20.11.'22

domenica 27 novembre 2022, ore 12:15

04.12.'22

Salve, come va? contenti/e per la pioggia? Purtroppo ne è caduta tanta in una zona circoscritta, ed è stato uno scangeo. Ischia paga ancora una volta un tributo pesante; dal 2009 è stato fatto poco o nulla. Vorrei adesso fare cinico sarcasmo come si faceva con l'FMEA nell'industria automobilistica. Prendere il numero dei veicoli venduti [A], moltiplicarlo per il probabile indice di fallimento [B] e per l'indennizzo medio concordato [C]. Se tale moltiplicazione [X] è inferiore al costo del ritiro di tutti quei veicoli, allora si fa finta di nulla. Spero che questo metodo — citato in una scena di “Fight Club”non sia più utilizzato; ci mancherebbe altro. Il cinico sarcasmo sarebbe fissare un numero di vittime tot per ogni "evento avverso" (frana, alluvione, terremoto, ecc. ecc.). Quando tale conteggio supererà la "soglia", allora... Scusandomi per l'uso smodato dei puntini di sospensione, è ormai evidente che queste genere di tragedie riaccadono negli stessi posti: una volta nelle Marche, un'altra a Ischia, poi a Genova, Piemonte, ecc. ecc. Anche gli "atteggiamenti" della gente sembrano uguali (e mi si scusi se non passato di palo in frasca); negli anni Settanta, le femministe s'incazzavano bruciando anche i reggipetti ed i loro compagni urlavano che <<l'unico fascista buono è quello morto>>. Inutile aggiungere che ci scappava per l'appunto il morto, oppure delle teste rotte a colpi di chiave inglese... Oggi donne, ma anche ragazze, minacciano di mangiare il cuore alla presidente del Consiglio! Una di queste dimostranti, che incitano pure al cannibalismo, si è "giustificata" citando l'ex cubista/figlia di una cubista. Dopotutto è il titolo del film che ha girato come cubista, pardon attrice (per modo di dire). Comunque sia riporto altri loro slogan, nel segno nel rispetto di genere e sorellanza: <<Meloni boia Meloni troia>>; <<Meloni P38 ti lasciamo il culo rotto>>; <<Meloni fascista sei la prima della lista>>, ecc. ecc. Inoltre — e chissà perchè — hanno accumunano le tematiche del 25 Novembre al diritto di abortire!! Lo voglio ripetere: LA LEGGE SULL'ABORTO E' ANCORA VALIDA. Però nel contempo, va garantito l'obiezione di coscienza; mica si può costringere una persona a praticare ciò che non vuole. Invece costoro, magari con identità fluida ma sempre biologicamente donne, sbraitano/manifestano per il cosiddetto <<aborto libero>>. Che non gli vada bene nemmeno la legge che c'è dal 1978 (confermata da due referendum nel 1981)? Infine trovo comico il sorprendersi se la Digos ti vuole identificare [leggi/vedi]; care mie, sappiate che in Italia c'è la libertà di manifestare. Dove sta questo famigerato fascismo? Ad esempio, in Turchia dove il 25 novembre un'attivista italiana è stata arrestata. Ovviamente sarà rispedita al mittente, e forse non potrà più tornare in ‘Erdoganlandia’. Qualche giorno fa il Parlamento Europeo ha votato una risoluzione che vorrebbe ridimensionare lo stato di tutela del lupo. Perchè è accaduto? semplice: Dolly, il pony di Ursula von der Leyen, fu uccisa da Gw 950m lo scorso settembre. Che sia un primo passo verso una gestione cruenta dei conflitti fra l'attività umane e questi, ed altri, grandi carnivori ¦wwf¦? La ‘vecchia zia’ vuole tornare a qualche secolo fa, quando lupi-orsi-linci ecc. si sterminavano? Intanto l'ammazza-pony è stato reinserito nell'"elenco dei lupi abbattibili". Fino al 31.01.2023 varrà per lui il motto di Mao: punirne uno per educarne cento eheheh. Adesso passerei alla <<guerra di Putin contro l'Ucraina>> [by Roberta Giordano]. Il ‘generale inverno’ si sta facendo sentire sul paese guidato dall'ex comico-attore. Ribadisco che i bombardamenti giornalieri della Russia sono un crimine poichè, oltre ad uccidere, costringono la popolazione a dover affrontare freddo & neve senza elettricità, gas, acqua corrente. Il clima rispetto a qualche decennio fa è cambiato; i periodi di gelo durano meno e sono più "clementi". Comunque sia, si può arrivare a -20 °C (specie nelle zone interne). L'Occidente può rifornire d'elettricità, ma i danni alla rete elettrica necessitano di tempo per essere riparati; mica si può usare il nastro o fare una saldatura. Si tratta di rimettere a loro posto isolatori in ceramica sparpagliati in terra oppure sostituire ex novo trasformatori ad alta tensione completamente distrutti. Ovviamente niente vieta che un altro missile riporti la situazione punto e accapo... Dulcis in fundo, il presidente con la sua famigerata maglietta ‘militare ha ribadito: «Niente accordo di pace senza liberazione della Crimea». Faccio altresì notare che nel 2014, l'allora comico — ma anche ballerino — irrideva i russofoni della Crimea; costui veniva spacciato per nativo di quei posti, nonostante sia nato in una città a 130 km da Dnipro. In uno sketch, Tizio in camicia floreale viene invitato a riferire come si sta in Crimea; a lui importa poco perchè osserva — con faccia da ebete — una brocca d'acqua; chiede il permesso di bere, e tracanna il contenuto versandoselo pure in testa [clicca per credere/vedere]. Proprio uno spasso; va 'ia, va 'ia. Nota: per russofoni s'intende cittadini ucraini che parlano prevalentemente russo e chi "sentono più russi". Aggiungo che il cosiddetto Euromaiden portò alla caduta del presidente e del governo. La prima conseguenza fu il conflitto che si trascina da allora. Però si sappia che i nuovi personaggi al potere, chiaramente filo-occidentali, non ci andarono leggeri con la Crimea (dove vivono il 97% dei filorussi): stop alle pensioni, ridotte sovvenzioni statali per l'infrastrutture e servizi, ma — sopratutto — blocco alle forniture dell'acqua! L'NCC [North Crimean Canal, ‘‘canale della Crimea settentrionale’’] fu bloccato con una barriera di terra in prossimità dell'istmo di Perekop. Così, dal marzo 2014, è andata avanti una ‘guerra dell'acqua’ che ha arrecato danni gravissimi all'economia della penisola. Infine, lo scorso 26 febbraio, i russi hanno fatto saltare quella "diga". Quindi in conclusione, si sappia: Zelensky — colui che prendeva per il culo i crimeanivuole combattere (e FARSI ARMARE) finchè non avrà riconquistatO LA CRIMEA. Pazzesco! L'Occidente sembra ormai succube di questo mellifluo guitto malefico tristo sbalestrato personaggio. Ben ci stà. Monitoraggio covid, 18-24 novembre: l'incidenza continua a salire, seppure lentamente: da 353 a 388. Ricordo che si tratta di casi per centomila abitanti registrati nel corso di una settimana. L'R ha fatto un bel balzo superando la soglia epidemica: da 0,88 a 1,08. La "pressione ospedaliera", cioè la percentuale di malati covid fra i ricoverati, è del 2,5 e 12 per cento (rispettivamente in t.i. ed area medica). Le regioni/pp.aa a rischio alto sono passate da una a sette; quelle dove è classificato basso sono due (erano otto). Infine riporto alcuni dati del bollettino settimanale: 229.135 casi e 580 decessi; indice positività al 17,9%. Intanto le cosiddette ILI stanno decimando le classi, specie quelle frequentate da bambini sotto i cinque anni [leggi]; dato che il covid sembra travestirsi da influenza, perchè non tornare alle mascherine? Il "suggerimento" è dell'ineffabile medico igienista, specializzato in tossicologia; ma ormai questo ‘scappato di casa’ chi se lo fila più? Infine faccio pubblica ammenda verso Antonella Viola; mi hanno riferito che essere professoressa in patologia gli dà titolo per occuparsi d'immunologia. Quindi — indirettamente — potrebbe anche discettare di covid & epidemie. Quell'infelice di cui accennavo prima aveva specificato che per essere "virologo/a" bisogna avere due requisiti: 1) laurea in medicina/veterinaria; 2) esperienza in laboratori, istituti, ecc. Ma ormai è evidente che in Italia, quando c'è un campo per così dire non definito, ci si può buttare della serie piatto ricco mi ci ficco. Dopotutto il covid è stata una "manna" per gente che era sconosciuta: Crisanti è entrato al Senato, Antonella Viola parla in una trasmissione radiofonica, Lo Palco ha sfiorato la candidatura in Parlamento, ecc. ecc. Adesso passerei ai "numeri" del covid nel mondo: 646,05M casi e 6,635M decessi ¦fonte¦. L'Oms nel suo bollettino settimanale (14-20 novembre) segnala un calo dei contagi, tranne che nel Sud-Est asiatico. I decessi sono calati del 13% [leggi]. Riguardo l'Europa, o meglio la Regione Europea, il paese più colpito è la Francia: 186.446 persone infette, +23% nell'incidenza di 287; 441 morti, +9%. Per l'Italia, i dati sono questi: 153.345 (nuovi casi); 257 (incidenza, -15%); 379 (morti, -22%). Come al solito, chiudo con il paese che ha il CaHI più alto del mondo. Premessa: a ieri questa "mappa" vedeva molte zone senza dati [///]; dovrei forse riferire su Austria ed Iran che hanno tale ‘indice di restrizioni’ rispettivamente a 55 e 52? Manco per il cavolo: la Cina rimane l'unica nazione che s'ostina a debellare il covid con restrizioni, lockdown, tracciamenti, tamponi, ecc. ecc. Indubbiamente dall'inizio del mese la curva dei contagi si è impennata; tre giorni fa si sono registrate 4.010 casi (non accadeva dal 29 aprile quando furono 5659). Le persone che hanno un'infezione in corso sono passate da 4278 del 31 ottobre a 29.745 di ieri. La capitale ha registrato tre decessi! Sono i primi da sei mesi a questa parte... I puntini di sospensione, ed il punto esclamativo, possono indicare cinismo; e forse è così. Ma resta il fatto incontrovertibile che ‘zero-covid’ non funziona. A Pechino la serrata non è come quella di Shanghai, però si sente: scuole e ristoranti chiusi, dipendenti pubblici in smartworking. I distretti più popolosi di Guangzhou hanno subìto lockdown di durata variabile; ma dato che possono essere rinnovati, non è dato a sapersi quando dureranno. Nelle strade ci sono barriera a zigzag che separano le "zone di rischio". A seconda di questi, si può essere obbligati ad uscire di casa solo con tampone negativo oppure dover scegliere se rimanere confinati o trasportati in un centro di quarantena. L'incendio in un edificio di Urumqi, che ha causato almeno dieci vittime, ha dato il via alla protesta (prima sui social e poi sulle strade) ¦rainews¦. Come non accadeva da decenni, i cittadini non hanno paura nel manifestare il dissenso: si scontrano con la polizia, sfasciano le barriere, mostrano fogli bianchi alla faccia della censura, urlano slogan contro il partito ed il presidente chiedendone le dimissioni [leggi/vedi]! Idem per chi lavora nella ‘Iphone City‘, il campus della Foxconn a Longhua (distretto di Shenzhen) ¦mappa¦. L'Apple ha già deciso di voler delocalizzare in India o Vietnam; ma per produrre il 25% fuori dalla Cina, ci vorranno anni [leggi]. "Rassegna" di notizie con vario tenore, scelte dal sottoscritto: i risultati dell'elezioni di midterm sono quasi tutti noti. Alla Camera dei Rappresentanti la situazione è questa: 213 a 220. Ad essere precisi, due distretti (uno in California e uno nel Colorado) sono al 99% dello spoglio; i candidati del GOP dovrebbero averla spuntata per lo 0,2%! Fra le sconfitte più beffarde subite da Trump, c'è sicuramente quella di Kelly Tshibaka che con l'appoggio dell'ARP avrebbe dovuto scalzare la senatrice uscente Lisa Murkowski. La sua storia va raccontata: nel dicembre 2002 venne nominata al Senato dal governatore, suo padre (che si era dimesso da senatore per concorrere alla guida dell'Alaska)! Nel 2004 fu eletta per l'intero mandato; nel 2010 perse alle primarie contro il candidato appoggiato da Sarah Palin. Pensò di candidarsi con il Partito Libertario, ma gli rifiutato; così decise per la cosiddetta campagna write-in: praticamente chiese agli elettori di scrivere il suo nome sulla scheda. Vinse con appena diecimila voti di distacco; prima di lei, ci era riuscito Strom Thurmond nel 1954... E' sì repubblicana, ma "moderata"; è per l'aborto, le ricerca sulle staminali e non sopporta Trump. Nel 2017 votò contro la revoca dell'Obamacare; nel gennaio 2021 fu la prima a chiedere le dimissioni, e destituzione, del Presidente <<che ha già fatto troppi danni>>.Il sogno di approdare alla finale di Coppa Davis è svanito ieri. Nella fase finale, disputata a Malaga, gli azzurri hanno prima battuto gli Stati Uniti; poi si dovuti arrendere al Canada per 1-2. L'‘insalatiera’ è stata vinta proprio dai nordamericani. Ricordo che dal 2019 la massima competizione mondiali a squadre [maschile] ha adottato una nuova formula. Fino al 1971 la nazione detentrice del torneo sfidava in casa la "finalista" [Challenge Round]; dal 1972 quindi tutte le nazioni del World Group erano sorteggiate in un torneo ad eliminazione diretta, al meglio dei tre match (su cinque). Il non qualificarsi a questa fase finale con le migliori nazioni portava a retrocedere in serie B, o anche in C. All'Italia — che vinse il trofeo nel 1976 — accadde per mano dello Zimbabwe! L'andamento dal 1990 è qui visibile; praticamente dalla finale del 1998 (persa a Milano con la Svezia), sono seguiti ben dieci anni in "serie B". Le semifinali sono state raggiunte in quattro occasioni: 1996, 1997, 2014 e 2022. Non saprei dirvi quante volte è accaduto prima del 1990, ma posso elencare l'edizioni perse in finale: 1960, 1961, 1977, 1979, 1980, 1998. Come già scritto, fino al 1971 vigeva il Challenge Round, quindi si sfidava chi deteneva il trofeo in casa loro. Giocare sull'erba contro la squadra australiana era un'impresa praticamente impossibile (quindici titoli vinti dal 1950 al 1967). Difatti finì 4-1 nel 1960 e 5-0 l'anno dopo... Nel 1977 il sorteggio stabilì che l'Australia dovesse giocare in casa la finale; 3-1. Nel 1977 gli Stati Uniti ci "ospitarono" per la finalissima di San Francisco: 5-0. Nel 1980 la sfida finale si tenne a Praga: 4-1. Finalmente, scusate il gioco di parole, nel 1998 si poté giocare in casa: sulla terra, eccezionalmente al Forum. Purtroppo Gaudenzi dovette lasciare sul 6-6 al quinto set! Mi piace pensare che ce l'avrebbe fatta... Per la cronaca, poi non ci fu storia: 1-6, 4-6, 0-6 nel successivo singolo e 6-7, 1-6, 3-6. Gli svedesi concessero il punto della bandiera nell'ultimo incontro, Narciso-Norman (6-2, 6-3). La Pistoiese continua a vincere, stavolta l'ha fatto di misura (0-1 in casa del Lentigione). Il classe 2005 Di Biase ha segnato il gol vittoria al 5’; poi è stato un quasi dominio degli arancioni, più volte vicini al raddoppio. La difesa ha rischiato di capitolare al 38’, quando un tiro-cross viene respinto sulla linea da Arcuri con il portiere Magri fuori causa. Nota: Urbietis si è infortunato nell'allenamento di rifinitura del sabato; così ha esordito il classe 2003 ex-giovanili neroazzurre (che comunque aveva già esordito in Coppa con il Seravezza). giocato in Coppa Italia). Questa vittoria esterna, la seconda per 0-1 e quarta lontano dal “Melani”, lancia la Pistoiese in zona playoff. Ricordo che la gara interna con il Forlì, persa 0-2, è stata annullata dal giudice sportivo; quindi andrà rigiocata. Intanto il distacco dalla capolista Giana si è ridotto a sei punti; infatti — nell'ultime quattro giornate — i lombardi hanno perso a Carpi, pareggiato a Lentigione, vinto con la Sammaurese e poi impattato 0-0 in casa dello Scandicci penultimo. Gli arancioni invece hanno vinto tre gare, e pareggiata una; quindi i punti rosicchiati sono ben cinque. Prima di chiudere, segnalo che Tvl trasmetterà le gare esterne degli arancioni! Spero che le dirette in streaming dal “Melani” rimangano eheheh. Prossima gara, in casa contro un'altra ‘mina vagante|"vigilia": Pistoiese*(23,sesta**)Corticella(19,dodicesimo)2-0servizio Tvlalle 14:30, quindicesima giornata3classifica alla 14ª {diretta streaming qui}. * una gara in meno poichè P.-Forlì 0-2 del 23 ottobre andrà rigiocata. ** insieme a Forlì e Mezzolara; "seconda" nell'avulsa - art. 51 Noif. L'Aglianese è riuscita ad agguantare all'ultimo tuffo un pareggio che vale oro per come si era messa la partita: sotto di due gol in dieci! I neroverdi sono andati sotto al 14’ quando una punizione, provocata da Konaté alla trequarti, viene battuta da Panatti verso la porta difesa da Luci. Fatto sta che palla deviata in barriera finisce in fondo al sacco: 0-1. Al 23’ Konaté la commette grossa: lancione del numero 77 ospite; appena dentro l'area, Gobbi ed il difensore della Costa d'Avorio si scontrano per poi finire a terra. Il primo toccandosi la faccia, il secondo travolto da Luci in uscita. L'arbitro sig. Aronne di Roma-1 mostra il cartellino verso Konaté che si mostra allibito. Ma ha torto: infatti il suo gomito colpisce l'avversario ben prima che raggiunga il pallone... Avendo compiuto questa scorrettezza appena dentro l'area di rigore, scatta anche la massima punizione. Sul dischetto va proprio Gobbi che realizza: 0-2. Mister Baiano è costretto al cambio per "riequilibrare" la squadra: fuori Vassallo, dentro Prati. L'unica occasione per dimezzare le distanze nel primo tempo capita a Mariani, ma il suo destro al volo finisce a lato di pochissimo (40’). Negli spogliatoi rimangono Baggiani e Pardera; al loro posto Martini e Mirval [recuperato dall'infortunio subìto a Pistoia]. La ripresa inizia con una pericolosa incursione del numero sette in area con Luci nell'obbiettivo; meno male che questi preferisce accentrarsi invece che tirare subito di sinistro... Fatto sta che al 52’ Mariani sgroppa sulla destra, entra in area quasi dalla linea di fondo, scarta un paio d'avversari e viene atterrato. L'arbitro indica il dischetto; Mirval realizza con freddezza: 1-2! La squadra lodigiana ha reagito sfiorando in un paio d'occasioni la rete che avrebbe chiuso i giochi; in particolare Luci è stato bravo, ed istintivo, sul tiro di Lazzi che ha parato con un piede. Intanto Baiano al 75’ aveva messo in campo Nicolò Bigica per Perugi. L'arbitro ha concesso tre minuti di recupero per le residue speranze di pareggio; Bigica sulla destra scambia con un compagno (il 33?), questi triangola e lo lancia in area. Fatto sta che Pesenti interviene deciso, avversario a terra ed altro rigore! Rivedendo il replay negli highlights [minuto 03:14] non sarei così convinto... Sul dischetto si è presentato Bigica/<<Bigi>> che realizza con un tiro al fil di palo!! Posso immaginare l'amarezza dei molti tifosi ospiti allo stadio; ma purtroppo la beffa ci può stare. L'Aglianese ad esempio ha visto svanire due vittorie in zona Cesarini (l'1-0 a Querceta ed il 2-1 a Pistoia, entrambi annullati da rigori). Questo 2-2 casalingo, secondo per "andamento" dopo quello con il Ravenna (da 0-2 a 2-2 su rigore al 94°), permette di sopravanzare il Carpi sconfitto a Fanfulla. Nicolò Bigica torna a marcare dopo oltre tre anni: allora, il 18.09.2019, segnò il gol vittoria al 94’ in... Aglianese-Grassina 3-4! Era il turno preliminare della Coppa Italia di serie D; confesso che non ho voluto vedere l'azioni di quella gara, persa con i neroverdi sul 3-2 all'ottantesimo grrr. Diciamo che Nicolò ha "rimediato" eheheh. A parte le battute, Baiano può contare su quasi tutto il gruppo; gli unici assenti sono l'infortunato Veneroso e lo squalificato Konaté. Il primo non ha ancora rimediato dalla frattura al metatarso, brutto infortunio subito nei primi minuti di A.-Carpi del 5 ottobre. Dopo cinque turni, il giocatore era tornato in panchina nella trasferta di Salsomaggiore; purtroppo il problema al piede sembra non essersi risolto. Konatè è stato squalificato per una sola giornata (io gliene avrei date almeno due); questi sue "intemperanze" sembrano essere un classico a giudicare dal corposo elenco a questa pagina... Avendo scritto molto, e magari a vanvera, passerei ad indicare la prossima gara; si tratta di un'insidiosa trasferta in Romagna: Forlì*(23,settimo**)Aglianese(26,seconda)2-0servizio filmatoalle 14:30, quindicesima giornata3classifica alla 14ª. * una gara in meno poichè P.-Forlì 0-2 del 23 ottobre andrà rigiocata. ** insieme a Pistoiese e Mezzolara; "terza" nell'avulsa - art. 51 Noif. Rubriche di chiusura; prima "quella dei giorni": lun. 21foto, mar.22foto, mer.23foto, gio. 24foto, ven. 25foto, sab. 26foto/ieri {cinquantamila.it}, oggifoto. Poi a seguire: le nds,  a cura di Massimo Ferrarini; Il mondo questa settimana, a cura di liMes (19-25 novembre); la rassegna d'istantanee atlantiche (giovedì 17-giovedì 24). Ecco quelle che ho scelto, per poi cimentarmi in una "descrizione"; ricordo che per vederle direttamente basta cliccare sul ‘numero romano’: Iultras nipponici all'esterno della Khalifa International Stadium dopo Germania-Giappone 1-2; Doha. IIpersone che cantano, disseminate in un albero natalizio gigante, durante la Macy's Thanksgiving Day Parade. Questa si svolge la mattina del Ringraziamento a Manhattan. L'edizione del 2020, causa covid, ebbe dimensioni ridotte: chiusa al pubblico, ben 88% in meno di partecipanti (solo ultradiciottenni). Nel 2021 si tornò quasi alla normalità con la partecipazioni di 6500 persone. L'edizione di quest'anno è finalmente come quelle del "pre-covid". IIIvista aerea del lago Powell dove spicca il livello impressionante di quanto sono calate le acque. L'invaso artificiale fu creato sbarrando il fiume Colorado sul Glen Canyon in Arizona. La città più vicina è Page, fondata nel 1957. Il minimo livello in assoluto è stato toccato nella terza settimana dello scorso aprile. Poi nei mesi successivi si è arrivati ad un "picco"; ma dal 2 luglio il livello è di nuovo calato, eccetto brevi periodi [clicca]. IVuna coppia nuota nel mare, con vicino degli squali, a largo di Hadera (città sulla costa settentrionale d'Israele). Si tratta di esemplari di squalo toro e squalo bruno che raramente attaccano l'uomo, solo se affamati o provocati. La loro presenza in quella zona è dovuta all'acque riscaldate dall'Orot Rabin/‘‘luci di Rabin’’. Si tratta della centrale termoettrica più grande del paese; con i suoi 2,590 MW fornisce il 19% all'IEC (praticamente dà un quinto del fabbisogno nazionale di Israele, e territori palestinesi). Ogni giorno brucia 18mila tonnellate di carbone ed usa 320mila tonnellate di acqua marina l'ora! Dal 2009 c'è anche un impianto di dissalazione; la cosiddetta salamoia, quando scaricata in mare, aumenta la temperatura... Comunque sia,l'inquinamento sarà ridotto al minimo con la sostituzione delle vecchie unità con turbine a gas CCGT. Una è stata dismessa a metà 2022, altre seguiranno nel 2023. Vgente che cerca di spengere con un "idrante" l'incendio che ha ormai distrutto delle baracche in lamiera. Trattasi della baraccopoli di Masiphumelele, 20 km circa da Città del Capo. Trattasi della baraccopoli di Masiphumelele, a 20 km circa da Città del Capo. Vi abitano circa 38mila persone, l'89% di colore; c'è solo una piccola clinica per un terzo della popolazione con tubercolosi o aids. In questa foto si può notare la "terra di nessuno", una palude, che separa questo slum con il quartiere bene di Lake Michelle. VIl'ex aeroporto di Kherson, quasi completamente distrutto. I voli dallo scalo aereo (15 km dal centro cittadino) sono sospesi dallo scorso 24 febbraio. I russi l'occuparono il 2 marzo; gli ucraini iniziarono ad attaccarlo due settimane dopo. L'11 novembre Chornobaivka, ed aeroporto, sono stati "liberati" dalle truppe ucraine. VIIdimostranti dell'OR che per manifestano il loro dissenso all'uso di carburanti fossili nell'industria delle spedizioni. Come luogo della protesta hanno scelto la sede dell'IMO; lì uomini in giacca e cravatta, ma anche donne in tailleur, hanno cosparso il marciapiede di petrolio; alcuni di loro avevano una tanica in testa [leggi/vedi]. Come al mio solito, chiudo con le previsioni per oggi, domani e dopodomani. Secondo ilmeteo.it da martedì arriverà un altro ciclone che dovrebbe interessare specie il Sud. Non volendo aggiungere altro, vi auguro di passare una buona domenica (la Prima d'Avvento).

 P.S.  L'operato dei Borboni sull'isola di Ischia si concentrò nell'Ottocento: il nuovo porte e strade degne di questo nome [leggi]. Il terremoto del 1883 fece diventare ‘Casamicciola’ sinonimo di disastro. La prima alluvione del Novecento, per così dire di rilievo, fu nel 1910: dodici morti e gravissimi danni. Finchè le "briglie" erano operative, cioè mantenute e tenute, non accaddero tragedie [leggi/vedi]. L'elenco delle frane & alluvioni si è allungato: 1978 (cinque morti), 2006, 2009 (una 14enne) 2015; il terremoto del 2017 sicuramente non migliorò il territorio dove la maggior parte dei comuni non ha piani regolatori... Ancora una volta mi scuso per il sarcasmo; è un mio viziaccio. Invece il pessimismo non si può ritenere tale, o no? Anche la persona più ottimistica cosa penserebbe del <<piano speditivo>> di Giovanni Legnini? Costui, su pressione del ‘Mammasantissima’, è nominato Commissario straordinario per la Protezione civile ad Ischia. Dal 2017 è pure “C. s. di Governo ai fini della ricostruzione nei territori dei comuni delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dall'evento sismico del 24 agosto 2016”. Le sue competenze in materia? E' laureato in giurisprudenza, ha fatto l'avvocato e dal 2014 al 2018 fu vicepresidente del Csm. La politica l'ha sempre bazzicata: segretario regionale del Pci, sindaco della sua città natale dal 1990 al 2002, senatore con Ds-L'Ulivo-Pd dal 2004 al 2013. Dovette lasciare almeno uno dei suoi enne incarichi nel marzo 2020 quando fu nominato al posto del precedente C. s. per il terremoto del 2016 (un geologo). Giovanni Legnini così lascio un posto di Consiglio regionale dell'Abruzzo che gli spettava dopo essere stato trombato all'elezioni del 2019...

{legenda frecce e colori}

news 2022 {IV trimestre}

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