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domenica 28.01.'24, 13:00
Salve; anche stavolta le news sono monotematiche. La "
Giornata della Memoria" ha visto cortei non autorizzati svolgersi in varie piazze. Tale divieto non ha niente a che fare con l'articolo 21. Lo voglio ripetere a lettere cubitali: PARTEGGIARE — DIRETTAMENTE/INDIRETTAMENTE — PER HAMAS E' ANTISEMITISMO. Fra tutte le manifestazioni/gazzarre la più estrema è stata quella in piazza Vittorio Emanuele, quartiere Esquilino. C'erano kefiah, bandiere palestinesi, ma anche vessilli di Usb, PaP, Prc, "Cambiare rotta", "Movimento studenti palestinesi in Italia", UDAP, "Associazione dei Palestinesi in Italia" e la Comunità palestinese di Roma. Ecco alcuni stralci: “ … smascherare tutte le incoerenze e le ipocrisie di un sistema colluso che impiega due pesi e due misure, a spese dei cadaveri di oltre 25mila vite bruciate e oltre 62mila feriti, battendosi il petto per le vittime di un genocidio già avvenuto mentre volta lo sguardo indifferente e complice di un genocidio in corso”; “Contro ogni sionismo e fascismo. Contro la pulizia etnica dei Palestinesi. Per la fine immediata del genocidio e dell'occupazione. Per la fine dell'assedio imposto a Gaza e per la fine della complicità e del sostegno al sionismo del nostro governo” ¦link¦. Una ferma risposta è arrivata dalla CER; il suo presidente Victor Fadlun ha detto: «No alla manifestazione antisemita nel giorno della memoria». Inoltre su Fb ha pubblicato un post dove si vede un ragazzo con la kefiah calpestare bandiera di Israele. Vorrei chiudere con una riflessione della senatrice Segre: «Nella spirale dell'odio più crudele dal 7 ottobre ci sono i bambini di tutti i colori e le religioni e appartenenze che mi trovano come una nonna disperata. Perché i bambini sono il futuro e vengono uccisi per l'odio degli adulti che non si ferma mai, loro che sarebbero il futuro dei popoli fratelli». Rimanendo per così dire in tema, eccoci al conflitto Gaza-Israele."P.S." La vicenda della connazionale nelle galere magiare è stata strumentalizzata oltremisura: c'è chi temeva che potesse insegnare a sua figlia all'elementari, ma è improbabile che lei supplente possa farlo. Per l'appunto, la segretaria armocromica ha preso spunto per l'ennesimo attacco («Se Ilaria Salis non può insegnare, Salvini non può fare il ministro»). A proposito di "sinistra" [virgolette d'obbligo], costei è diventata una specie di bandiera; ma ha collezionato quattro condanne e ventinove denunce ¦fonte¦! Il governo — non attendendo nemmeno la fine del processo — vuole riportarla in Italia; mah. Chiudo con un dato: i detenuti italiani all'estero sono almeno duemila.