, tiro basso e teso che Mareggini respinge con il corpo! Da quel momento la Sangiovannese ormai frastornata si è riversata nella metà campo pistoiese attaccando in massa; ma occasioni vere e proprie non ne ha create nonostante che Baiano corresse come un ventenne. Intanto il sig. La Rocca ha continuato ad essere protagonista a suo modo: Benedetti espulso al 12’ st per civili proteste verso Zanoletti ero di aver battuto una punizione con Fautario a terra per crampi, Ferracuti per fallo su Briganti e quest'ul timo per reazione al 43’ st. Ad onore del vero è stato il guardalinee — che pur lontano dall'azione — ha indicato all'arbitro i due discoli. Non che voglia accanirmi con l'operato del direttore di gara, ma ecco la lista dell'ammonizioni (di cui molte a detta dei presenti eccessive): Venturelli, Caleri, Di Bari, Fautario, Calabro, Briganti. Mister Benedetti è apparso alle telecamere con sincere lacrime di gioia e la voce rotta dall'emozione; raramente si vedono scene così, quanto ci sente questo signore per la Pistoiese (<<mi sono affezionato all'ambiente>>). Comunque l'allenatore romagnolo ha precisato che l'attenzione nonostante il largo vantaggio non deve diminuire; la squadra andrà in ritiro già da venerdì [oggi]. Ricordo che in caso di permanenza in C1 il suo contratto è valido anche per la prossima stagione. Motta, un campione perché ha piazza la zampata vincente al momento  giusto e nella partita più importante, ha dichiarato che <<All'80% per cento è fatta>>. Anche lui è rimasto sorpreso di come la squadra abbia reagito all'immediato svantaggio numerico. La gara è stata perfetta su tutti i punti di vista, poi ha chiosato dicendo che <<sinceramente preferisco sempre giocare undici contro undici>> eheheh. Mareggini — al secondo rigore parato in questa stagione (dopo quello di Morello al 40’ st in Gallipoli-P. 1-1 del 23.09.2007) — ha detto che l'unico premio a cu terrebbe sarebbe la salvezza. Inoltre ha fatto notare che un fallo analogo a quello punito con il rigore era stato subìto da Boldrini. Chiudendo con l'operato del sig. La Rocca di Ercolano sono altresì sicuro che rimarrà in C fino al termine del suo operato. Passando adesso ai numeri, questo 0-3 è il primo successo esterno nei due playout e due playoff disputati dalla Pistoiese a partire dal 1993-94, cioè dalla loro introduzione. Sarei pronto a scommettere che mai una squadra ha vinto per 3-0, ed in trasferta, giocando fin dal 1’ in dieci. Talvolta è successo che degli "squadroni" abbiano vinto fuori casa in dieci, vedi il Milan di Capello (1-0 contro la Lazio nel 1994); ma una vittoria così netta mi sembra davvero un'impresa mai accaduta. Anche un'espulsione diretta dopo 38/35? secondi dal fischio d'inizio sicuramente è un primato di cui Gambadori non ne andrà fierissimo eheheh. L'esterno destro è alla terza espulsione in carriera, curiosamente tutte rimediate in C1: una in Sassuolo-Lucchese del 15.10.2006, l'altra in Arezzo-P. del 16.09.2007 e l'ultima domenica per l'appunto. Rimanendo sempre in tema di "prime volte", mai finora la Pistoiese aveva vinto sul campo della Sangiovannese. Nelle precedenti dodici incontri, dal 1945-46 a questo campionato, gli arancioni al massimo avevano conquistato cinque pareggi (tre 1-1 e due 0-0). Anche se è una frase fatta, permettetemi di ribadire che le statistiche sono fatte per essere smentite. Questo 3-0 non va computato nei precedenti fra le due squadre perché è maturato in una gara di spareggio. A proposito di spareggi, se sarà ancora C1 scriverò qualcosina a riguardo di tutti gli spareggi della Pistoiese dal 1922 ad oggi... Passando a parlare dei marcatori, Simone Motta si è procurato il primo rigore del campionato dato che nella stagione regolare — senza i playout — ne aveva sì realizzati sei però "guadagnati" da altri compagni. Inoltre ho letto che Motta con questa doppietta (la terza dopo quella alla Juve Stabia e Lucchese) cento reti nei professionisti. Però controllando a questa pagina del portale Football.it ne risultano 101 (15 in serie B, 54 in C1, 32 in C2). La sua media comunque rimane notevole: 0,45 cioè un gol ogni due partite. Invece per l'altro Simone, l'aretino Guerri, è la quarta rete in questa stagione di debutto in C1. Infatti finora il biondo centrocampista aveva disputato ben sei campionati di C2 (130 gare/9 gol) in cinque squadre diverse: Trento 08.2002-01.'03 (2/0), Montevarchi 02.'03-06.'03 (2/0), Aglianese 2003-04 (30/2), Imolese 2004-05 (30/2), Castelnuovo Garfagnana 2005-07 (62/5).  Passando adesso alle notizie in casa, il giudice sportivo ha squalificato Briganti e Gambadori per due giornate; invece Benedetti (anche egli espulso) se l'è cavata con un'ammonizione. Rientrato dall'infortunio patito a Pescara, Gambadori è stato espulso <<per un atto di violenza verso un avversario con il pallone non a distanza di gioco>>. Questo è ciò che ha comunicato il giudice sportivo della Lega di Serie C, sicuramente il referto dell'arbitro ha contribuito alla mano pesante. Per Briganti la motivazione della squalifica di due giornate è: <<per aver indirizzato verso un avversario uno sputo che lo raggiungeva al volto>>. Secondo quanto detto in un'intervista, nella concitazione del fine partita si è preso con un avversario; dopo aver subìto un colpo ha reagito come un lama... eheheh. Comunque non è carino, ed edificante, sputare in faccia a qualcuno. Passando adesso all'ultimissime notizie, Di Simone e Pisani non ce la faranno a recuperare per la gara di ritorno. Calabro — che staff tecnico, compagni e medico sociale hanno fatto i salti mortali per farlo giocare all'andata — potrebbe farcela anche se il ginocchio gli dà sempre un po' fastidio. Gli avversari che cercheranno di onorare l'impegno potrebbero essere privi di Baiano; Tedino recupererà Rebecca e Rulli. Intanto si pone la prima questione contrattuale: Tommaso Ghinassi il 1° Luglio tornerà alla base. Il giovane difensore, in prestito con diritto di riscatto al Genoa, ha debuttato in serie A nell'ultima giornata contro l'Atalanta. Ha giocato 25’ nella gara conclusiva persa dai rossoblu a Bergamo per 2-0. Non essendo stato riscattato torna nell'organico e probabilmente sarà trasferito in un club di serie B. Oggi sono uscite voci che vogliono Motta e Bellazzini in arancione fino al 30.06.2010. Penso che finché non c'è l'ufficialità della permanenza in serie C1, e un nuovo direttore sportivo, sono solo "discorsi da bar sport". Prossimo ed ultimo atto di questa "appendice di stagione":  Pistoiese  Sangiovannese  alle 16 di domenica 25 {radiocronaca, anche on-air, su RDP}. Note: in caso di parità nella differenza reti fra l'andata e il ritorno rimarrà in serie C1 chi si è meglio piazzata nella stagione regolare, cioè gli arancioni. Indi i valdarnesi devono vincere con almeno quattro gol di scarto. Il commissario tecnico Roberto Donadoni domenica 20 ha diramato l'elenco dei 24 convocati per l'imminente campionato europeo, che si svolgerà in Austria e Svizzera dal 7 al 29 Giugno prossimi. Dato che l'Uefa vuole entro le 12 di mercoledì 28 una lista di 23 nomi, un giocatore azzurro dovrà essere escluso dal ritiro di Coverciano, l'amichevole con il Belgio (da disputarsi venerdì 30) e sopratutto — per lui — da Euro™ 2008. Dice che il trombato possa essere proprio il neo-convocato Montolivo, che deve vedersela nella "contesa" con Quagliarella e Aquilani (mica Pelè e Cruiff...). Sicuramente il giovane centrocampista gigliato non se ne farà un cruccio se dovrà tornare a casa; dopotutto può tornare a casa anche a piedi dato che il ritiro è a Coverciano... Le news torneranno fra una decina di giorni e poi proseguiranno a cadenza settimanale finché l'Italia andrà avanti ad Euro 2008. Buon fine e principio di settimana da ‘Br73’.

 P.S.  Al multisala non lontano da casa nei canonici 15-20 minuti di pubblicità, fra quelle immancabili sulle macchine da 40.000 euro pagabili in 60 mesi, viene proposto anche quella dello scoiattolo soggetto a inverosimile meteorìsmo. Per motivi che non ho ancora compreso appieno, questo spot di una caramella rinfrescante dovrebbe sostenere la lotta al riscaldamento globale; infatti si vedono dei pinguini, che riforniti di suddette caramelle, riescono ad aumentare a loro modo la calotta polare. Tralasciando questa lodevole "iniziativa", è interessante segnalare come un altro atto corporale — naturale sì, ma non proprio elegante — sia stato sdoganato. Di questo passo verrà il giorno in cui un onanista (notate la mancanza di apostrofo) in azione sarà testimonial di una "pubblicità progresso" contro il tumore alla prostata. Precisazione del 30.03.09: uno studio del National Cancer Institute di Bethesda (Usa) del 2005 ha dimostrato come la masturbazione, e in generale l'eiaculazione frequente, previene tale neoplasia. Chi si trastullava per 21 volte il mese — quindi in media ogni 1,42 giorni — aveva/ha? il 30% di probabilità in meno di sviluppare il cancro rispetto al gruppo di riferimento (7 al mese, cioè un volersi dal bene da sé ogni 4,43 giorni).

venerdì 6 Giugno 2008, ore 21:00

In questi ultimi dieci giorni si debbono registrare varie novità riguardanti il sito. Iniziamo da quella "visivamente" più importante, ‘Kappa′ mi aveva suggerito di "raccogliere" insieme le voci principali dell'Home Page. A suo dire, le tante sezioni — distribuite in senso verticale dall'alto al basso — sviano l'attenzione dell'utente. In effetti è vero perché alcune sezioni possono passare inosservate nel marasma di roba che c'è in suddetta pagina. Così ho deciso di creare una tabella dove le voci degli interessi ('astronautica', 'cinema' ecc. ecc.) e delle pagine principali ('biografia', 'canzoni', 'links' ecc. ecc.) sono a sinistra, mentre i riferimenti alle molte sezioni sono raccolti a destra in varie righe. Con tutte le voci raccolte in una schermata sarà certamente più facile navigare sul sito. ‘Kappa′ mi ha segnalato che andando sulla pagina principale del sito aveva atteso qualche minuto per il completo caricamento. Per di più il menù principale era rimasto per così dire bianco, cioè niente di niente. Così ho deciso di creare un'altra pagina ('index2.htm') in cui ci fosse soltanto il menù principale e le sezione per l'e-mail. Al momento si può accedervi da www.br73.net oppure direttamente su http://www.br73.it/index2.htm. Magari in futuro apporterò ulteriori modifiche, intanto vediamo come vanno queste. Spulciando su www.beppegrillo.it, il blog più cliccato in Italia e non solo, mi è saltato all'occhio questa gif che linka ad un'ulteriore pagina su una questione "televisiva" che ci costa — a noi contribuenti — circa 350.000 euro il giorno dal 1° Gennaio 2006. Vorrei segnalare che copiando un codice HTML allegato a questa pagina si può introdurre in ogni sito e blog un oggetto Flash che ci ricorda giorno per giorno il costo di vedere Rete 4. La Corte di Giustizia Europea per motivi che non sto a ricordare continua ad applicare la multa giornaliera, che per effetto retroattivo ha già raggiunto una ragguardevole cifra di 260 milioni di euro (130 per tutto il 2006 e 2007). Io, che nonostante guardi la tv un'ora la settimana (computando la visione multipla del Televideo), trovo assurdo dover pagare un altro "canone" per un canale televisivo privato. Non sarebbe meglio che il proprietario paghi di tasca quella multa? Sicuramente a questa persona, o società, gli soldi non gli mancano, che c'entriamo noi contribuenti? Sicuro che queste domande non avranno risposte, ecco il punto dove potrete vedere l'ammontare del "canone ad personam" dal 01.01.2006 fino al... speriamo presto. Infine voglio segnalarvi i cambiamenti apportati a due parole inglesi ormai entrate nell'italiano corrente. Tutti gli on line e 'off line — presenti nelle quasi 300 pagine del sito — sono diventati rispettivamente online e offline. Non credo che tornerò alla precedente dizione, se lo farò allora contattate per me il Centro di igiene mentale di Pistoia eheheh. Avendo scritto di tutto e di più, passo adesso alla prossima sezione. Circa 800mila immagini raccolte dal telescopio della Nasa Spitzer hanno fatto ridisegnare la galassia che contiene il Sole, ed i pianeti orbitanti. Gli "addetti ai lavori" (scienziati, fisici, astronomi, astrofici) hanno stabilito che la Via Lattea ha due bracci principali invece di quattro; inoltre il diametro del suo "nucleo" è circa il doppio di quanto finora ritenuto: 12mila anni luce. Già nel 2005 il telescopio spaziale Spitzer aveva confermato che la struttura della Via Lattea è quella di una galassia spirale barrata con un core in cui si trova un gigantesco buco nero. Ma adesso — come già detto — le strutture a spirale (orientate secondo lo schema delle spirali logaritmiche) sono due in meno. Spitzer guardando il cielo all'infrarosso può cogliere la luce anche degli oggetti nascosti tra la polvere galattica. La barra centrale è un po' più lunga del previsto, 27mila anni luce, ma sopratutto due (Norma-Cigno e Sagittario) dei quattro bracci hanno una densità di astri assai inferiore di quella ipotizzata e quindi non possono essere più considerati tali. Quindi i bracci da cui si dipartono dalla barra centrale sono solo quello dello Scudo-Croce (detto anche del Centauro) e quello di Perseo. Quest'ultimo, il più grande, però non è stato ancora analizzato per intero da Spitzer. La scoperta che la Via Lattea ha un nucleo più grande del previsto è arrivata da uno studio computerizzato dei dati già raccolti sulle pulsar. Un certo Bryan Gaensler dell'Università di Sidney ha preso spunto da queste particolari stelle che pulsano fasci di luce ad intervallo regolare. Sapendo che la luce delle pulsar interagisce con gli elettroni presenti nelle stelle, e ne viene così rallentata, on è stato difficile risalire al numero di stelle presenti in prossimità del nucleo galattico. Lì come già detto si nasconde — in una "bolla" immensa di stelle — un buco nero con una massa di milioni di miliardi di volte quella del nostro Sole. Proprio la nostra stella, e quindi la Terra ed il resto del sistema solare, si trovano nel braccio "minore" di Orione a 27.668 anni luce dal core. In questa rappresentazione artistica potete vedere la posizione del Sole nella Via Lattea. Non so se lo sapete, ma la nostra stella con i pianeti e compagnia orbitano intorno alla Galassia e impiegano circa 250 milioni di anni per completare un'orbita, cioè un anno galattico. Naturalmente anche la Via Lattea non sta ferma e si muove a circa 600 km/s verso la galassia d'Andromeda, l'oggetto più lontano visibile ad occhio nudo. Dato che la distanza fra le due galassie è di 2,36 milioni di anni luce e la galassia di Andromeda si muove verso la nostra ad una velocità di 140 km/s, ne consegue che fra circa 3 miliardi di anni (non 3-5 milioni come scritto su un articolo di Repubblica) faranno i cocci. Ma niente paura: la velocità relativamente bassa le farà fonderà insieme in un'unica galassia ellittica gigante. Sicuro che questo evento di un futuro lontanissimo interessi il giusto, ecco qualche altro dato sulla Via Lattea: 250 miliardi di stelle, due galassie "satelliti" (piccola e grande Nube di Magellano), 100.000 anni luce di diametro, 1.000 anni luce di spessore ai "bracci", un'età di circa 13,2 miliardi di anni. / Alle 19:53:44 di Los Angeles della scorsa domenica 25 Maggio, l'01:54 italiane di lunedì 26, la navicella Phoenix è ammartata con successo nell'emisfero boreale alle coordinate 234,3° longitudine ovest e 68,22° latitudine nord. Naturalmente la distanza di 15 minuti luce non ha permesso un collegamento diretto, che fra l'altro avveniva via Mars Odyssey (in orbita marziana dal 23.10.2001). Quindi la confermata dell'avvenuto ammartaggio è arrivata al JPL di Pasadena intorno alle 20:19 locali. Tutto lo staff della missione ha festeggiato l'immediato successo, alla mente c'era il brutto ricordo dell'analoga missione Mars Polar Lander che fallì misteriosamente la discesa su Marte il 03.12.1999 e da allora è dispersa. Tornando a Phoenix, due ore dopo l'ammartaggio sono iniziate ad arrivare le prime immagini: superficie, paesaggio circostante, "zampa" della sonda, pannello solare dispiegato, particolare a colori del suolo. Sul sito ufficiale della missione potrete già trovare dei poster e delle cartoline marziane. Per vedere immagini, e anche video, andate in questa sezione. Lo stesso giorno un'altra navicella della Nasa, in orbita dal 10.03.2006, Mars Reconnaissance Orbiter, ha ripreso con la sua sofisticata telecamera HiRISE delle immagini con Phoenix qualche attimo dopo che si era dispiegato il paracadute. Una di queste è davvero spettacolare perché si intravede il piccolo oggetto stagliarsi obliquo su un grande cratere. Vi basti sapere che MRO era a 760 km di distanza e viaggiava rispetto al suolo a ben 3,4 km/s ed a una quota di 310 km. Invece il rover con il paracadute si trovava a 13.000 metri di quota e circa 20 km davanti al cratere Heimdall. Il Mission Status Center ha seguito l'evento per filo e per segno fino allo scorso 30 Maggio. Intanto sono state riprese due immagini un po' curiose: 1 (dove si intravede un oggetto, una parte del sistema di discesa?) e 2 (che sarà mai quel punto luminoso in lontananza). Per questa invece, se non avete gli appositi occhialini, sarà impossibile apprezzare l'effetto 3-D. Queste altre immagini sono un po' particolari: panoramica dove si vede il "braccio" alzato, quadrangolare ripresa dalla cima alla navicella. Mercoledì 28 Maggio il braccio meccanico ha iniziato la sua prima opera di ricognizione; ecco le foto con le dimensioni degli oggetti al suolo e nomi poi assegnati. Guardando un'immagine ripresa dal basso i tecnici hanno individuato possibili tracce di ghiaccio. I retrorazzi in azione durante l'ultima parte della discesa abbiano spazzato il suolo scoprendo uno strato solido di colore bianco che sembra proprio ghiaccio (vedi foto e particolare ravvicinato). Domenica 1° Maggio il braccio robotico ha scavato per una decina di centimetri nella "tundra marziana" raccogliendo un po' di terra con dei grani (vedi immagine ripresa dalla RAC). Quest'ultimi potrebbero essere dei sali o chissà pezzetti di ghiaccio, magari d'acqua. Gli obiettivi di questa missione sono due: studiare la passata presenza dell'acqua e ricerca di zone vivibili sul pianeta. Anche se il Phoenix è ammartata in prossimità della calotta polare, dove il gelo estremo non permetterebbe la presenza liquida dell'acqua, c'è una particolare congiunzione orbitale a favore: ogni 50.000 anni questa regione diventa più "calda". I campioni di suolo presi con il braccio robotico fino a mezzo metro di profondità saranno poi immessi nei microforni del TEGA [Thermal and Evolved Gas Analyzer]. Scaldando i campioni di polvere ne verrà determinato il contenuto; questo strumento scientifico può trovare il vapore acqueo e anidride carbonica sprigionate (da batteri?), ma anche ghiaccio d'acqua e minerali. La sua sensibilità è altissima: infatti può rilevare concentrazioni di composti volatili organici anche in una misura inferiore a 10 ppb! Rimanendo in attesa di ulteriori sviluppi, infine vi indico la durata della missione primaria: 90 sol o giorni marziani cioè poco più di 92 giorni terrestri. Intanto la sezione 'Phoenix' del portale www.pianeta-marte.it/ ha già riportato il primi aggiornamenti: LINK1 del 26, LINK2 del 29, LINK3 del 30 Maggio. Sempre lo stesso portale, dopo quasi due mesi, ha rilasciato degli aggiornamenti sulla missione MER-A, cioè Spirit (LINK • 26 Maggio • sol 1562). Il robottino sta cercando di accumulare energia nelle batterie di bordo; purtroppo i pannelli solari — usurati e ricoperti dalla polvere — non possono raccogliere più di 230-240 wattora al giorno. In attesa dell'ibernazione, il rover sta realizzando una panoramica del paesaggio circostante. Naturalmente ci sono novità anche per MER-B, cioè Opportunity (LINK • 26 Maggio • sol 1542). Dal 15 Aprile non era stato possibile aprire il braccio meccanico per un blocco all'articolazione 1. I tecnici del JPL hanno eseguito una serie infinita di prove di laboratorio sulla copia del robottino; finalmente il 14 Maggio la situazione si è risolta. In ogni caso l'analisi spettrografiche del suolo e delle rocce erano continuate grazie ai 400 wattora raccolti al giorno. Permettetemi di ribadire che questo rover è davvero coriaceo: ha resistito a due inverni, una tempesta di sabbia e oltre 1500 cicli caldo-freddo (cioè il cicli giorno-notte)! Appena terminato il campionato della Viola, il mercato ha preso banco (scusate il gioco di parole): si è iniziato a parlare di Barzagli, Gilardino, Comotto, Vargas. Invece come trattative in uscita, anche se non confermate dalla società e tantomeno dal ds Corvino, sono girati i nomi di Osvaldo, Pasqual, Potenza, Frey. Intanto Ujfalusi e Liverani, come volevasi dimostrare, si sono accasati altrove: il difensore all'Atletico Madrid a parametro zero e il centrocampista al Palermo anche lui svincolatosi prima della scadenza del contratto. Speriamo che venga trovato un valido sostituto al forte difensore ceco, un vero guerriero in campo. Liverani comunque avrebbe fatto comodo al centrocampo, il reparto che ha accusato vari problemi e carenze in questa lunga stagione. Voglio sperare che Corvino intervenga perché non si può giocare tante gare con gli uomini contanti... Intanto per due giocatori ormai ex, ne è arrivato uno: Alberto Gilardino dal Milan. La trattativa per portare il forte attaccante a Firenze si è conclusa in pochi giorni; il 24 Maggio Corvino ha confermato in maniera ufficiosa la notizia; il 28 il trasferimento a titolo definitivo si è perfezionato, lo stesso giorno la società rossonera e quella viola nei rispettivi siti ufficiali hanno comunicato i dettagli: 5 anni di contratto, 1 milioni e 600mila euro di ingaggio a stagione più premi. Il giocatore è stato presentato allo stadio nella mattinata del 29. Anche stavolta sembrava che Andrea Barzagli, fiorentino di Fiesole e tifoso, è sembrato ad un passo dal trasferimento alla Fiorentina. L'accordo con il Palermo c'era da tempo, però mancava la firma del giocatore; questi mentre entrava con il suo bolide nel centro tecnico federale di Coverciano è stato fermato da alcuni tifosi. Il difensore rosanero è stato acclamato da costoro, che l'hanno invitato a firmare per la Fiorentina. Fatto sta che qualche giorno dopo si è accasato al Wolfsburg. Il contratto offerto dai tedeschi è di 3 anni a 2,5 milioni di euro; il Palermo ha incassato 9 milioni, sembra che l'offerta gigliata si fosse fermata a 200-300mila euro in meno. Dice che un'improvvisa asta "al rialzo" del Palermo abbia fatto desistere Corvino, a cui non piacciono questi giochetti. Ormai i tifosi gigliati se ne devono fare una ragione: la volta buona per Barzagli in maglia era questa, chissà quando ricapiterà... Per Osvaldo si era sparsa la voce, in ambienti di mercato, che il Tottenham avesse offerto 8 milioni di euro. Un comunicato emesso dalla società gigliata il 30 Maggio ha chiuso la querelle: Osvaldo è incedibile. Per Materazzi dell'Inter e Amoruso della Reggina sembrava che ci fossero delle prospettive, ma poi sono arrivate le smentite: il difensore neroazzurro rimarrà a Milano e l'attaccante foggiano è passato alla Lazio. Intanto Pasqual e Pazzini, reduci da un'annata non brillantissima, avrebbero chiesto di essere ceduti. Il primo è seguito dalla Juventus, l'altro dal Genoa, anche Potenza ha delle offerte (Lazio e Torino). Ufficiosamente il cartellino di Frey è trattabile per 18 milioni di euro; il Milan e il Bayer Monaco si erano fatti avanti, ma ancora lontani dalla richiesta. La pista Reveillere del Lione si è un po' raffreddata nonostante i segnali positivi provenienti dalla Francia. Mercoledì 4 allo stadio è stato presentato Stevan Jovetić, il cui arrivo era stato ufficializzato il 31 Maggio. Il capelluto attaccante classe 1989 in cinque anni al Partizan Belgrado (2003-08) ha segnato 27 reti in 72 gare. Il costo del suo cartellino è stato di 8 milioni di euro, per poterlo trasferirlo a Firenze è stata esercitata una clausola del suo contratto che lo legava al Partizan fino al 30.06.2009. La durata del contratto con la Fiorentina sarà di cinque anni. Infine oggi nella sala stampa del “Franchi” è stato presentato Melo, centrocampista brasiliano classe 1983 proveniente dell'Almeria (Liga). Per il giocatore l'accordo sarà di quattro anni con opzione per il quinto. Passando adesso al capitolo "nazionale", sembra che Gamberini possa essere aggregato da fuori quota alla nazionale olimpica che disputerà il torneo di calcio a Pechino nel prossimo Agosto. Molto probabilmente Pazzini e Montolivo saranno chiamati al ct Casiraghi, pure Osvaldo è in lizza. Chi gioca all'Olimpiadi non potrà disputare i preliminari di Champions League a meno che non ci sia una prematura eliminazione... Proprio oggi è scoppiata la "grana" Mutu che sembra aver sparato una richiesta di ingaggio annuo di 4 milioni netti! Il suo procuratore, Moggi junior, avrebbe richiesto questo ingaggio mostruoso — due volte quello attuale — dopo che una corte di giustizia della Fifa ha emesso una sentenza dove il giocatore romeno dovrebbe pagare al Chelsea ben 12 milioni di euro quale risarcimento per la brutta vicenda del 2004. A Settembre di quell'anno, Mutu fu trovato positivo alla cocaina dopo un test antidoping. Subito sospeso dall'attività, fu prima licenziato dal club inglese e poi squalificato fino al Maggio 2005. Tornando alla presunta richiesta di Mutu, non vedo proprio perché la società viola debba farsi carico di questa grana; dopotutto il giocatore percepisce ben 2 milioni di euro netti a stagione quando il limite negli ingaggi è di 1,5 milioni. Anche Frey avrebbe fatto delle richieste al rialzo, ma dice più contenute; comunque il procuratore del portiere francese, Carlo Pallavicino, ha poi fatto sapere che delle sue dichiarazioni sono state mal riportate; il suo cliente rimane (e rimarrà) a Firenze. Sembra che il difensore peruviano Juan Manuel Vargas del Catania sia virtualmente: il presidente del club etneo ha già dato il suo consenso e il contratto di cinque anni da 4 milioni complessivi è già pronto. Basta solo attendere il suo ritorno in Italia dopo gli impegni della sua nazionale; ciò avverrà verso il 20 del c.m. Comunque ribadisco che un giocatore è della tua squadra del cuore solo e soltanto se lo vedi con la maglia addosso e la sciarpa al collo... eheheh. Adesso chiudo con i risultati delle squadre giovanili gigliate nelle fasi ad eliminazione dei rispettivi campionati: 1-2 con la Samp in semifinale per la Primavera e quindi eliminata; anche formazione Allievi è stata stiacciata dal Parma agli ottavi di finale: 0-1 e 1-2. Invece i Giovanissimi hanno superato i coetanei del Parma ed accedono alla fase finale in programma a Gubbio dal 14 al 19 del corrente mese. La Fiorentina era l'unica società italiana che vantava tre formazioni giovanili in lizza per la fase finale dei campionati Primavera, Allievi e Giovanissimi. Peccato per l'ennesime eliminazioni delle prime due formazioni giovanili, la Primavera non vince un campionato dal 1982-83 mentre l'Allievi dal 1989-90. Mi sembra di aver scritto anche troppo, ma tanto ci si ribecca fra sette giorni. Domenica 25 Maggio al “Marcello Melani” si è disputato il ritorno dei playout  Pistoiese  Sangiovannese . La bella giornata di sole, e sopratutto la larga vittoria dell'andata, non sono stati un incentivo per gli spettatori: infatti erano 1.430 (di cui un piccolo gruppo proveniente da San Giovanni Valdarno). Mister Benedetti ha potuto contare sul recupero di Di Simone, schierato nell'inedito ruolo di centra le difensivo accanto a Venturelli. Caco è andato a destra al posto dello squalificato Briganti, mentre Fautario è partito ancora una volta titolare dal 1’. In mezzo al campo si sono posizionati Lanzillotta e Ficini in mediana e Boldrini e Guerri sulle fasce; infine in avanti c'era la solita coppia di punta Cipolla-Motta. Prima del fischio d'inizio è stato osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Andrea Boccolini, autista dei pulmini e collaboratore del settore giovanile, spentosi a soli 51 anni per una breve malattia. La squadra è scesa in campo con un'insolita montura "casalinga" e senza lutto al braccio. Al 5’ gli ospiti sviluppano una bella azione manovrata in cui Gerardi viene lanciato verso la porta, anche se tallonato dai difensori. Mareggini esce tempestivo, ma chissà come si fa male alla coscia sinistra; anche Zanoletti qualche minuto dopo deve uscire dal campo. Al posto dello sfortunato numero 1 Aresti, assente da ben cinque mesi per una lunga serie di infortuni. Al 7’ Motta serve Cipolla defilato in area sulla sinistra; il portiere Scotti è bravo a ribattere di piedi il tiro ravvicinato dell'arancione. Al 25’ Goretti con un tiro dai 25 metri riscalda le mani ad Aresti, il neo entrato para in due tempi. Al 28’ Cipolla si accentra al limite dell'area e con un bel sinistro lambisce il palo opposto. Al 31’ Cipolla conquista una punizione nei pressi del vertice dell'area; mentre i locali si stanno posizionando, il trequartista a sorpresa serve Motta che con un potente diagonale infila il sette della porta difesa da Scotti! In quei momenti ero ad una mostra di arte cinese a Firenze, la notizia pervenuta da Pistoia mi ha fatto esultare moderatamente visto il risultato dell'andata... Al 40’ dopo un cross in area di Di Bari, un valdarnese svetta di testa, Aresti para e Staffaloni spara altissimo da posizione invidiabile. Al 42’ Scotti devia sul fondo un sinistro angolato di Cipolla. Nella ripresa per motivi facilmente comprensibili è successo davvero poco: al 16’ Di Simone deve alzare bandiera e al suo posto entra Genova. Al 21’ Cipolla serve preciso Caco che si trova un'autostrada davanti; ma Scotti con un'uscita coraggiosa di corpo riesce a fermarlo; la palla ribattuta finisce a lato dove sopraggiunge Guerri, ma ancora una volta Scotti compie un intervento spettacolare: stavolta con il piede riesce a mandare il pallone in avanti. Ma non è finita: lo scatenato portiere ospite corre in avanti per chiudere lo specchio del tiro a Lanzillotta (che aveva conquistato la sfera poco oltre il centrocampo). Il centrocampista prova pure il pallonetto che sfila di poco a lato. Al 28’ Aresti con un balzo sulla sinistra riesce a deviare in angolo un'incornata di Gerardi. Al 31’ Caco deve lasciare il campo per i crampi, al suo posto entra Breschi. Al 47’ l'encomiabile Baiano — l'ultimo ad arrendersi fra gli ospiti — su azione d'angolo sparacchia la palla del pareggio al lato della porta difesa da Aresti. Al triplice fischio finale giocatori e pubblico hanno festeggiato, se così si può dire, la permanenza in C1. Alcuni tifosi della tribuna Nord come premio hanno ricevuto maglie e pantaloncini, immagino abbastanza sudati, dei loro beniamini. Il tecnico Corrado Benedetti stavolta è stato meno emotivo: niente occhi lustri e voce rotta; ha salutato il pubblico, il collega avversario Tedino (alla prima retrocessione in 22 anni di carriera) e ringraziato tutti, dai giocatori, ai dirigenti fino al magazziniere. A suo dire, la meritata salvezza — in cui ha sempre creduto — è arrivata grazie all'apporto di tutti. Lui ha solo dato serenità ad un ambiente che quando arrivò era <<teso, circondato da un alone di sfiducia>>. Nonostante le difficoltà che sono continuate ha sempre cercato di responsabilizzare i giocatori che evidentemente l'hanno seguito. L'ex Baiano, 40enne che corre e lotta come se ne avesse ancora la metà, ha ringraziato i tifosi per gli applausi ricevuti. Inoltre ha fatto i complimenti alla Pistoiese per essersi salvata, comunque il suo augurio di <<ritrovarci tra un anno tutti in C1>> andrebbe preso nel senso che i valdarnesi possano subito ritornare in C1, da cui mi piacerebbe proprio che la Pistoiese lasciasse per la serie B (che manca ormai dal 2001-02). Inevitabilmente nelle dichiarazione del dopogara tutti hanno parlato dell'immediato futuro: Ficini spera di <<restare a Pistoia e dare il suo contributo per qualche altro traguardo>>; Filippo ‘Pippo’ Breschi dovrebbe definire il suo proseguo in un altro incontro con il presidente, Mareggini sentendosi ancora in grado di giocare vorrebbe sapere se lo vogliono ancora fra i pali oppure preparatore di un nuovo portiere. Il match-winner Motta rimarrà — anche perché ha firmato il rinnovo del contratto fino al 30.06.2010 — ma vuole garanzie per lottare ai vertici. Proprio la proprietà, i Braccialini, nella fattispecie il presidente Massimiliano e suo fratello amministratore delegato Emanuele, hanno lanciato un appello: chi può contribuire al bene della Pistoiese (con soldi immagino e non discorsi) è ben accetto; insomma più siamo, meglio stiamo. M. Braccialini ha precisato che non è una pregiudiziale, infatti se non ci sarà nessuno che si farà avanti andranno avanti comunque con le loro forze. Prima di decidere sulle scelte future, fra cui il direttore sportivo, Massimiliano si prenderà una pausa di riflessione di un paio di giorni. Naturalmente lui e suo fratello hanno festeggiato una salvezza che si può ritenere miracolosa per come si erano messe le cose negli ultimi tre mesi. La permanenza in C1 l'hanno dedicata ai loro genitori, quindi anche al suo babbo e presidente onorario Romano, e a tutti quelli che gli sono stati vicini e ci hanno creduto. Con questa vittoria di misura, la squadra si conferma imbattuta nelle sei sfide finora disputate per la permanenza in C1. Il battesimo dei playout arrivò nella travagliatissima stagione 1996-97 (quattro tecnici: il compianto Catuzzi, Casarsa, Bagnato e poi ri-Catuzzi; solo 20 gol fatti) contro il Novara. Dato che gli arancioni si classificarono quintultimi la gara d'andata fu giocata a Novara il 01.06.1997 e finì 0-0. Nel ritorno, giocato al Comunale, Fialdini segnò al 25’; l'arbitro Calabrese di Avezzano buttò fuori Medri al 26’ st per doppia ammonizione ed un minuto dopo pareggiò Pani. Ma l'1-1 non bastava ai piemontesi che riversandosi in avanti sfiorarono più volte il vantaggio; al 47’ Hervatin prese una traversa clamorosa con Di Sarno, e tutti gli spettatori (me compreso), in attesa di un beffardo gol che sembrava già fatto. Se il giocatore ospite avesse appoggiato in porta invece che provare il tiro di immotivata potenza forse la società avrebbe patito un altro fallimento (infatti Bozzi l'iscrisse alla C1 all'ultimo minuto dell'ultimo giorno tanto che il Novara presentò ricorso poi respinto). In quella formazione giocavano Legrottaglie, i gemelli Zenoni, Imbriani ecc. ecc. Invece nelle file del Novara c'erano l'ex Tresoldi ed il futuro arancione Gheller. Anche la stagione dopo, 1997-98, fu ugualmente travagliata (specie nel girone di ritorno). Infatti la squadra, guidata da Patrizio Sala, dalla 26ª giornata perse ben quattro partite consecutive: 2-3 a Lumezzane (vinceva 2-0 al 46’ pt), 0-1 con la Carrarese, 1-2 con la Cremonese, 0-2 a Montevarchi. Bozzi esonerò P. Sala e chiamò Giorgio Campagna, che inanellò due 0-0 consecutivi (a Saronno e con il Cesena). Meno male il redivivo Mazzuccato, con una sequela di reti (Fiorenzuola-P. 1-1 su rigore all'80’, P.-Carpi 4-1 tre, Lecco-P. 0-1 su rigore al 90°), evitò la fatale ultima posizione. Inoltre fece conquistare un preziosissimo quartultimo posto finale, che garantiva tutti vantaggi del caso. La permanenza in C1, l'altra fu Prato-Carrarese, venne contesa fra Pistoiese e Alessandria dove giocava l'ex Bellini (che poi tornerà in arancione l'anno successivo). L'andata ad Alessandria, 31 Maggio 1998, giusto dieci anni fa, fu una battaglia dove i locali passarono in vantaggio al 65’ con una punizione-gol fantasma di Viviani. Ricordo che il portiere Verderame la respinse in tuffo sulla linea, a prima vista non sembrava gol; ma vallo a spiegare all'arbitro Fausti di Milano... Meno male che Mazzuccato poté pareggiare i conti al 47’ st su rigore; ancora adesso ricordo l'urlo che lanciai alla sua realizzazione. Il ritorno a Pistoia una settimana dopo fu quasi una festa: 1-0 grazie all'autorete di Giannoni, pareggio al 34’ di Gasperini, gol vittoria di Mazzuccato nella ripresa. Anche quella volta ero allo stadio e ricordo il coro «In C2 con il tu' babbo» verso il portiere ospite Toccafondi, figlio del presidente del Prato che quel pomeriggio retrocedeva contro la Carrarese. Inoltre ricordo che il 'sindaco' Marco Osio, ormai in clamoroso sovrappeso, sbagliò due gol titanici davanti alla porta. Tornando agli spareggi con la Sangiovannese, a parte il vantaggio dato dal quintultimo posto, c'erano varie insidie: 1) i valdarnesi erano al quarto spareggio consecutivo, fra playoff e playout; 2) già da tre mesi la post-season era per loro sicura, quindi si stavano preparando da un dì; 3) il loro tecnico Tedino conosceva molto bene i giocatori e l'ambiente della Pistoiese. Però il calcio riserva sempre sorprese, ed il suo bello è proprio questo. Tutto si è deciso all'andata nonostante l'inferiorità numerica degli arancioni dopo soli 35’’ di gioco. La doppietta di Motta ed il gol di Guerri hanno schiantato i locali, che non hanno retto sul piano fisico, tattico e psicologico. Il solo Baiano ha tentato di tenere in galla i suoi compagni, ma ha predicato nel deserto; comunque anche Tedino ci ha messo del suo trasmettendo quell'insicurezza che gli ha fatto steccare spesso le gare fondamentali (tipo P.-Frosinone 1-2 del 01.05.2005 dove bastava pareggiare per essere quasi sicuri dei playoff). Ma tralasciando questo brutto ricordo, chissà la "colpa" non fu solo la sua, il computo degli spareggi sostenuti dalla Pistoiese dal 1923 ad oggi si è arricchita di un nuovo capitolo, per fortuna positivo. In quattro occasioni è andata male però in ben otto è finita bene; iniziamo dalla prima. Il 24 Giugno 1923 si giocò lo spareggio per l'accesso alla Seconda divisione [l'odierna serie B] fra Pistoiese e Robur Siena. Nonostante la vittoria nel raggruppamento di Terza divisione Toscana ed il dominio nel girone finale, la Pistoiese non poté accedere direttamente alla Seconda divisione per la riforma dei campionati. Nella gara d'andata, i senesi — che erano di una categoria calcistica superiore — stracciarono gli arancioni per 4 a 0; nel ritorno (però finì 4 a 1 per la Pistoiese. L'ulteriore spareggio, disputato sul campo di Villa Chayes alle 17 del 16 Luglio, fu praticamente un'epica battaglia ad oltranza; alle 20:10 dopo ben 190’ di gioco sull'1-1 l'arbitro fu costretto alla sospensione per sopraggiunta oscurità. La ripetizione fu disputata due giorni dopo sempre a Livorno e la spuntarono i senesi con un gol al 78’ di Giannelli; così gli arancioni rimasero in Terza divisione Toscana. La successiva gara della serie "o la va o la spacca" si disputò quasi trent'anni dopo e valse la permanenza in Serie C, il girone B ad essere precisi. Pistoiese e Vis Pesaro si piazzarono al penultimo posto a quota 28, quattro in più del fanalino di coda Ruentes Rapallo. A Forlì il 1° Giugno 1964 finì 0-0, la ripetizione disputata una settimana dopo a Ferrara vide gli arancioni vittoriosi per 3-1 dopo i tempi supplementari: 30’ Golin, 40’ Longoni, 100’ Smerzy, 119’ Golin. Pochi anni dopo gli arancioni terminarono terzultimi a pari punti (32) con un'altra squadra (Pontedera). In quel campionato di Serie C girone B 1967-68 il Cesena andò in serie B e il Ravenna si salvò piazzandosi a quota 33. Lo spareggio disputato a Lucca il 30 Giugno vide ancora una volta gli arancioni vincitori dopo i tempi supplementari: 24’ Tognoni, 69’ Mantovani, 92’ autorete Marchi, 110’ e 114’ Jaconi (Osvaldo, l'allenatore). Infine nel campionato di Serie D girone E 1971-72 ci fu l'ennesimo spareggio: contro il Montevarchi per la promozione in Serie C, da cui la Pistoiese era retrocessa nella stagione 1969-70. Gli arancioni dominarono il loro girone fino all'ultima giornata, quando con lo 0-0 a Forte dei Marmi, subirono l'aggancio dell'Aquila Montevarchi. Nello spareggio di Firenze il 3 Giugno 1972, davanti a 28mila spettatori, arrivò la beffa finale: all'88° i valdarnesi fino allora dominati piazzarono la zampata con Scarpa e addio mare. Dopo aver scritto tanto, forse troppo, sugli spareggi "pre-playout e playoff" posso ritenere chiusa la mia trattazione sul campionato di C1/B 2007-08. Quindi passo adesso alle notizie in casa, martedì 27 Orazio Ferrari ha annunciato di  aver già incontrato M. Braccialini per un'eventuale <<collaborazione>>. Una cordata di imprenditori sarebbe pronta a accollarsi una quota consistente delle azioni societarie, 50% e anche più. Però c'è una condizione non da poco: il garante degli aspetti tecnici deve essere Luciano Bozzi (anche lui in sella alla Pistoiese dal 1997 al 2003). Si è parlato anche di una cordata a cui farebbe capo l'ex presidente dell'Aglianese, Stefano Alteri; sinceramente penso che sia solo una diceria e credetemi è meglio così... Comunque nella presidenza Bozzi la Pistoiese si salvò ai playout nel 1997-98, salì in serie B nei playoff 1998-99, si salvò miracolosamente nella serie B 1999-2000 partendo da -4 e battendo il Cesena in un infuocato doppio spareggio e poi mantenne la categoria cadetta nel 2000-01. Naturalmente ci furono anche dei bassi: la brutta retrocessione dalla serie B 2001-02, tanti attriti fra Bozzi ed i tifosi ed un passivo di quattro miliardi nel vecchio conio colmato dalla buon'anima di Anselmo Fagni. Naturalmente non condivido l'offese a Bozzi, però sono d'accordo nel volerlo il più lontano possibile dalla società. Qualche giorno dopo, giovedì 29, sul Tirreno è uscito un articolo dove si riferiva l'esito del primo incontro fra il tecnico Corrado Benedetti e Massimiliano Braccialini. Dice che siano state tracciate le linee guida per la prossima stagione, dove si punterà ad una salvezza tranquilla e al contenimento dei costi. Benedetti, ufficialmente allenatore fino al 30 Giugno (quasi sicuramente anche nella prossima stagione), è in pratica il primo consigliere del presidente. Dopotutto non è ancora stato scelto il direttore sportivo e mi chiedo perché M. Braccialini attenda così tanto. Intanto Benedetti valuterà Cutigliano come sede del ritiro estivo; a lui servirebbero 22 giocatori con doppioni in tutti i ruoli. Potrebbe giocare con il 4-3-3 oppure orientarsi sul 4-3-1-2 con un trequartista dietro le due punte. Infine ha detto che si avvarrà di un preparatore atletico solo durante il ritiro; come il suo solito si occuperò da solo della parte atletica, pure di quella relativa ai portieri. Lo stesso giorno Orazio Ferrari ha replicato a M. Braccialini che aveva affermato di non avere avuto nessuna offerta economica. A suo dire è stata fatta a nome del gruppo di imprenditori rappresentati dallo stesso Ferrari; le condizioni rimangono le solite: l'affidamento dell'area tecnica a Bozzi e il patrimonio societario ai Braccialini. Venerdì 28 sempre sul Tirreno ho letto che Motta sera pronto ad andarsene! Ma come, il giocatore a Febbraio ha firmato il rinnovo fino al 30.06.2010 con un ingaggio di 180mila a stagione e vuole levare le tende? Dice che il 31enne avrebbe ancora molti estimatori, Novara, Monza e Sassuolo in primis. Proprio la neocadetta squadra emiliana per mano del suo direttore sportivo Giovanni Rossi, ex Aglianese, si è mostrata molto interessata. All'attaccante piacerebbe tornare in serie B, ma i contratti vanno onorati (specie se si è firmato da poco per altri due anni e con un lauto incremento dell'ingaggio...). Intanto si sta delineando il mercato in entrata anche se Benedetti non ha ancora firmato il contratto per il prossimo anno e la figura del direttore sportivo sia vacante. Il "credo" dell'allenatore cesenate è la difesa così gli obiettivi potrebbero essere i difensori Laury del Sorrento e Zanetti del Foggia. Briganti, Caco, Fautario, Venturelli dovrebbero essere riconfermati; mentre Calabro e Di Simone sono sul piede di partenza. Dice che se quest'ultimo se ne andasse potrebbe tornare Fabrizio Boccaccini, adesso accasato al Quarrata. Ghinassi è già rientrato, ma pare che destinato al Piacenza; al centrocampo solo Gambadori non sarebbe sicuro della riconferma, dice che Guerri abbia ricevuto richieste dalla neopromossa in C1 Reggiana e della Lucchese. Spero proprio che il biondo e grintoso centrocampista aretino non venga ceduto, sarebbe una perdita pesante. Al momento mancano un interno e un esterno, possibili obiettivi sono Correa del Gallipoli e Bracaletti del Sassuolo. Si è parlato anche dei possibili sostituti di Motta, ma non voglio nemmeno sentirne parlare. Tommaso Bellazzini sarebbe nel mirino di ben quattro formazioni di serie B: Modena, Rimini, Sassuolo, Livorno. Dato che è un classe 1987, il regolamento della prossima serie B — che vuole massimo 19 giocatori in rosa — lo favorisce: infatti sono ammessi un numero illimitato di under 21. Bellazzini a Gennaio poteva andare via in ogni momento, ma ora che ha giocato solo spezzoni di gara non è così facile cederlo. Il consiglio direttivo della Lega di Serie C ha deciso le date di svolgimento dei prossimi campionati. Si parte il 31 Agosto e si finisce, come stagione regolare, il 17.05.2009. Le soste per le festività saranno il 28.12.2008 (Natale) e 11.04.2009 (Pasqua); le altre due saranno decise più avanti. Inoltre sono state stabilite le date per fase eliminatoria della Coppa Italia di Serie C: 1ª giornata, 17.08, 2ª 20.08, 3ª 24.08, 4ª 27.08, 5ª 03.09. Come al solito ogni squadra di un girone da cinque disputerà quattro gare di sola andata: due in casa e due in trasferta; ai sedicesimi di finali passano le vincenti dei dieci gironi più le migliori sei seconde. Tornando alle notizie in casa, per la carica di direttore sportivo è uscito un nome nuovo: Vincenzo Minghuzzi; le candidature di Zocchi, Gibellini, Borea sono tramontate per vari motivi. Minghuzzi dopo cinque anni ricchi di soddisfazioni in Maremma vuole cambiare aria; però deve prima mettersi d'accordo con il presidente Camilli per rescindere il contratto che scadrebbe nel 2009. In questi giorni il direttore sportivo in pectore si trova in Romagna per vedere le partite della fase finale del campionato Primavera. Intanto qualche nome riguardo l'attacco è già iniziato a circolare: Giglio della Lucchese e Koman della Sampdoria; naturalmente tutto è ancora molto ufficioso. Oggi dovrebbe arrivare la firma di Minghuzzi e allora potrà iniziare la programmazione per la prossima stagione. Motta ha ribadito che resta se si potrà lottare per le prime posizioni; a quasi 31 anni vorrebbe vincere qualcosa oppure tornare nel campionato cadetto. In teoria potrebbe lasciare la Pistoiese in ogni momento perché nel suo contratto — firmato a Febbraio — c'è una clausola specifica. Spero che questo "tormentone" si concluda presto; Motta deve decidere quanto prima, dopotutto nessuno è indispensabile... Domenica 25 Maggio durante la seduta di allenamento del pomeriggio sono comparse improvvisamente due belle ragazzuole in indumenti molto succinti. Il fuori programma delle due esibizioniste è stato subito interrotto dagli addetti alla sicurezza. Chissà che le due mimme non siano riuscite a dare, oltre ai baci, il loro numero di cellulare ai nostri campioni del mondo... Per la cronaca, costoro sono state "inviate" da un programma televisivo; la loro pulsione di apparire è forte, specie per la mora (già famosa per sue estemporanee esibizioni stile lap dance sui vagoni della metro di Milano). Intanto nella prima mattinata di mercoledì 28 Maggio Donadoni ha deciso il nome dell'escluso. Come volevasi dimostrare, il trombato (pardon "prescelto") è stato Riccardo Montolivo. La scelta <<difficile>>, a detta del ct, è avvenuta la sera prima <<solo per motivi numerici>>; ma il centrocampista <<non deve sentirsi un Calimero>> per carità, ne ha di tempo davanti (belle parole di conforto eheheh). Naturalmente il giovane centrocampista ha preferito lasciare il ritiro nonostante potesse rimanere nel gruppo. Indi la lista dei 23 giocatori che possono partecipare alla massima competizione europea per squadre nazionale è questa, naturalmente meno Montolivo. Venerdì 30 a Firenze, in una serata piovosa nemmeno fosse autunno, l'Italia ha affrontato il Belgio in amichevole. Ormai si può dire che il pubblico fiorentino ha fatto la pace con la Nazionale; infatti i presenti (non moltissimi per la verità) non hanno né fischiato gli azzurri né contestato l'esclusione di Montolivo. Anzi lo juventino Del Piero è stato applaudito durante il riscaldamento! Dieci anni fa sarebbe stata fantascienza; meglio così... L'amichevole, giocata "all'acqua di rose", è terminata 3 a 1 per i "locali" con questa successione: 9’ e 40’ Di Natale, nel st 4’ Camorani, 47’ Socnk. Lunedì 2, mentre si festeggiava in Italia il 62° anniversario della Repubblica, i nostri beniamini sono arrivati nel ritiro dorato di Baden, la città capoluogo dell'omonimo distretto a 30 km da Vienna. Il nome di questa cittadina non va confuso con Baden-Baden, che si trova nel distretto Karlsruhe in Germania. Dopo questa precisazione geografica — saccente ed immagino pochissimo interessante — ecco l'url a "Casa azzurri", dove tutto lo staff soggiornerà per l'Europeo. Naturalmente il luogo prescelto non è una bettola, preferisco soprassedere sui confort che possono godére gli azzurri. Rimanendo in tema, poco lontano ci sono i rinomati bordelli della "catena" Babylon: due a Vienna, uno a Salisburgo ed un altro a Klagenfurt. Gli orari non sono male: 18-6 a Vienna e 16-3 negli altri due postriboli; i prezzi rimangono nelle disponibilità di chi guadagna milioni di euro l'anno; purtroppo per gli altri comuni mortali servirebbe un mutuo... Ma parlando adesso di calcio, nella partitella a ranghi contrapposti della scorsa domenica pomeriggio, F. Cannavaro si è fatto male di brutto. Un contrasto di gioco con Chiellini l'ha fatto finire a terra con la caviglia sinistra screcciata. Dalle analisi del caso fatte all'ospedale di Vienna è risultato una lesione ai legamenti. Il suo Europeo è già finito: infatti la prognosi si attesta sui due mesi anche dopo la necessaria operazione chirurgica. Al posto del povero e sfortunato capitano azzurro — mi farei rompere entrambe le gambe per un decimo del suo stipendio annuo — Donadoni ha chiamato il difensore Gamberini. La fascia di capitano andrà a Buffon, Materazzi prenderà il posto di Cannavaro II e Chiellini sarà praticamente estromesso per punizione. Dopotutto il roccioso difensore bianconero ha fatto solo il suo "mestiere" di difendere e contrastare; dice che il compagno di squadra sia andato sul pallone un po' moscio e così gli è "girata" la caviglia. Se questo può consolare Chiellini, ha tutta la mia solidarietà di chi deve levarsi la mattina presto per andare a lavorare eheheh. Il mio coetaneo nato a Napoli è stato operato mercoledì; qualche ora dopo ha chiesto ed ottenuto di rimanere in gruppo; forse potrà andare anche in panchina. Lui ci tiene e quindi perché non accontentarlo? Lo stesso giorno è stato comunicato che Roberto Donadoni aveva firmato il rinnovo del contratto fino al Luglio 2010. Se ci arriverà — infatti un'eliminazione precoce equivale praticamente all'esonero — il giovane ct percepirà 1,1 milioni di euro l'anno (compresi i premi). Per la cronaca, il vecchio contratto scadeva il 16 Luglio; quello nuovo prevede un adeguamento immediato di 700mila euro! Anche Lippi prendeva più o meno il solito, chissà se riscuoterebbe gli stessi soldi nel caso in cui... Scusandomi di essere stato malizioso e sarcastico, adesso vi indico la prossime due gare degli azzurri nel loro gruppo:  Olanda  Italia  alle 20:45 di lunedì 9;  Italia    Romania    alle 18 di venerdì 13. Naturalmente saranno importanti anche le sfide dell'altre due squadre del gruppo C: Romania-Francia alle 18 di lunedì 9 e Olanda-Francia alle 20:45 di venerdì 13. Ricordo che la formula della competizione è sempre la stessa: quattro raggruppamenti da quattro, tre gare di sola andata, passano la prima e la seconda, quarti di finale "incrociati" (prima di un girone-seconda di un altro), semifinali sempre ad eliminazione diretta, finalissima a Vienna domenica 29. Le news torneranno il prossimo sabato, massimo domenica; buon fine ed inizio settimana da ‘Br73’ Raffaele.

 P.S.  Vedere una bambina di due anni chiusa dentro una macchina in una calda mattina di fine Maggio e non fare nulla è qualcosa di aberrante. Significa non avere interesse per la vita del prossimo, anche se in tenerissima età e in evidente pericolo di vita. Evidentemente ciò che contava/conta per questi ragazzi/e è bighellare, sprecare il tempo in cazzate, masturbazioni mentali, sms al cellulare, impennate in motorino senza casco, mèro apparire ecc. ecc. Quella povera bambina, dimenticata in auto dalla madre insegnante per una quasi imperdonabile dimenticanza, non tornerà più. Dei ragazzi e delle ragazze stavano cazzeggiando vicino alla macchina e gli hanno fatto appena un cenno; poi sono tornati all'indifferenza e vacuità che riempiva/riempie la loro vita. Meno male che non hanno capito la mostruosità del loro gesto, meglio così. Comunque ne dovranno rendere conto prima o poi, alla loro coscienza e al giudizio superiore che verrà emesso non in questa Terra.

sabato 14 Giugno 2008, ore 20:00

In quest'ultima settimana si deve registrare un'importante novità: le parole della serie ma parla come mangi. Fino a qualche giorno fa l'avevo inserite in un'unica pagina ('ma_parla_come_mangi'), ma adesso ho deciso di catalogarle per iniziale. Ad esempio le parole che iniziano per A, al momento due, sono in una pagina ad hoc: 'ma-parla-come-mangi_lettera_A'. Per ora ho creato altre sei pagine relative a parole che iniziano per C, F, I, M, O, T. Ricordo che sono parole sentite alla radio e/o lette sui giornali; ove possibile ci metto la fonte, sia mai che me l'inventi eheheh. A parte gli scherzi, davvero per certe parole ci vorrebbe il vocabolario che si porta/portava a scuola al compito d'italiano; sembrano aramaico e talvolta suonano buffe, per non dire peggio eheheh. Riguardo le parole sbagliate a livello grammaticale, tipo muovino, ho anche previsto la correzione seduta stante. Per la cronaca, anzi la grammatica italiana, si dice <<muovano>> (3ª persona plurale del congiuntivo presente del verbo muovere). Se volete segnalarmi altre parole-abomini, non abbiate remore e scrivete gioiosi/e a squarauss@tin.it. Non avendo altro da scrivere passo all'altre novità "minori". Insieme alle varie sezione meteo, ce ne è una particolare riguardante una zona vicino al polo Nord di Marte. Cliccando sulla gif specifica accederete ad una pagina ASP dove ci vedono i dati inviati dalla stazione meteo a bordo del lander Phoenix. Non sono ancora riuscito a trovare un convertitore fra sol marziani e giorni terrestri; sarebbe utile per sapere a qualche giorno si riferisce un rapporto meteo. Vedrete che troverà qualcosa a riguardo, potete scommetterci; ormai lo sapete, se mi ci inpunto — specie sulle bischerate come questa — trovo sempre, o quasi, il bandilo [bandolo] della matassa eheheh. Prima di chiudere, voglio segnalarvi che i menù principali nelle pagine 'index2' e 'index1' sono stati cambiato. Adesso questi menù, diversi perché il primo deve essere "visivamente" più completo, dovrebbero aver raggiunto un aspetto definitivo. La missione di Phoenix sta procedendo secondo i piani, a parte qualche intoppo con la polvere marziana raccolta. Nella sezione ‘‘Phoenix’’ del portale www.pianeta-marte.it/ ci sono altri due aggiornamenti: LINK • 6 Giugno • sol 12 e LINK • 10 Giugno • sol 16. Adesso i campioni sono nel TEGA [Thermal and Evolved-Gas Analyzer] e c'è solo da attendere alcuni giorni per l'esito dell'analisi.  Per la Fiorentina tiene "banco", se così si può dire, la vicenda Mutu. Il direttore sportivo Corvino in una conferenza stampa di venerdì 6 si è mostrato deluso, tanto più che il fantasista romeno ha l'ingaggio annuo più alto fra tutti i suoi compagni. Inoltre Corvino e la dirigenza si aspettavano più riconoscenza dopo che avevano puntato su un giocatore uscito malissimo da una vicenda di positività alla cocaina e una conseguente squalifica di sette mesi. In serata Moggi junior, il procuratore, ha smentito che il suo assistito vada via; a suo dire infatti <<con la Fiorentina ha un contratto fino al 2011>>. Lo Shalke 04 sembrava aver fatto un'offerta con un contratto da 16 milioni d'euro per quattro anni, 10 milioni alla Fiorentina più l'attaccante Larsen. Dice che Corvino abbia fatto i primi sondaggi nel caso in cui Mutu se ne vada per altri lidi; interesserebbe Vucinic (lanciato dall'attuale ds quando era al Lecce), ma la società salentina, proprietaria del cartellino, chiederebbe non meno di 12 milioni. Per Juan Manuel Vargas c'è già l'accordo (11,5 milioni al Catania ed un contratto di 5 anni per 4 milioni complessivi), ma manca ancora il più: la firma del giocatore. Intanto Frey sta discutendo il prolungamento del contratto fino al 2013 a delle cifre in linee con quelle concesse a Gilardino riconoscendogli anche un "bonus fedeltà". Il portiere di riserva Avramov molto probabilmente andrà via, sull'agenda di Corvino sembra esserci Benaglio in forza al Wolfdburg. Intanto il difensore Dario Simic si sta "offrendo" alla Fiorentina; ormai il suo addio al Milan è più che probabile. Ci sarebbe pure Burdisso dell'Inter, ma il suo cartellino costa 10 milioni di euro e sinceramente non li vale tutti quanti. Il centrale portoghese da Costa, approdato lo scorso Gennaio e chissà perché mai utilizzato da Prandelli, è stato tolto dal mercato. Lo Shalke 04 qualche giorno fa ha preso Farfan dal PSV e quindi dovrebbe uscire dalla lista delle pretendenti per Mutu. Se il giocatore romeno andasse via,ultimamente  come sostituto si è aggiunto anche il nome di Iaquinta oltre a Vucinic ed il "sogno" Giuseppe Rossi del Villarreal. Intanto Corvino sta affrontando il capitolo-comproprietà: solo quella di Papa Waigo con il Genoa per Vandeborre potrà essere rinnovata; Cacìa tornerà al Piacenza e Maggio alla Samp. Giovedì è venuto fuori che la Fiorentina sembra puntare decisamente su Zapata, possente difensore centrale 22enne dell'Udinese. Il colombiano è un po' di tempo che è nelle mira di Corvino, già a Gennaio era stato fatto più di un tentativo. Magari 10 milioni cash, cioè subito sull'unghia, potrebbero fare cambiare idea al club bianconero. Questi dieci milioni erano stati stanziati per Barzagli, affare quasi concluso, trattato per mesi e poi sfumato all'ultimo tuffo. Intanto la società gigliata, nonostante il dietro-front di Mutu, tiene duro: niente sconti o prospettive di adeguamento; il contratto è quello e vale fino al 30.06.2011. Dice che il giocatore aveva chiesto un adeguamento economico un paio di mesi fa; comunque urge un chiarimento, probabilmente dopo gli Europei. Corvino andrà a vedere qualche gara e magari farà un sondaggio per Contra, che pure lui si è "proposto" alla società. Il trasferimento di Comotto sembrava cosa fatta, ma la distanza con la richiesta del Torino è ancora notevole. Konkò del Genoa ufficialmente è sul mercato per 12 milioni di euro, ma ufficiosamente a detta del suo manager con 9 milioni si può fare... Infine una curiosità: sembra che Brocchi, ex da quando tornò al Milan per un anno di contratto in più, si è "proposto" pure lui, ma difficilmente sarà un cavallo di ritorno. Venerdì sera si sono incontrati Vincenzo Minghuzzi e Massimiliano Braccialini per sancire l'insediamento dell'attuale ds del Grosseto in seno alla società. Comunque dovrà prima risolvere il contratto che lo lega ancora alla società maremmana. Fino ad allora Minghuzzi opererà come un non tesserato, in vesti quindi ufficiose e con risvolti poco chiari. Intanto ecco le scadenze stabilite dalla Lega di Serie C per le varie operazioni: da martedì 3 a mercoledì 25, risoluzione comproprietà e rinnovi; da lunedì 23 a mercoledì 25, l'opzioni; da giovedì 26 a sabato 28, le contro-opzioni; dal 01.07.2008 alle 19 del 31.03.2009, variazioni di tesseramento per calciatori con rapporto scaduto; dal 01.07.2008 alle 19 del 01.09.2008 e 07.01.2009 alle 19 del 02.02.2009, cessioni di contratto con calciatori professionisti e calciatori con rapporto risolto dopo il 30 Giugno 2008. Penso che questi termini valgano anche per la Lega di serie A e B, ma non ne sono sicuro. Il ds in pectore Minghuzzi sta dirigendo il mercato e programmando il futuro. La conferma riguarderà soli 7-8 giocatori della passata stagione. Ghinassi ritornato dal Genoa potrebbe accasarsi al Cagliari, il cui nuovo allenatore, l'ex Allegri, è un grande estimatore. Dopo le gare di ritorno dei playoff di serie C1 e C2 si sono completati i quadri di chi è rimasto in C1 e salito dalla C2: rispettivamente Cremonese, Taranto, Lumezzane, Portogruaro, Marcianise. Ricordo le squadre che hanno vinto i loro gironi di C2: Pergocrema (A), Reggiana (B), Benevento (C); invece queste sono le compagini "salvate" dopo i playout di C1: Paganese e Verona (girone A), Lanciano e la stessa Pistoiese (girone B). Infine ricordo le squadre che sono retrocesse dalla serie B: Avellino, Ravenna, Spezia, Cesena. Per sapere come saranno composti i due gironi di C1 è ancora presto; può darsi che si ritorni alla classica suddivisione Nord-Sud. Martedì 10 è arrivata la conferma ufficiale di Corrado Benedetti e del suo vice William Barducci alla guida della Pistoiese 2008-09. Il tecnico insieme al ds Minghuzzi stanno delineando la rosa della prossima squadra: 23 giocatori (8 difensori, 8 centrocampisti, 5 attaccanti, 2 portieri). I moduli di gioco potrebbero essere il 4-3-3 (tre attaccanti) o 4-3-1-2 (un trequartista e due punte); se fossero trovati due esterni, Corradi potrebbe schierare anche un centrocampo a quattro. In difesa servono due centrali esperti ed esterno sinistro giovane come alternativa per Fautario. Al centrocampo ci sono tre "buchi": un mediano e due nel ruolo d'interno; infine in attacco, se Motta va via, servono tre punte. Intanto Gianmatteo Mareggini rimarrà a Pistoia anche nella prossima stagione; dice che avrebbe ricevuto un'offerta dal Figline Valdarno, neopromossa in C2. Il portiere modenese, che il nono giorno del prossimo anno prossimo compierà 42 anni, potrebbe fare anche il preparatore; ma per ora la sua intenzione è quella di giocarsi il posto con l'altro portiere che arriverà al posto di Aresti (sicuramente rispedito al mittente, cioè a Cagliari). Tra i confermati per la prossima stagione ci sarebbero:  Caco, Briganti, Fautario, Guerri, Bellazzini, Breschi; Calabro e Di Simone nonostante che abbiano un contratto per il prossimo anno potrebbero lasciare. Per Motta e Cipolla saranno valutate l'offerte ricevute e poi verrà deciso se privarsene oppure no. Intanto la Lucchese, che fu estromessa dai playoff all'ultima giornata proprio dalla Pistoiese, naviga adesso in bruttissime acque; sembra che l'iscrizione alla C1 sia in forte rischio! In caso di ulteriori risvolti negativi, potrebbe succedere che i migliori giocatori rossoneri vengano ceduti per fare cassa. Voci di calciomercato vogliono la Pistoiese interessata a Bonatti e Nocentini oltre al già citato Giglio. Naturalmente fra il dire e il fare c'è una bella differenza, specie quando ci sono soldi nel mezzo. Per me una trattativa (calcistica) è andata a buon fine solo quando il giocatore in questione si presenta alla stampa con maglia addosso e la sciarpa al collo.. Un'ultima cosa: l'operato della dirigenza, cioè la famiglia Braccialini, potrà essere giudica solo dai fatti. Leggere che sarà approntata una squadra con lo scopo di mantenere la categoria, per di più contenendo i costi e riducendo il settore giovanile, non può certo far piacere ad un tifoso. Personalmente sono del "partito" di aspettare prima di giudicare... Lunedì 9 nostra beneamata Nazionale ne ha buscate di brutto dall'Olanda: 0-3 e via a "Casa Azzurri". L'unica attenuante per questa disfatta è che il vantaggio segnato da 'Ruud' van Nistelrooy era in fuorigioco clamoroso. Infatti nell'azione precedente il gol, Panucci era rimasto tramortito a terra dopo uno scontro con Buffon in uscita. Il difensore savonese stando fuori per causa di forza maggiore non partecipava più all'azione; ma l'arbitro, lo svedese Peter Fröjdfeldt, l'ha ritenuto in gioco e quindi virtualmente posto sulla linea di porta. A parte questo particolare non da poco, il ct dall'aria mesta Donadoni ha schierato una formazione con un'età media di 30 anni e passa: vedi Materazzi, Panucci, Zambrotta, Ambrosini; ma sono state le scelte tecniche a sembrare quanto meno discutibili. 'Gladiator' Materazzi, uno degli "eroi" di Berlino, ormai non può più reggere certi ritmi; i suoi 23 tatuaggi certo non lo possono riportare al suo ventitreesimo anno d'età cioè al 1996... Insieme a Barzagli, un altro "eroe" berlinese, l'unico italiano dell'Inter ha formato una delle coppie difensive meno assortite degli ultimi cinque anni. Ancora adesso ignoro perché De Rossi, Del Piero e Cassano sia stati lasciati in panca; ma si vede che un centrocampo "rossonero" era una garanzia, o forse un avviso di sconfitta... Dopo il gol, Toni ha provato a far vedere all'arbitro il megaschermo dove era evidente la posizione di fuorigioco di van Nistelrooy; per tutta risposta ha ricevuto un cartellino. Il successivo 0-2 ha praticamente stroncato le velleità; i vari tentativi per il gol che poteva riaprire la partita sono stati puntualmente sprecati. Il secondo tempo l'ho visto in un pub di Quarrata, che per l'occasione organizzava una serata "speciale". Al 3-0 dell'Olanda ho preferito smontare le tende e tornarmene a casa, in seguito non mi sono né cosparso il capo di cenere, né ho recitato il De profundis o indossato il cilicio; ho dormito come al solito: a pancia sotto e senza pigiama eheheh. I nostri campioni del mondo si saranno divertiti nel dopo partita, poco ma sicuro; non ce li vedo a rigirarsi (da soli) nel letto magari mordendo la lenzuola in silenzio... Buffon nella conferenza stampa dell'indomani ha chiesto scusa per la sconfitta; ma stia pure tranquillo: per me è tutto apposto. Anche la gara del tifo è stata vinta dagli olandesi, non solo perché erano di più. Fra i vari striscioni apparsi sugli spalti vorrei segnalare:  METTI A CASSANO  e  SPREMUTA D'ORANGE . Donadoni ha seguito l'esortazione dei tifosi, immagino di Bari, solo al 30’ st; mentre il secondo striscione è stato peggio di un gatto nero che attraversa la strada di venerdì 17. Comunque non c'è scritto da nessuna parte che la squadra campione del mondo in carica non possa perdere 0-3; succede se questa gioca male... Passando velocemente alle statistiche, questo passivo è il peggiore in assoluto per una gara d'esordio agli Europei/Mondiali. Inoltre mai nel campionato europeo di calcio la Nazionale aveva perso con tre gol di scarto: finora la peggiore sconfitta era lo 0-2 di Stoccarda con l'Unione Sovietica alle semifinali di Euro '88. Ricordo che quella gara, giocata il 22 Giugno, la vidi a casa di un mio amico; praticamente non si insidiò mai la porta difesa da Dasaev. Gli azzurri resisterono più di un tempo, poi i "mangiabambini" — con la loro mitica maglia marchiata CCCP — ci spezzarono le gambine nel giro di due minuti: precisamente al 60’ con Litovchenko e 62’ con Protasov. Rimanendo in tema di ricorsi storici, l'ultimo 0-3 "ufficiale" risaliva al 15.10.1983, 6ª gara del gruppo 5 di qualificazione ad Euro '84. A Napoli davanti a 60.086 paganti il futuro atalantino Glenn Peter Strömberg marcò al 20’ e 27’; poi ci pensò Sunessoon a chiudere i conti. Passando adesso ai confronti storici, gli orange non ci battevano addirittura dal 21.06.1978, 3ª gara del girone di semifinale gruppo A dei mondiali "argentini". Perdemmo 1-2 dopo essere passati in vantaggio con un'autorete di Brandts al 19°; a quel punto la finalissima era una realtà perché avremmo sopravanzato in classifica l'Olanda. Il ct Bearzot, bontà sua, sostituì il ‘Barone’ con P. Sala perché <<Dopo il primo tempo, pensavo che l'Italia fosse già qualificata. E ho tolto Causio per non affaticarlo in vista della finalissima contro l'Argentina>>(!). Fatto sta che al 5’ della ripresa, su una rimessa non resa, Brandts segnò con rasoiata dal limite; pensare che Zoff vedendo un olandese a terra aveva messo la palla in fallo laterale; vai a fargli del bene... Forse perché il pareggio non serviva a guadagnare la finalissima, gli azzurri arretrarono; al 76’ Haan indovinò dai 40 metri un tiro, dice fantastico, che ancora adesso viene rinfacciato a Zoff. Speriamo che prima o poi riesca a trovare in Rete la sintesi filmata della gara. Infatti ero troppo piccolo per ricordarmene; è già tanto che abbia qualche reminiscenza della vittoria ai mondiali del 1982. Per finire ecco tutti i precedenti e le statistiche fra Olanda e Italia. Ma passando all'immediato presente, o meglio al fresco passato, Francia e Romania nel pomeriggio di lunedì 9 hanno impattato in un modesto 0-0. Sulla sconfitta degli azzurri sono stati versati fiumi d'inchiostro, i nostri campioni del mondo (ufficialmente lo saranno per altri due anni) hanno dimostrato/simulato? rabbia e dispiacere. Dice che durante una cena i "senatori" abbiano siglato un patto per risollevare le sorti della squadra e del ct, già sulla graticola e dato per esonerato nel caso di un'altra sconfitta. Comunque se Donadoni fosse meno permaloso con la stampa ne guadagnerebbe di simpatia, poco ma sicuro. Ieri pomeriggio l'Italia ha giocato la sua seconda gara, già decisiva perché poteva significare l'eliminazione matematica. Stavolta il ct bergamasco ha fatto delle scelte meno avventate e direi ovvie: basta con la coppia "scoppiata" Materazzi-Berzagli, evidentemente cotta dal punto di vista fisico; largo fin dal 1’ ai più freschi e tonici Grosso, De Rossi, Perrotta; Del Piero ha ricevuto la fascia di capitano e il "figliol prodigo" Chiellini (che ha stroncato la caviglia di F. Cannavaro) ha annunciato che dedicherà un gol/la vittoria. Per inciso, la delegazione azzurra ha potuto far sistemare l'ex capitano in panca, però un accompagnatore si è dovuto accomodare in panchina. Stavolta la gara l'ho vista al circolo di Valenzatico pieno di gente come in campionato con la Viola. Gli azzurri hanno corso sì dei pericoli, vedi l'auto-palo di Panucci, ma hanno sfiorato più volte il vantaggio. Purtroppo con gli arbitri, specie quelli scandinavi, non ci va per niente bene: il norvegese Tom Henning Øvrebø al 46’ ha annullato un gol a Torni per fuori gioco dello stesso. A dire il vero, è stato l'"infelice" assistente di linea a ravvisare l'offside. Ma diavolo, l'arbitro era ad un metro da Toni e quindi poteva vedere benissimo l'azione senza mettersi gli occhi in mano (come fa l'orrido orco mangia-bambini e scanna-fate nel film “Il labirinto del fauno”). Mi piacerebbe farvi vedere gli highlights, ma l'Uefa soltanto per la replica e i riflessi filmati di una gara vorrebbe 1,99 euro! La Rai aveva acquisito tutti i diritti di Euro 2008 per ben 120 milioni di euro, cioè circa 2 euro a cranio "italiano"; magari gli highlights l'Uefa a noi italiani ce li poteva far vedere... Vorrà dire che fra un mese o due riporterò l'url delle sintesi filmate; dopotutto le trasmissioni dagli stadi austriaci e svizzeri sono "filtrate" per così dire... Ma tornando alla gara degli azzurri, i secondi 45 minuti l'ho visti a casa di un mio amico, promesso sposo fra un mese e mezzo; su un mega televisore LCD è tutta un'altra cosa rispetto al glorioso CRT. I due gol, vantaggio di Mutu su una nostra vaccata difensiva e immediato pareggio di Panucci, me li sono persi mentre andavo da casa mia a quella del mio amico (circa 200 metri). Intanto su Radio2 in “Rai dire Europei” facevano sentire dal bordo campo gli incitamenti/le imprecazioni in bergamasco di Donadoni. In certi momenti era peggio di una radio della Val Brembana, non si chetavano un attimo. L'ex portiere Lobont ha negato a De Rossi un gol già fatto; poi l'ineffabile tanghero Øvrebø ha regalato un rigore alla Romania per una presunta spinta di Panucci e Dica. Di contatti così se ne vedono una dozzina a partita e non dico altro. Mutu ha piazzato sul dischetto la palla della qualificazione ai quarti/eliminazione dell'Italia; tiro teso, tuffo di Buffon sulla sinistra, parata con una mano, rimpallo sul piede e via sul fondo! Che goduria, calcistica, vedere un rigore regalato che non cambia il risultato. I restanti dieci minuti sono sfilati senza particolari emozioni con l'ennesimo abominio dell'arbitro: ammonizione a De Rossi per motivi oscuri. Grazie al solito sito ecco i precedenti e le statistiche fra le due nazionali, naturalmente non contando la gara dello scorso giovedì. La Francia nella stessa serata è stata stiacciata per 4-1 dall'Olanda, che quindi si è già qualificata agli ottavi di finale. All'indomani il presidente Abete, il capo delegazione Riva hanno protestato verso l'Uefa per i vari torti subiti. Lo "spunto", se così si può dire, è venuto dall'ammissione della buona pasta di Øvrebø: <<ho sbagliato sul gol di Toni>>. Facile adesso; <<Grazie al caz.>> aggiungo io; potevi pensarci prima? Ma ormai è un dato di fatto che l'Italia a livello calcistico conta quanto il due di picche. Come ha detto uno che capita all'edicola del mio paese, la morte di Artemio Franchi — presidente Uefa dal 1972 e membro dell'esecutivo Fifa dal 1974 — ha cambiato tutto. Per la cronaca, il massimo dirigente sportivo morì in un incidente stradale vicino Siena la sera del 12 Agosto 1983. Ma tornando agli Europei di calcio, la situazione del gruppo C indi è la seguente: 6 Olanda, 2 Romania (1 gol fatto • 1 subìto), 1 Italia (1 • 4) e Francia (1 • 4). Adesso resta l'ultima giornata della fase a gironi:   Francia   Italia  alle 20:45 di martedì 17 e Olanda-Romania in contemporanea. Proprio l'esito di questa gara sarà determinante per stabilire l'altra squadra che si qualificherà ai quarti insieme a olandesi, portoghesi, croati. Se gli orange forniscono il "biscotto" ai romeni, questi si qualificano anche se noi battiamo i transalpini per 16-0. In caso di pareggio sarebbe comunque necessario vincere; invece se ci fosse un'altra vittoria dell'Olanda potrebbe bastare anche un 1-1! Naturalmente non farò nessun pronostico; se queste news usciranno domenica 22 vorrà dire che... Queste news sono adesso finite, la data della prossima uscita dipenderà dall'eventuale proseguo del cammino dell'Italia. Sarà domenica 22, quando s'incontreranno la vincente del gruppo D e la seconda di quello C, oppure martedì 1° Luglio? Intanto vi auguro un buon fine settimana, inizio d'estate (sperando che il tempaccio dia una tregua) e basta così da ‘Br73’ Raffaele.

 P.S.  Ancora una volta nelle tracce dei temi di maturità sono saltate fuori omissioni (una riga nella traduzione di greco), sfondoni (vedi la poesia di Montale), imprecisioni (il maldestro copia e incolla per il compito d'inglese) tali da far chiedere al Codacons il massimo dei voti agli scritti per tutti i 496.637 maturandi. La "mia" coetanea Maria Stella Gelmini, ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, ha chiesto pubblicamente scusa per il disguido. Comunque sarebbe bene che il massimo responsabile del MIUR (scusate l'acronimo) si occupasse una volta per tutte delle puntuali fughe di notizie per la seconda e terza prova scritta. Ma chi potrà essere ad aprire le buste e comunicare le tracce degli elaboratori anche con mezz'ora d'anticipo? Le buste non si aprono certo da sé e nessun essere umano ha la vista a raggi X; la spiegazione di questo arcano (e purtroppo accettato) malcostume è che qualcuno anticipa i tempi. Quasi sicuramente non sono gli studenti che dovrebbero essere badati come beccacce e materialmente lontani dalle buste. Insomma il cerchio si restringe e non servirebbero i RIS per arrivare ai responsabili e... Non scrivo altro perché tanto a che cazzo servirebbe?

domenica 22 Giugno 2008, ore 13:15

Queste news escono oggi, invece del 1° Luglio, perché la nostra beneamata Nazionale si è qualificata ai quarti di finale. La bella prova con la Francia è stata quasi determinante; ma se l'Olanda non avesse sfoggiato onestà, lealtà, probità (ho finito questo genere di parole) con il cavolo che saremmo ancora in corsa. Quindi i "nostri" campioni del mondo, con buona pace di chi si leva a luccico (all'alba), potranno tentare l'assalto al titolo europeo; ovviamente se fossero stati eliminati sarebbero subito partiti in vacanza alla faccia nostra eheheh. Tralasciando questa vena polemica, per giunta non patriottica, ecco or dunque le novità più interessanti sul sito. Partendo con le parole della seriema parla come mangi ne ho inserite alcune. Per quelle che erano/sono le prime con una certa iniziale, ho creato la pagina specifica 'ma-parla-come-mangi_lettera_iniziale-parola'. Da ora in avanti nella pagina 'archivio_parole_della_serie_ma-parla-come-mangi' saranno indicate: l'ultima parola inserita, l'ultima inesistente (perché errata dal punto di vista grammaticale) e l'ultima "in grigio" (cioè non contemplata dal vocabolario online “De Mauro”). Non per fare qualunquismo di bassa lega, ma queste parole — oscure come l'ostrogoto — le ho sentite quasi sempre pronunciare da politici, eminenti studiosi, professoroni, ecc. ecc. Premesso che sono un ignorante, e non me ne vergogno, adesso vorrei fare pubblica ammenda per aver usato la parola ‘italiese′ in maniera inopportuna. Infatti non indica, come si potrebbe immaginare, il burocratese; ma sta per un <<linguaggio caratterizzato dalla commistione di espressioni e costrutti italiani e inglesi>>. Dopo questa rettifica, scusate ma non ci avrei dormito la notte, passiamo ad altro. Mercoledì 18 ho effettuato il controllo trimestrale sulla validità degli url contenuti nella pagina 'LINKs'. Come al solito ho utilizzato un applicativo ad hoc: Xenu's Link, peraltro già introdotto a suo tempo nelle pagine 'programmi_utili' e 'programmi_utili_vario'. Stavolta non sono stati trovati siti con url iti, cioè "morti"; meglio così. Intanto ieri alle 00:00 UTC/2 italiane, con l'avvento del solstizio d'estate, ho creato una nuova pagina di countdown: 'conto_alla_rovescia_equinozio_autunno'. Quella precedente, 'conto_alla_rovescia_soltizio_estate', non è stata cancellata; adesso conta all'incovercio verso le 05:48 UTC del 21 Giugno 2009 (il solstizio d'estate, che nell'emisfero boreale cade sempre in questo giorno). Se date un'occhiata alla specifica sezione nell'Home Page noterete i vari cambiamenti apportati. Per il resto non c'è altro da segnalare e quindi passo alla prossima sezione. A fine Maggio MUSES-C è transitata 1,5 UA "dietro" il Sole e complessivamente ad una distanza di 2,5 UA dalla Terra. Dato che un'immagine, o anche uno schema, dice più di mille parole ecco rappresentate queste distanze: Earth<------1AU------>Sun<-----------1.5AU------->Hayabusa. Considerando che la distanza dalla Terra è di 370,75 milioni di km, i segnali impiegano fra andata e ritorno circa 40 minuti. Dall'Ottobre 2007 la navicella mantiene il giusto assetto con la ‘‘rotazione sul suo asse’’ [spin stabilization] e senza la spinta dei propulsori a ioni. Fino al Marzo 2009 i segnali potranno essere accolti in maniera intermittente e solo in particolari circostanze: quando l'antenna ad alto guadagno punta la Terra ed il Sole illumina i pannelli solari. Comunque nello spazio profondo Hayabusa potrà recuperare l'energia per il ritorno sulla Terra previsto nel Giugno 2010. In questo schema potete vedere le posizioni della Terra, di Marte, della navicella e dell'asteroide 25413 Itokawa agli inizi del mese. Invece questa gif indica la distanza dalla Terra, ma non so con quanta regolarità verrà aggiornata. Anche l'Esa si è arresa all'evidenza: la missione della sonda Ulysses non può continuare oltre il 1° Luglio. A quella data la Nasa avrebbe cessato il suo supporto come comunicato da vari mesi, anche l'ente spaziale era di questo avviso però confidava di prolungarla fino al Marzo 2009 con una particolare tecnica conservativa oppure fino all'Ottobre 2013 con l'"ibernazione", cioè la disattivazione di quasi tutti i sistemi di bordo. Ma giovedì 12 in una conferenza stampa organizzata nella sede di Parigi è stata resa la decisione definitiva: addio il 1° Luglio e tante grazie. Così dopo quasi 18 anni di onorato servizio, con tante scoperte e dati unici nel suo genere, la navicella sarà congedata. A fine Settanta l'Esa e la Nasa definirono l'International Solar Polar Mission: due sonde, una avrebbe volato "sotto" il piano orbitale di Giove e l'altra "sopra" il Sole. A causa di tagli di bilancio, la navicella della Nasa verso il Sole fu cancellata; rimase l'altra che per il suo inedito e inusuale piano di volo fu chiamata Ulysses, traduzione latina della parola ‘Odissea′ non il nome Ulisse come si potrebbe immaginare. La Nasa ci mise i generatori termoelettrici a isotopi RTG [Radioisotope Thermoelectric Generator], il supporto al lancio e alle telecomunicazioni nello spazio profondo. L'Esa invece si occupò degli strumenti scientifici di bordo, che saranno dieci. La data del lancio fu rimandata dal Febbraio 1983 al Maggio 1986, ma poi con la tragedia dello Space Shuttle Challenger fu ulteriormente rimandato all'Ottobre 1990. La navicella venne "lanciata" in una bassa orbita terrestre da una navetta Discovery il 6 Ottobre durante la missione STS-41. Inserito in un'orbita di trasferimento Hohmann, il veicolo spaziale accelerò ad una velocità superata solo da New Horizons il 19.01.2006. Il perielio di questa particolare orbita era a circa 1 UA ed l'afelio a 5,4 UA, cioè la distanza fra Giove ed il Sole; l'inclinazione di 1,99° rispetto all'eclittica. Con il sorvolo di Giove, compiuto l'8 Febbraio 1992, ad una distanza di 6,3 raggi gioviani (circa 450.000 km), Ulysses usufruì di una "fionda gravitazionale". La sua orbita s'impennò, aumentando l'inclinazione rispetto all'eclittica di ben 80,2°. Con questo nuovo e definitivo piano di volo, la sonda poteva transitare alla distanza di 1,35 UA dai poli del Sole. Il 26 Agosto 1992 arrivò alla massima distanza della Terra (6,27 UA) e poi iniziò il suo ritorno verso il Sole, sorvolando le regioni solari meridionali dal 26 Giugno al 5 Novembre 1994 e inoltre raggiungendo la massima latitudine solare meridionale (-80,2°) il 13 Settembre . Il 12 Marzo 1995 ci fu il primo perielio [1,34 UA]; il giorno dopo venne attraversato il piano dell'eclittica. Il 9 Giugno venne raggiunta la minima distanza dalla Terra — perigeo — 2,01 UA. Il 19 Giugno iniziò il transito sulle regioni polari, il 31 Luglio venne raggiunta la massima latitudine solare settentrionale (+80,2°), il 29 Settembre il primo transito polare "settentrionale" terminò. Il 1° Maggio 1996 in maniera inaspettata Ulysses attraversò la ‘‘coda’’ [tail] di ioni della cometa Hyakutake; secondo le misurazioni questa si estendeva per almeno 3,8 UA! Intanto nel 9 Maggio e 28 Agosto si registrarono rispettivamente il transito "sopra" il piano dell'eclittica ed il perigeo a 6,36 UA. Il secondo passaggio sui poli del Sole si svolse dal 06.09.2000 al 16.01.2001 (regioni polari meridionali) e dal 31.08.2001 al 10.12.2001. In questa secondo passaggio venne scoperto che il polo Sud magnetico era/è più dinamico di quanto previsto senza tuttavia essere posizionabile in un particolare punto. Il Sole non è un monopolo magnetico perché ha un polo Sud magnetico, solo che questi è più diffusamente localizzato rispetto a quello settentrionale. Infine ecco lo schema della terza orbita solare della sonda, iniziata con l'afelio [5,41 UA] del 30.06.2004 e terminata con il perielio del 18.08.2007 [1,39 UA]. Il giorno dopo fu attraversata l'eclittica da "sopra" ed il 27 Agosto raggiunto il perigeo a 0,42 UA. Il passaggio sulle regioni polari settentrionali si svolse dal 30.11.2007 allo scorso 18 Marzo. Viaggiando a 56.000 km/h in quasi 18 anni, la navicella ha percorso nello spazio ben 8,6 miliardi di km. Gli scienziati hanno potuto studiare la nostra stella in quasi due cicli undecennali di attività nonostante che la missione della navicella Esa/Nasa fosse inizialmente prevista in 5 anni. Le scoperte sono state varie: tipo che il vento solare può raggiungere i 2,7 milioni di km/h e quello emanato dalle regioni solari è più lento rispetto a quello delle regioni equatoriali. L'età dei raggi cosmici che penetrano nel sistema solare è di 10-20 milioni di anni e questo significa che non provengono dalla nostra galassia, la Via Lattea. L'avaria alla ‘‘catena’’ [chain] di riserva del sottosistema di comunicazione nell'X-band dello scorso 15 Gennaio è stato praticamente la goccia che ha colmato il vaso. Le telecomunicazioni da allora sono fluite ad una bassa velocità e con il sottosistema di riserva nell'S-band. Purtroppo la distanza e sopratutto la posizione della sonda rispetto alla Terra avrebbero comportato una probabile perdita del contato. Per la cronaca, la catena principale del sottosistema di comunicazione nell'X-band si era guastata il 3 Febbraio 2003 ¦fonte¦. Dallo scorso 31 Maggio non vengono più trasmessi i dati memorizzati nei registratori a nastro magnetico di bordo. Su questo sito potrete trovare di tutto e di più sulla sonda e le sue attività periodiche, che come detto finiranno fra nove giorni. Il sommario mensile delle operazioni di bordo è consultabile a questo url. Volendo si possono vedere tutti i sommari mensili a partire dal giorno del lancio (06.10.1990). Che altro scrivere? Ogni volta che una missione automatica nello spazio profondo finisce, un po' mi dispiace; ma i costi di queste sono cospicui e quindi certe decisioni sono necessarie. Intanto domenica 15 l'ISRO, l'agenzia spaziale indiana, ha comunicato che il lancio dell'orbiter lunare Chandrayaan I è fissato per il prossimo 19 Settembre. Comunque sia, nel 2011-12 è programmata un'altra missione lunare (Chandrayaan II) che dovrà portare un piccolo rover! Infine vorrei segnalarvi che ci sono delle novità per la missione marziana Phoenix. Comunque preferisco aspettare che i responsabili del portale www.pianeta-marte.it scrivano qualcosa a riguardo. Loro sono più di me, conoscono meglio l'inglese e tante altre cose... / L'aggiornamento e l'adeguamento al nuovo "corso" della scheda di Sputnik-1 sono un po' andati avanti. Naturalmente non so quanto tempo mi ci vorrà, ma voi avete pazienza vero? Non verrete mica sotto casa mia per minacciarmi di spezzarmi i polsi? Non ve lo consiglio... sennò con il cavolo che continuerò a digitare sulla tastiera eheheh. A parte gli scherzi, qualche tempo fa la Nasa ha rettificato la data di lancio per Lunar Reconnaissance Orbiter. Per questa missione lunare, la finestra di lancio si chiuderà il prossimo Natale, chissà perché i trenta giorni dal 24 Ottobre al 24 Novembre non verranno sfruttati. Ma queste sono questioni che esulano e sopratutto non sono caz, pardon, affari mia. Comunque se volete vedere i tempi dell'"opportunità" di lancio giornaliere per LRO cliccate qui. Rimanendo ancora in tema di rinvii, ho anche aggiornato la data del lancio per Chandrayaan-1. Le righe con i testi modificate sono relative alla famosa tabella delle sonde.  La trattativa per prendere Reveillere del Lione è entrata nella fase finale della serie "o la va o la spacca"; in teoria la società transalpina non vorrebbe cederlo, ma il giocatore vuole andarsene. Sarebbe un acquisto importante perché in pratica questo giocatore è l'erede di Ujfalusi. Per Comotto i "problemi" rimangono i soliti: i dirigenti granata, visto il bilancio molto (circa nove milioni di euro), voglio monetizzare il più possibile; quelli della Fiorentina d'altro canto non sono disponibili a certe richieste tanto più che il giocatore è reduce da un grave infortunio. Se sarà ingaggiato Burdisso dall'Inter allora potrebbe essere ceduto Dainelli, anche Pasqual potrebbe andarsene verso la Roma o Napoli. Mercoledì Mutu era dato ormai al Milan per una cifra di 13 milioni di euro più i cartellini di Simici e Oddo; ma il presidente Andrea Della Valle ha poi chiarito che l'aumento richiesto sarà "spalmato" su un contratto più lungo. Dato che manca l'ufficialità, cioè la firma, sul contratto che legherà Manuel Vargas alla società non scriverò altro di questo trasferimento dato per certo da qualche settimana. La "questione" Mutu sembra essersi chiarita: allungamento del contratto fino al 2012 e tutti contenti. Ad oggi la distanza tra domanda e offerta per il difensore del Lione Reveillere è ancora sul milione di euro; però la voglia del giocatore di venire a Firenze potrebbe portare presto alla fumata. Ormai si può dire che Frey sarà ancora il portiere titolare per la prossima stagione, anzi dovrebbe firmare il prolungamento fino al 2013; Vlada Avramov con tutta probabilità sarà ancora il suo vice. A detta del direttore sportivo Corvino i reparti di centrocampo e attacco sono completati. Ribadisco che pure la prossima stagione sarà lunga e dispendiosa; trovarsi un'altra volta con la rosa contata sarebbe davvero da bischeri... Non lo sapevo, ma giovedì 12 l'allora Lega di Serie C — poi capirete perché ne parlo al passato — ha reso note le classifiche del Premio Disciplina per C1 e C2. Anticipandovi quello che c'è scritto nel comunicato ufficiale n. 186, il Cittadella ha avuto 28,05 punti di penalizzazione davanti alla Pistoiese con 29,25; indi per la C1 il Premio Disciplina 2008-09 è andato alla società padovana. Non conoscendo il regolamento, ammesso che mi possa interessare, ho poco da dire a riguardo. Anzi mi piacerebbe rifare il computo togliendo la dozzina di ammonizioni rimediate da Di Simone, sicuramente la Pistoiese avrebbe vinto alla grande eheheh. Intanto Breschi si è già accordato per prolungare il suo contratto con la Pistoiese fino al 30.06.2009. 'Pippo' è uno dei pochi calciatori che preferisce sottoscrivere accordi annuali, così si <<carica di responsabilità e di stimoli>> e si mette continuamente alla prova. Magari lo facessero altri suoi colleghi di serie A invece di pretendere ingaggi milionari per tre-cinque anni... Lunedì sul Tirreno, oltre alle solite notizie di disgrazie che fanno iniziare bene la settimana, Riccardo Agostini ha scritto un articolo riguardante il periodo di vacche magre in casa. Dice che il presidente Massimiliano Braccialini varerà l'austerity come fece il governo italiano nel 1973 per la crisi petrolifera. I tagli, nemmeno fosse una manovra finanziaria, riguarderanno l'organico e il settore giovanile; l'obiettivo sarà una salvezza tranquilla. A detta dei Braccialini brothers la mancanza di nuovi soci impedisce di inseguire sogni di gloria. Vorrà dire che se la prossima stagione gli abbonati saranno 200 e gli spettatori a partita non più di mille, la dirigenza non dovrà certo lamentarsi; dopotutto "chi è causa del suo mal, pianga se stesso"... Per Motta, nemmeno fosse Puskás, si deve registrare l'interessamento del Cesena retrocesso dalla serie B. Anche il neopromosso Portogruaro sembra che abbia contattato il bomber friulano; oltre a garantirgli un buon ingaggio, la società friulana ha programmi ambiziosi e capitali ingenti per tentare la scalata alla serie B. Mercoledì 18 Marco Magni, direttore generale del vivaio, ha rilasciato al Tirreno un'intervista non proprio solidale con l'intenzioni della proprietà. Nella fattispecie i Braccialini, Massimiliano in primis e suo fratello Emanuele, l'amministratore delegato, hanno deciso che il prossimo anno rimarranno la Berretti, gli Allievi regionali e i Giovanissimi nazionali. Tutti i ragazzini dei Giovanissimi regionali e degli Esordienti essendo titolari del proprio cartellino potranno andare dove ritengono più opportuno. Inoltre è stato deciso che Calabro e Di Simone, pur avendo il contratto per un altro anno, saranno messi fuori organico! La società cercherà di aiutarli a trovargli una sistemazione, altrimenti si alleneranno e basta. I diretti interessati si sono mostrati "dispiaciuti", naturalmente gli pare il vero di riscuotere senza nemmeno giocare... chiamali bischeri eheheh. Anche Lanzillotta se non dovesse essere riscattato dal Lanciano, ipotesi verosimile, avrà un "trattamento" come i due reietti. Non che Di Simone e Calabro siano dei fenomeni, però la grinta ce la mettono, purtroppo i piedi sono quelli che sono... Trovo comunque che privarsi — ad un mese dall'inizio del ritiro — di due titolari sia una scelta quantomeno avventata; ma dopotutto i soldi non sono mica mia. Mercoledì 18 con uno stringato comunicato scritto sono stati licenziati sia Marco Magni che suo fratello Sauro, team manager della squadra. Mi sa che la proprietà non ha digerito l'ultime esternazioni a mezzo stampa e abbia voluto anticipare quell'incontro chiarificatore che auspicava M. Magni... Si può essere in disaccordo con le decisioni prese di Braccialini, ma non si può dire che tergiversino molto: martedì l'"attacco" (<<era meglio una pugnalata [il taglio del vivaio]>> e mercoledì il benservito... alè! Intanto i dirigenti del Perugia, che l'anno scorso si vide rifiutare un'offerta di 600mila euro per Motta, sono tornati alla carica. Un attaccante da quindici gol a stagione gli farebbe comodo e così hanno proposto: soldi + cartellini di Catinali e Pagliuca o Esposito. Se Motta deve rimanere a Pistoia scazzato allora è meglio che se ne vada, però lo dovrebbe decidere una volta per tutta senza farsi pregare per mesi; non è mica Maradona... Giovedì 19 in una riunione a Firenze la Lega di Serie C ha deciso di cambiare denominazione: Lega Pro. In particolare, la C1 si chiamerà Lega Pro Prima Divisione, mentre la C2 diventerà Lega Pro Seconda Divisione. A parte le denominazioni, più o meno pompose, non cambia nulla riguardo organici: due gironi da 18 in Prima e tre da 18 in Seconda. L'unica novità di rilievo è la valorizzazione economica che la Lega darà per l'utilizzo dei classe 1987, cioè gli under 21, con la condizione che stiano in campo almeno mezz'ora. Se i virgulti provengono dal settore giovanile tanto meglio perché il premio sarà più elevato. Quindi bisogna complimentarsi con le società come la Pistoiese che ridimensionano i loro vivaio, bravi bravi! Minghuzzi la prossima settimana dovrebbe firmare il contratto che lo legherà alla Pistoiese. Comunque l'attuale ds del Grosseto dovrà attendere il 1° Luglio per essere a tutti gli effetti un tesserato. A detta del direttore sportivo in pectore <<si sono poste le basi per poterlo fare al più presto>>; se lo dice lui... Un'ultima notizia: la Nazionale olimpica allenata da Gigi Casiraghi disputerà un'amichevole al “Marcello Melani” il 22 Luglio contro la Romania. Questa sarà l'ultima gara prima della partenza per Pechino.   Francia   Italia  di martedì 17 è terminata 0-2; ma sopratutto l'altra partita giocata in contemporanea, Olanda-Romania, ha visto il finale di 2-0! Quindi gli olandesi non ci hanno dato nessun "biscotto" come successe ad Euro 2004 con quel fatale, per noi, 2-2 fra Svezia e Danimarca. Chissà se noi nella situazione degli olandesi avremmo fatto altrettanto, comunque di "biscotti" non ne ho rimembranze... Giustamente il tecnico degli orange Van Basten ha tenuto a riposo i titolari, leale sì ma mica bischero. Mutu e compagni hanno sentito troppo la gara e il quasi obbligo di vincere; ormai è risaputo che nel calcio se viene sbagliato l'approccio alla partita 99 volte su 100 arriva la sconfitta. Passando brevemente agli azzurri, stavolta Donadoni ha schierato una formazione meno bislacca con Cassano, Perrotta, Grosso in campo fin dal primo minuto. I ‘galletti’ — ormai alla frutta come gruppo — hanno arrancato fin dall'inizio forse perché il loro tecnico, mister-simpatia Domenech, aveva deciso per una formazione troppo coperta. Anche l'uscita per infortunio di Ribèry ha giocato a sfavore dei transalpini; l'episodio determinante è stato naturalmente quello dell'espulsione di Abidal per fallo da ultimo uomo su Toni davanti in piena area. Pirlo ha poi realizzato il tiro dal dischetto mandandoci virtualmente nei quarti di finale. Intanto nell'altra partita l'Olanda sorniona sprecava vari gol e sopratutto la Romania continuava a non tirare fuori un ragno dal buco con Mutu in pessima giornata (e umore verso i compagni). La notizia più importante, naturalmente per gli azzurri, è arrivata verso le 22: infatti al 56’ Huntelaar ha portato in vantaggio l'Olanda. A quel punto c'era solo da chiudere la pratica con la Francia e continuare a sperare; al 62’ De Rossi grazie ad una deviazione della barriera ha bucato per la seconda volta la porta difesa da Coupet. La restante mezz'ora è passata fra un gol a l'altro mangiato da Toni in attesa del finale da Berna; ci ha pensato Van Persie all'87° a chiudere i giochi con il secondo gol degli olandesi. Solo allora l'ipotesi, anzi la quasi certezza, del "biscotto" si è dissolta. Donadoni è stato esaltato, ma non troppo, dagli stessi che l'avevano criticato solo un paio d'ore prima; ma questo è tipico del giornalisti sportivi italiani. Peccato che i cartellini sventolati dal fischietto slovacco Lubos Michel saranno "fatali" per Pirlo e Gattuso che erano diffidati. Vorrei altresì segnalare che dopo il triplice fischio finale si sono "sviluppati" dei cortei di motorini e macchine strombazzanti. Questi concittadini stavano festeggiando la qualificazione ad un quarto di finale mica la Coppa del Mondo; io rimango dell'idea che si debba festeggiare solo la disputa della finalissima. Se fosse per me, abolirei la cosiddetta finalina, cioè la gara per il terzo posto. Parlando brevemente dei ricorsi storici fra Francia e Italia, era dal 02.06.1978 che mancava un successo azzurro in una competizione ufficiale. Quel giorno alle 13:45 locali nell'Estadio “Mar del Plata” dell'omonima città argentina si giocava la prima gara del primo gruppo nella fase eliminatoria dei Mondiali in Argentina. Anche di questa partita non ho ricordi, dopotutto avevo 5 anni; se volete, date un'occhiata a questa pagina dove c'è un racconto-cronaca. Invece su questa altra pagina potrete leggere sui precedenti e le statistiche fra gli azzurri e i "galletti" transalpini. Ma tornando adesso all'immediato presente, la classifica finale del gruppo C di Euro 2008 è: 9 Olanda, 4 Italia (3 gol fatti • 3 subiti), 2 Romania (1 • 3), 1 Francia (1 • 6). Dato nella fase finale, la prima del gruppo C affronterà la seconda di quello C, la prossima gara degli azzurri sarà con le ‘Furie. Ricordo che i quarti di finale e le semifinali (in programma mercoledì 25 e giovedì 26) sono ad eliminazione diretta: due tempi supplementari da 15’ e poi l'eventuale battuta dei calci di rigore. Prossima gara della beneamata "Nazionale":  Spagna  Italia  alle 20:45 di stasera. Intanto si sono giocati gli altri tre quarti di finale: Portogallo-Germania 2-3, l'incredibile Croazia-Turchia 1-3 dopo i cdr (0-0 al 90°, 0-0 al pts, 1-1 negli ultimi 2’ del sts). In virtù di questi risultati, anche sorprendenti, gli accoppiamenti per le semifinali sono: Germania-Turchia (mercoledì 25) e Russia-vincente fra Spagna e Italia (giovedì 26 sempre alle 20:45). Adesso però non scriverò altro nel rispetto del principio di scaramanzia. Queste news sono adesso finite, ma torneranno fra sette giorni esatti per l'ultime nella cadenza "non estiva". Quindi che dirvi? Buona domenica — la prima d'estate con un clima finalmente estivo — e se abitate dalle parti di Firenze, buoni fochi di San Giovanni da ‘Br73 fiorentino di nascita’ Raffaele.

 P.S.  Recentemente il NGS ha riferito che questa estate, iniziata da pochi giorni, vedrà il polo Nord geografico senza ghiaccio! Magari non succederà quest'anno, forse avverrà fra cinque o dieci, ma il trend del riscaldamento globale ormai è partito da un dì. Finché trascorreranno G8, conferenze sul clima, summit — con tante parole, pochi fatti —  la vedo bigia per non dire nera.

domenica 29 Giugno 2008, ore 11:30

In questa ultima settimana è successo poco riguardo il sito: ho introdotto due schede di ROM per il MAME32 naturalmente nella pagina 'MAME32_e_ROMs'. Il primo arcade lo conoscete sicuramente, se siete sugli enta; se invece conoscete anche il secondo vuol dire che in quei giochini ci avete buttato anche la mamma (cioè tonnellate di monete da cento e duecento lire). Per fare contenti le decine di utenti che giornalmente visitano 'MAME32_e_ROMs' metterò online almeno una scheda di un arcade dei bei tempi andati; che ne dite? La cadenza sarà mensile, ma tranquilli di giochini "da trattare" ne restano un bel po'... Domani alle 00:17:11 UTC, le 02:11 italiane, sarà passato esattamente un secolo dall'evento di Tunguska. Penso che ne abbiate già sentito parlare, comunque vi ricordo i riferimenti essenziali di quell'"evento" che poteva sconvolgere il mondo: ore 07:11 locali, latitudine 60°44’ nord e longitudine 101° 57’ est, bacino del fiume Podkamennaja Tunguska, un evento catastrofico abbatte 60 milioni di alberi su 2150 km². La potenza dell'improvvisa esplosione fu poi stimata in 10-15 megatoni (più o meno come quella della bomba-A di Hiroshima). Un frammento di una cometa, probabilmente quella di Encke, esplose a 6-8 km di altezza e devastò 3885 km² di un'area fortunatamente quasi disabitata. A 500 km di distanza fu vista una nube sollevarsi all'orizzonte, a 600 km alcuni convogli della Transiberiano quasi deragliarono, a Londra si poteva leggere il giornale senza lampada tanto che il cielo era chiaro e illuminato pur essendo mezzanotte passata! La causa fu attribuita nell'ordine: a un meteorite (1927 - prima ricognizione scientifica in situ), ad una cometa (1930), ad un'esplosione nucleare (1960) e infine ad antimateria (1965). Secondo i calcoli se l'impatto fosse avvenuto tre ore prima, l'area colpita sarebbe stata quella della città di Mosca; ma immaginate che cosa poteva succedere se fosse stato colpito un oceano o peggio un'area urbana. Quel "frammento" aveva sì un diametro di circa 30 metri, ma sfrecciava a 15 km/s (54.000 km/h)! La resistenza offerta dall'atmosfera ha convertito l'immane energia termica in energia termica, distribuita su un'ampia zona come onda d'urto.  P.S. del 02.11.2010  secondo gli scienziati del Cornell University l'"evento" è da attribuirsi ad un pezzo del nucleo di una cometa, come già ipotizzato nel 1930. Non fu trovato alcun cratere perchè l'energia termica prodotta fuse quel frammento fatto di ghiaccio. Poi le polveri ed i vapori aleggiando nell'aria per giorni e giorni rinfrasero la luce solare dando un'insolita illuminazione supplementare ad un terzo della Terra. Si stima che un evento di questa portata abbia una frequenza media di uno ogni 600 anni. Un meteorite roccioso di 10 km di diametro alla velocità di 25 km/s produrrebbe un'energia esplosiva pari a 100 milioni di megatoni (1.754.385 volte il più potente ordigno atomico mai sperimentato dall'uomo, la ‘Bomba Zar’). Questo sarebbe una catastrofe di portata inimmaginabile; ad esempio il cratere di Chicxulub fu generato da un'energia di 190 milioni di megatoni. Meno male che cataclismi del genere si dovrebbero verificare soltanto una volta ogni 75 milioni di anni. / Come al solito ecco il resoconto trimestrale sulle missioni interplanetarie: Rosetta è alla quarta orbita intorno al Sole, la distanza da questi sta aumentando e raggiungerà il massimo — afelio — a 2,26 UA verso Dicembre. Il 18 Aprile ¦status report¦ la sonda dell'Esa era distante 73 milioni di km/0,48 UA dalla Terra e 222 milioni di km/1,48 UA dal Sole. Intanto lo scorso 24 Marzo è stato compiuto un test di simulazione in vista del fly-by dell'asteroide 2867 Šteins in programma per Settembre. La prova della modalità AFM [Asteroid fly-by Mode] è riuscita e dal 27 Marzo la navicella si trova NSHM [Near Sun Hibernation Mode]. Il prossimo 1° Luglio Rosetta verrà "risvegliata" e posta in modalità ACM [Active Cruise Mode]; nelle successive due settimane verrà eseguito il checkout #8 della ‘‘carico utile’’ [payload] e del sistema di controllo dell'assetto e dell'orbita AOCS [Attitude and Orbit Control System]. Passando adesso ad una sonda della Nasa, Deep Impact dal 4 Maggio ha ripreso l'osservazioni per il programma EPOCh [Extrasolar Planet Observation and Characterization]. Fra il 29 Maggio e il 5 Giugno i telescopi di bordo sono stati puntati verso la Terra, osservandola nel visibile e nell'infrarosso per un'intera rotazione. Tutto ciò servirà per poi definire uno standard che permetta d'identificare un esopianeta. Ad esempio, stabilire che questo blu corrisponde ad un oceano oppure questo marroncino ad una terra emersa non sarebbe mica poco... La Nasa avrebbe in progetto una missione ad hoc: TPF, che però non ha ancora una data di lancio e sopratutto dei fondi stanziati. Anche l'Esa ha in cantiere una missione analoga: Darwin, ma fino al 2015 di lancio neanche l'ombra. Tornando a Deep Impact, l'osservazioni del 29 Maggio sono state uniche nel loro genere perché hanno ripreso la Luna transitare davanti alla nostro pianeta. Finora mai il sistema Terra-Luna era stato "ritratto" da milioni di km. L'immagine la potete vedere cliccando qui; per la cronaca, la sonda alle 06:40 SCET/UT del 29 Maggio era distante 49.367.340 km. Se avete dato un'occhiata all'immagine in questione noterete che i codici html di quei due colori li ho "estrapolati" grazie ad un piccolo applicativo davvero utile: il Color Cop. Insomma possiamo o no affermare che da 50 milioni di km quel corpo, anzi azzurro, sia un pianeta "vivo"? Se non fossi abitante di questa terra direi proprio di sì... eheheh. Domenica 8 è stato un giorno importante per la missione New Horizons: esattamente alle 10:00 UT navicella ha superato l'orbita di Saturno, circa 10,06 UA/1,5 miliardi di km dal Sole. Il viaggio procede davvero spedito, perché l'ultima sonda ad arrivare colà, Voyager-2 il 12.11.1980, ci impiegò 3 anni e 2 mesi; invece New Horizons ci ha messo solo due anni e quattro mesi. Se volete qui c'è lo schema "fissato" alle 10:00:00 UTC dello scorso 8 Giugno, qua l'ultimo status sempre dello stesso giorno. Il viaggio verso Plutone sta procedendo senza intoppi in modalità di ibernazione elettronica ad una velocità rispetto al Sole (eliocentrica) di 65.740 km/h. Il 29 Maggio c'è stato un "risveglio" dopo 89 giorni per riposizionare l'antenna ad alto guadagno verso la Terra. Inoltre sono stati effettuati dei test alla strumentazione interna e scientifica; l'attività si sono concluse il 2 Giugno ed il 3 è stata ribernata. Fra altri 89 giorni, il 2 Settembre, inizierà l'annuale checkout. Sempre il 2 Giugno è stata superata la soglia delle 10 Unità Astronomiche dal Sole; il giorno seguente, l'886° nello spazio, è stato coperto il primo quarto del lunghissimo viaggio verso Plutone. Il giro di boa, cioè metà del tragitto, sarà quindi raggiunto fra altri 886 giorni cioè il 17 Ottobre 2010. Infine ecco le novità su un'altra missione interplanetaria della Nasa: Dawn, che è iniziata il 27.09.2007 con il decollo da Cape Canaveral in Florida. Leggendo dalla pagina degli status mission, si può vedere che gli ultimi aggiornamenti sono del 31 Marzo, 30 Aprile, 30 Maggio. Partendo dal primo, viene riferito che il 96% del mese (di Marzo) è stato dedicato all'uso del motore a ioni. Una volta al mese comunque il propulsore viene spento per puntare l'antenna principale verso la Terra. Anche Aprile è stato dedicato alla "spinta" di costeggio; nelle prime due settimane sono stati testati due strumenti scientifici e aggiornati dei software di bordo, proprio due anomalie di questi hanno bloccato le normali attività per qualche giorno senza particolari conseguenze. Anche Maggio ha visto il quasi continuo funzionamento del propulsore ionico; fra il 12 e il 14 i tecnici hanno effettuato della manutenzione, se così si può dire. Alcune locazioni della memoria di bordo sono state controllate, uno dei tre giroscopi funzionanti è stato spento mentre il quarto di riserva è stato attivato, in quei due giorni tutti i giroscopi hanno operato normalmente. Il prossimo 1° Luglio per Cassini, orbiter saturniano della Nasa/Esa/ASI, inizierà la missione estesa della durata di 24 mesi. Quella primaria iniziò ufficialmente alle 21:26, ora locale di Los Angeles del 30 Giugno 2004 cioè le 01:12 UTC del 1° Luglio. In quel momento il propulsore di bordo si accese per 96’ in maniera da variare la velocità di 626 m/s e permettere così alla sonda di farsi "catturare" dalla gravità di Saturno. A questa pagina potete vedere gli eventi previsti fino al prossimo 26 Dicembre; le date sono riferite allo SCET [Spacecraft Event Time]. Se volete saperne di più su questo particolare modo di definire il tempo per una navicella nello spazio, nella fattispecie su Saturno, cliccate qui. Prima di passare oltre ecco due nuove immagini pubblicate sul sito ufficiale della missione: nuvole e vortici sull'emisfero boreale di Saturno (23 Maggio • 1,2 milioni di km • risoluzione: 7 km/pixel) e il polo Sud di Teti visto dall'alto (18 Maggio • 357.000 km • 1,6 km/pixel). Per una missione che si prolunga, c'è ne una che sta per terminare: quella di Ulysses fra due giorni. L'ultimo status settimanale, quello di lunedì 23, riportava che la potenza nominale di bordo era di 195 W; la Terra ed il Sole distavano rispettivamente: 540.713.123 e 468.115.956 km. Infine le velocità, rispettivamente eliocentrica e geocentrica, erano di: 62.995 e 164.478 km/h. Con l'ultimissimo status report verranno resi noti gli ultimi dati e l'operazioni eseguite da questa gloriosa missione che è durata quasi 18 anni. | Riguardo la missione marziana Phoenix, come avete potuto sentire dalla tv e leggere dai giornali, ci sono interessanti notizie. Preferisco aspettare che sul portale www.pianeta-marte.it venga prima scritto qualcosa e poi ve lo riporto. Idem con patatine per le due missioni robotiche marziane Spirit e Opportunity.  La difesa è il reparto su cui più si concentra il mercato della Fiorentina: Frey quasi sicuramente rimarrà, ma dopo l'addio di Ujfalusi è scoperto il ruolo di terzino/centrale, inoltre servono alternative a Dainelli, Pasqual e Potenza (ormai ceduto al Genoa da Gennaio). La trattative su Reveillere e Comotto continuano, ma per un motivo o un altro on si è ancora riusciti a chiudere. Zauri della Lazio sembra più di un'idea, ma il tempo stringe perché il 7 Luglio la Fiorentina inizierà la preparazione estiva. Mercoledì 25 sembrava fatta per Juan Manuel Vargas: l'accordo con il Catania c'era (e c'è), ma il procuratore del giocatore ha iniziato a giocare al rialzo chiedendo un ingaggio annuo oltre il tetto massimo fissato dalla società. Il Catania comunque non rinuncerà a cuor leggero a 12 milioni di euro cash già pattuiti; quindi sta cercando di superare questo intoppo "causato" dal procuratore, che avendo solo Vargas, sta facendo un po' il difficile. Intanto la Fiorentina ha rinnovato con il Siena la comproprietà con il Siena per il brasiliano Caetano; invece per Cacìa si dovrà ricorrere alle buste con il Piacenza. Finalmente giovedì 26 il procuratore di Vargas ha ceduto, anche grazie alla "collaborazione" dei dirigenti del Catania; così è arrivata la firma del giocatore. Però manca l'ufficialità che dovrebbe concretizzarsi ad inizio della prossima settimana, scusate ma io sono scaramantico e rigoroso con i acquisti "calcistici" quasi ufficiali: un giocatore è della propria squadra solo quando lo vedi con la maglia ufficiale addosso... Per Reveillere, esterno destro del Lione, siamo quasi a dama: i transalpini vorrebbero cinque milioni, i viola ne offrono quattro e probabilmente l'accordo potrà essere trovato a 4,5 milioni per il cartellino e un contratto triennale con opzione per il giocatore. Come volevasi dimostrare Cacìa è tornato al Piacenza, che in busta aveva offerto 2,8 milioni di euro contro i 2,6 della Fiorentina. Infine lo strappo con Mutu si è abbastanza ricomposto: presto dovrebbe arrivare la firma del romeno sul prolungamento del contratto fino al 2012, però se evitava quella manfrina sarebbe stato meglio... Alle 12 di martedì 1° Luglio a Nyon ci sarà il primo atto della prossima Champions League, che sarà assegnata a Roma nella finalissima di mercoledì 27 Maggio 2009. Come potete intuire verrà svolto un sorteggio per gli accoppiamenti del primo (andata 15-16 • ritorno 22-23) e secondo turno preliminare (22-30 Luglio • 5-6 Agosto). La Fiorentina entrerà in gioco al terzo turno preliminare (12-13 • 26-27) come uno dei tre club classificatosi quarti nei massimi campionati d'Italia, Spagna e Inghilterra. Fra le altre 29 squadre che si contenderanno i sedici posti per la fase a girone ci saranno 14 vincitori del secondo turno di qualificazione. Con il sorteggio di domani altro, per meccanismi particolari e non molto interessanti, la Fiorentina potrà conoscere 7 delle possibili 16 avversarie al terzo turno eliminatorio. Credo di aver scritto anche troppo, ci si ribecca quando la Fiorentina sarà già in ritiro per la prossima, lunga e impegnativa stagione. Dall'articolo, uscito su Il Tirreno di lunedì 23, ho avuto conferma che il presidente Braccialini aveva incontrato l'ex presidente dell'Aglianese Stefano Alteri con la prospettiva di un ingresso in seno alla società con una quota del 20-30%! Il diretto interessato ha confermato che vorrebbe occuparsi direttamente della squadra con un compito, immagino creato ad hoc, di assistente al direttore sportivo. Praticamente sarebbe una specie di vicepresidente con una delega particolare; al presidente M. Braccialini andrebbe bene (contento lui), immagino che valga lo stesso per suo fratello Emanuele, l'amministratore delegato, che non rilascia dichiarazioni da settimane. Tanto la mia opinione a riguardo la sapete, voglio solo ribadire che l'Aglianese Calcio 1923 è in via di liquidazione dal Marzo 2007 con un "buco" di 400mila euro e passa... Nel giorno delle scadenze delle comproprietà, mercoledì 25, non ci sono state sorprese: Andrè Cuneaz è tornato alla Juve (che poi lo girerà ad una formazione di C) mentre Lanzillotta andrà alle buste con il Lanciano. Comunque il mercato della Pistoiese rimane fermo in attesa che si sblocchi la trattativa per cedere Motta al Cesena e ottenere di rimando Vignati (un ex) e magari metà cartellino di Giaccherini del Pavia più "conguaglio". Motta non sarà più un ragazzino, ma in Serie C fa la differenza e solo la scorsa stagione valeva almeno 600mila euro. Il presidente Braccialini e il neo direttore sportivo Menghuzzi nella loro missione milanese di mercoledì forse sono riusciti a convincere l'Inter nel lasciare Fautario a Pistoia per un'altra stagione. Intanto sul taccuino del ds, oltre ai soliti nomi di Giglio (Lucchese), Gasparello (Pro Patria) e Veronese (Venezia), sembra essere comparso quello di Dal Rio, attaccante [classe 1981] in scadenza di contratto con il Grosseto. Naturalmente il dire, anzi il far scrivere sui giornali, di una trattativa non equivale alla veridicità della stessa. Lo scorso venerdì i giocatori in scadenza di contratto hanno firmato le liberatorie necessarie per l'iscrizione al prossimo campionato. Emanuele Venturelli è uno di questi e spera di rimanere un altro anno a Pistoia; comunque in ogni caso ha detto che non smetterà di giocare anche se la sua età ['72] non è più "verde". Potrebbe fare comodo alla Pistoiese 2008-09 che sì Benedetti vorrebbe molto più giovane, massimo sui 25/26 anni, però con alcuni elementi esperti nei vari reparti. Quindi ci sarebbe ancora posto per Mareggini, Venturelli, Ficini, Cipolla ecc. ecc. Sabato sul Tirreno è apparso l'ennesimo articolo "catastrofistico": lo stadio non è a norma e così la Pistoiese rischia di giocare a porte chiuse il prossimo campionato. L'assessore allo sport del comune di Pistoia, Mario Tuci, ha definito <<una corsa contro il tempo>> l'adeguamento del “Marcello Melani” al decreto Pisanu "calcistico". I tecnici dell'osservatorio del Ministero dell'Interno hanno visionato l'impianto e stilato una lista di ciò che serve con l'invito ad iniziare il prima possibile i lavori. In pratica servono: l'impianto di videosorveglianza, i tornelli agli ingressi e la recinzione messa a norma (infatti c'è uno spazio prima delle mura da cui si può far passare di tutto). Gli interventi minimi necessari erano stati stimati prima del sopraluogo dei tecnici in 670.000 euro, poi saliti a 700.000. Lo scorso 2 Febbraio il presidente M. Braccialini pubblicò sul sito web della Pistoiese il testo di una lettera che aveva spedito al Comune sulla questione stadio che si stava trascinando dal Settembre 2007. Il patron "accusò" l'amministrazione comunale di non voler più accollarsi la spesa di 670.000 euro per mettere in sicurezza lo stadio (peraltro di proprietà comunale). I Braccialini, che di queste cose se ne intendono, avevano stimato una spesa di almeno il doppio. Loro hanno sempre detto che sarebbero disposti a pagare gli interventi se il Comune avesse accettato di cedere aree pubbliche per realizzarvi un centro sportivo. Infatti il sogno della nuova proprietà, entrata nel calcio forse anche per questo, è una "cittadella dello sport" con annesso stadio multifunzionale. Il Comune però ha risposto picche perché alcune aree individuate dai Braccialini sono già state destinate ad altro, come l'ex campo di Volo ove sorgerà il nuovo ospedale. Tornando alla questione del “Marcello Melani”, il 21 Luglio ci sarebbe in programma un'amichevole dell'Italia olimpica. Tuci ha promesso che sarà fatto tutto il prima possibile, ma nel rispetto delle procedure: il 30 sarà esaminata la variazione di bilancio per reperire i fondi necessari, il 3 Luglio l'approvazione del progetto definitivo e poi chiedere il mutuo e lanciare il bando di gara... Mi sa che il Casiraghi dovrà cercare un altro impianto di gioco oppure disputare la gara senza pubblico, ma non credo che sarà un cruccio. Infine in un articolo uscito ieri nella pagina sportiva de Il Tirreno, l'ex team manager Sauri Magni ha detto che non è stato ancora informato sulle motivazioni del suo licenziamento. L'ex dirigente vorrebbe saperle direttamente dal M. Braccialini, aveva fissato il mercoledì ma il presidente e il segretario generale Rolando Mazzoncini dovevano recarsi in Lega a Firenze. Non voglio fare l'avvocato del diavolo, dopotutto riporto solo qualche stralcio di ciò che ho letto, ma dice che Magni è stato lasciato solo dopo il licenziamento del ds Botteghi. Anzi il 12 Aprile, alla vigilia della gara con il Martina, il presidente Braccialini avrebbe inviato un sms a lui, il fratello Marco e Polverino invitandoli nel rimanere a casa da allora in avanti. Meno male che l'ex team manager non ha seguito alla lettera l'invito, infatti il 1° Maggio organizzò un incontro fra un gruppo di tifosi e la squadra e da allora tutto cambiò: vittoria a Lucca all'ultima di campionato e doppio successo nei playout con la Sangiovannese. Si può dire che la salvezza, miracolosa quasi quanto una promozione, sia merito anche di Sauro Magni. Poi una decina di giorni fra Marco Magni, responsabile del settore giovanile, rilasciò un'intervista sul Tirreno criticando la paventata riduzione delle squadre giovanili. La risposta della società fu il licenziamento. A detta di Sauro e Marco Magni non hanno avuto nessuna chiamata dal presidente Braccialini, né dal segretario generale e né dall'allenatore Benedetti. Dell'operato della società che posso dire? Nulla, aspetto come sempre i fatti; però un po' di tempo è già trascorso con tante parole, parole...  Spagna  Italia , quarto di finale giocato la scorsa domenica, è terminato 0-0 dopo i 90’ regolamentari. Anche nei 30’ supplementari nulla è cambiato e così si è proceduto alla battuta dei calci di rigore con questo esito: 4-2. Stavolta la lotteria del dischetto, dopo il successo ai Mondiali nella notte di Berlino, è tornata ad essere amara per gli azzurri. Anche i più giovani ricorderanno i rigori fatali ad Italia '90 nella semifinale con l'Argentina, quelli successivi a Usa '94 nella finale con il Brasile, gli ancora successivi a Francia '98 contro i transalpini ai quarti di finale. Fino al 1970, quando furono introdotti i tiri di rigore per decidere una squadra vincitrice in una competizione ad eliminazione, veniva utilizzata la monetina. Ricordo che per sorteggio guadagnammo a scapito dell'Unione Sovietica la finale degli Europei del 1968, che poi vinceremo a Napoli con la Jugoslavia (fra l'altro l'unico europeo vinto). Fino al 1976 le due squadre battevano cinque rigori a testa senza alternarsi; vinceva chi aveva realizzato più rigori, in caso di parità si procedeva ad oltranza con altri cinque tiri a testa. Proprio l'Europeo del 1976 fu assegnato a calci di rigore: la spuntò la Cecoslovacchia per 5-3 sulla Germania Ovest. Il successivo campionato europeo si giocò in Italia e gli azzurri sperimentarono la prima eliminazione ai calci di rigore. Quell'edizione del 1980 fu particolare e innovativa: il paese organizzatore fu designato ancor prima dell'avvio delle qualificazioni (fino ad allora era uno dei quattro qualificati alle semifinali) e naturalmente la sua nazionale era qualificata di diritto alla fase finale. Anche questa cambiò: otto nazioni (il paese organizzatore più le vincenti dei setti gruppi di qualificazione) vennero divise in due gironi all'italiana; in finale ci sarebbero andate le prime, mentre il terzo posto (la cosiddetta finalina) se la sarebbero contesa le seconde. Questa formula è stata utilizzata per i campionati europei del 1984, 1988, 1992. Ma tornando a quella competizione del 1980, l'Italia impattò 0-0 con la Spagna il 12 Giugno a Milano, vinse 1-0 sull'Inghilterra con gol di Tardelli al 79’ il 15 Giugno a Torino e pareggiò 0-0 contro il Belgio il 18 Giugno a Roma. Di quella gara, anzi di tutto l'europeo non ricordo nulla e quindi vi risparmio aneddoti. Quel ‘pareggio ad occhiali’ fu beffardamente fatale perché gli azzurri, pur a pari punti (4) e uguale differenza reti (+1) con i belgi, vennero segati dal numero minore dei gol fatti: 1 contro 3! Nella "finalina" del 21 Giugno a Napoli contro la Cecoslovacchia i 90’ regolamentari si chiusero sull'1-1 per il vantaggio ospite di L. Jurkemik al 54° e pareggio di ‘Ciccio′ Graziani al 73°. Dal dischetto batterono nell'ordine: Causio, Altobelli, G. Baresi, Cabrini, Benetti, Graziani; anche i cecoslovacchi batterono puntualmente il portiere Zoff. Così sul 5-5 si dovette procedere ad oltranza: Graziani gol (6-5), K. Gögh gol (6-6), Scirea gol (7-6), M. Gajdůšek gol (7-7), Tardelli gol (8-7), Ján Kozák gol (8-8), Collovati parato (8-8), Jozef Barmoš gol (8-9). Dice che il tiro battuto da Collovati fu davvero beffardo perché il pallone passò sì sotto la pancia di Netolicka, ma poi il portiere cecoslovacco riuscì ad evitare il gol con un colpo di reni! Peccato che non esistano in Rete immagini di quella parata sennò l'avrei messe nella pagina 'Bischerate' eheheh... Ma adesso, dopo tanto parlare di campionati europei ormai andati, torniamo all'ancora fresca eliminazione subita con la Spagna. Donadoni per la quinta volta ha schierato una formazione diversa e un po' coperta dato che Toni era l'unico terminale offensivo. Gli azzurri non sono riusciti ad imporre il loro "non gioco", gli iberici più freschi e pimpanti hanno praticamente dominato sfruttando le fasce e conquistando il centrocampo con passaggi rapidi e precisi. Se fosse finita 2-0 per la Spagna non sarebbe stato uno scandalo, peccato che Toni ha confermato di essere in pessima forma nonostante abbia fornito un assist a Camoranesi il cui tiro a botta sicura è stato respinto da Casillas. La gara l'ho vista a cecce sull'impiantito di piazza Risorgimento ad Agliana, dove era stato allestito un megaschermo; anche il Giugno Aglianese si era "inchinato" alla beneamata Nazionale... Come sempre i calci di rigore sono stati adrenalina pura, il quarto rigore sbagliato da De Rossi ha fatto calare il silenzio, ma il 7° di Guizal parato da Buffon ha fatto urlare di entusiasmo! Peccato che quello successivo, tirato chissà perché da Di Natale, è stato parato; poi Febregas ha realizzato con freddezza e buongiorno, anzi buonanotte, tristezza... Per la statistica, anche se non serve a nulla, la Spagna continua a non batterci in competizioni ufficiali da quasi 88 anni: l'ultima volta, giovedì 2 Settembre 1920 a Anversa, ci stiacciò 2 a 0 nella semifinale del torneo  per il 2° e 3° posto — VII Olimpiade. Non so se vi interessa, ma il torneo di calcio prevedeva eliminatorie (vinte dall'Italia 2-1 contro l'Egitto il 28 Agosto), quarti di finale (persi 3-1 con la Francia il 29 Agosto), semifinali e finale (vinta dal Belgio sulla Cecoslovacchia il 2 Settembre). Dice che arbitro della finalissima, l'inglese John Lewis, tollerò i tanti falli dei belgi; così al 43’ sul 2-0 i cecoslovacchi abbandonarono il campo per protesta. Naturalmente la Cecoslovacchia fu squalificata e così le medaglie di argento e bronzo furono messe in palio in un torneo di consolazione fra le squadre eliminate nei quarti e in semifinale. Quasi tutti decisero di partecipare a questo ulteriore competizione: Italia, Svezia (5-4 con l'Olanda ai quarti), Spagna (1-3 con il Belgio ai quarti), Olanda (0-3 con il Belgio in semifinale), Norvegia (0-4 con la Cecoslovacchia ai quarti); solo la Francia rifiutò per motivi che certo non interessano. Gli accoppiamenti furono: Italia-Norvegia, Spagna-Svezia, Olanda-Francia (che non si giocò per la rinuncia dei transalpini). Leggendo a pagina 23 dell'Almanacco illustrato del calcio '97 e dando una sbirciata su questa pagina posso riportare che la 25ª partita ufficiale degli azzurri contro la Norvegia, giocata il 31 Agosto a Anversa, finì 2-1 dopo i tempi supplementari: 40’ Andersen, 1’ st Sardi (Genoa), 96’ Badini II (Bologna). Chissà cosa sarebbe successo se il risultato fosse stato ancora in parità; come avrebbero deciso la squadra vincitrice? Forse avrebbero ricorso al lancio della monetina oppure ad una partita secca a briscola eheheh. A parte gli scherzi, gli azzurri furono battuti dalla Spagna che aveva avuto la meglio sulla Svezia il giorno prima. Per completezza di informazione, anche se non ve ne importerà un accidente, la Spagna conquistò l'argento battendo 3-1 l'Olanda il 5 Settembre. Così agli olandesi andò la medaglia di bronzo, alla Francia quella di legno dato che si classificò quarta e noi arrivammo quinti. Curiosamente il 2 davanti a 500 spettatori Egitto e Yugoslavia spareggiarono l'ottavo posto in classifica! Chissà perché fu necessario un'altra partita proprio fra egiziani e jugoslavi, per altro annichiliti 7-0 dai cecoslovacchi nella gara inaugurale del 28 Agosto. Tornando brevemente al bilancio dei precedenti ufficiali fra Italia e Spagna, comprese l'amichevoli, questi è di: 9 vittorie, 11 pareggi, 8 sconfitte. Nella fase finali degli Europei sono già tre i confronti: 0-0 a Milano (Euro '80), 1-0 il 14.06.1988 con gol di Vialli al 74’ (Euro '88) e l'ultimo di domenica scorsa. Chiudendo adesso questa lunghissima parentesi, l'avventura del ct Roberto Donadoni è già finita; prima ha detto che non si sarebbe dimesso per un'eliminazione ai rigori, poi ha finalmente realizzato che non c'erano alternative. Infatti il contratto stipulato prima dell'Europeo stabiliva l'automatica conclusione se non avesse conquistato almeno le semifinali. Comunque gli si può dire di tutto all'ex ct: che sia permaloso, catenacciaro, poco grintoso, non molto vincente come palmares da allenatore di club però è stato coerente, diavolo sì! Infatti ha richiesto di non volere la cospicua buonuscita se non fosse stato riconfermato. Il presidente federale Abete, che adora così tanto Lippi da averlo contattato pure prima della competizione europea, avrebbe concesso circa 900.000 euro; dopotutto  non sono mica soldi suoi... (spero che non sia nemmeno di noi contribuenti). Insomma nell'accordo di fine Maggio e nel contratto siglato il 4 Giugno si era già partiti male stabilendo <<l'automatismo del rinnovo>> (così l'ha definito Abete). Era meglio se le due parti si fossero accordate nello scorso Novembre, quando Donadoni chiese il prolungamento del suo contratto in un'intervista a mezzo stampa. Così tornerà Lippi, che ha atteso per quasi due anni alla finestra dopo il suo addio (anzi arrivederci) allora anche un po' polemico. Adesso fino al Mondiale 2010 in Sudafrica sarà di nuovo "venerato" e ciò gli farà dannatamente piacere statene pur certi. Inoltre avrà l'indubbio vantaggio che il cammino di qualificazione verso il prossimo mondiale può ritenersi una semplice formalità. Il sorteggio del 27 Novembre 2007 ci ha inserito nel girone 8 con: Bulgaria, Eire (da non confondere con l'Irlanda del Nord), Cipro, Giorgia e Montenegro! Sono sicuro che se al posto dell'Italia fosse schierata la Pistoiese, questa vincerebbe il girone a man bassa. Per chiudere con Euro 2008, gli iberici hanno strapazzato la Russia nella semifinale di giovedì 26 e stasera contenderanno alla Germania il massimo trofeo continentale che non vincono dal 1964. I prossimi campionati europei si dovrebbero disputare in Polonia e Ucraina nel 2012; comunque è attesa una decisione definitiva dell'Uefa entro l'estate perché i lavori agli stadi procedono a rilento. Chissà se non verrà rimessa in corsa l'Italia dopo lo smacco subìto ad Aprile 200,7 quando la candidatura congiunta Polonia-Ucraina sovvertì il pronostico. Sono sicuro, come l'erba è, che in Federcalcio qualcuno stia pregando... Queste news sono adesso finite, adesso riprenderanno nella cadenza "estiva" quindicinale fino all'inizio dei campionati di calcio a fine Agosto. Quindi ci si becca per metà Luglio, alla prossima da ‘Br73’ Raffaele.

 P.S.  Ogni cittadino italiano con un'età superiore ai 15 anni ha la carta d'identità e su questa nell'iposito spazio ci sarebbe lo spazio per l'impronta del dito indice sinistro. Il D.P.C.M. 21 Maggio 2008 ‘‘Dichiarazione dello stato di emergenza in relazione agli insediamenti di comunità nomadi nel territorio delle regioni Campania, Lazio e Lombardia [testo] ha disposto un censimento con tanto di rilievo dell'impronte digitali a tutte le persone che sono nei campi nomadi di Napoli, Roma e Milano. Non sarebbe stata l'occasione buona per prendere l'impronte a tutte le persone che sono in Italia? Insomma tutti: noi che ci siamo nati, chi è arrivato dall'estero per cercare di farsi una nuova vita, chi ci si trova nel suo nomadismo. Se uno ha un'identità tanto meglio; questa corrisponderà all'impronta del dito indice sinistro; altrimenti gliene verrà data una (Caio/tizia) associata sempre a suddetta impronta. In questa maniera tutti saremmo identificabili di fronte alla legge; naturalmente se Tizio/Caio avesse cambiato identità chiamandosi Sempronia/Pippo allora ne dovrebbe rispondere. Negli Usa e in tanti altri paesi con una banca dati dell'impronte riescono a dare un'identità a ogni persona che controllano. L'impronte vanno prese a tutti, perché se vengono richieste a delle persone piuttosto che ad altre è una disposizione di legge discriminatoria, non molto dissimile nel metodo dall'infami leggi sulla difesa della razza promulgate giusto settanta anni fa.

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