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sabato 2 settembre 2017, ore 18:00

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Rieccomi all'indomani della fregatura che la perturbazione ‘Poppea’ sembra aver rifilato alla Piana: per Lamma e tgr doveva venire giù il mondo ed invece poca roba... Vi riporto la battuta che un mio collega ha sentito dire da un suo amico: <<Poppea doveva avere solo la prima>> eheheh. A proposito di sòle, è proprio così necessario approvare il ‘ddl ius soli ’? Tutto il partito al governo scalpita: il segretario/ex premier, la ‘Keith Richards’ all'Istruzione ma anche Angelino; invece l'attuale premier nicchia temendo imboscate in Parlamento. Questi riaprirà le sedute la prossima settimana, ma già si preparano i mercimoni sulla prossima legge di bilancio. Sarà l'ultima della legislatura e così lor signori/e devono inventare qualcosa per farsi votare; chi oltre ad essere "povero/a", e pure gonzo/a da votarli e magari rivotarli, sappia che dal 1° dicembre può presentare domanda per il REI. Ammesso che abbia gli n requisiti richiesti, dal 1° Gennaio — per 18 mesi — potrà ricevere da un minimo di 188 ad un massimo di 485. Faccio presente che si parla di una somma a famiglia che varia a seconda del numero dei componenti; da cinque, ed oltre, sono per l'appunto 485. Dividetele per i giorni di un mese e vi verrà fuori la stratosferica somma di 6,27 ÷ 16,17 euro! Dopotutto si stima che almeno un miliardo di persone vive con un dollaro, o poco più... Voi direte meglio che nulla, ma basterebbe aumentare le risorse (e cambiare i criteri) e si potrebbe raggiungere almeno 500 euro, più dei 460 della Francia. Intanto hanno già detto che più di 2 miliardi non li possono stanziare ma per la cosiddetta <<accoglienza diffusa>> ci sono sempre, e tanti... Non fraintendetemi più di tanto: io sarei per accogliere chi fugge dalla guerra, dalla fame, dalla miseria; persone malate, anziane, donne e bambini in genere dovrebbero avere porte aperte. Ma chi è in buona salute, e vuole semplicemente transitare in Italia o starci per un tempo limitato, non può pretendere di avere lo stesso trattamento delle persone bisognose! Ma invece succede che tutti in maniera indiscriminata/non organizzata finiscano nei CIE; chiunque a vivere in quei limbi, o scaniconi [‘‘in giro senza far nulla non avendo nemmeno un posto dove stare’’], può finire sulla via della delinquenza. Dice che si sia rischiato «la tenuta democratica del paese»; almeno così ha detto Berija Minniti (anche se assomiglia più a Benito). Ormai il responsabile del Viminale fa anche le veci del ministro degli Esteri e pure del ‘Guardasigilli’; questi ha poi manifestato la sua "simpatia" per il collega dicendo: «Vedo che sta tornando un fascismo non giustificato da nessun flusso migratorio al mondo». Permettetemi adesso una confessione, quasi compiaciuta: più volte ho accostato a Minniti il nome Benito [barrato]; come potete notare, il ministro Orlando non ha smentito questa "somiglianza" — non solo di faccia — fra l'attuale ministro degli Interni e ‘Lui’. Comunque ho deciso che accosterò a Minniti il nome Berija che sotto Stalin è stato ministro degli Interni/NKVD dal 1939 al 1945; dopotutto Domenico Luca, detto Marco, si è fatta tutta la trafila dal Pci, al Pds, Ds ed infine Pd. Adesso è meglio che la chiuda qui sennò mi portano alla Lubjanka eheheh; quindi concludo indicandovi il link alle foto atlantiche [sabato 26 agosto ÷ venerdì 1].  La Pistoiese ha chiuso la sessione estiva del calciomercato con due arrivi, di spessore: l'attaccante De Cenco ed il difensore Zullo. Intanto giovedì 24 Agosto al palazzo comunale è stata presentata la squadra. A questa pagina del sito ufficiale ci sono le schede dei giocatori della rosa. Per completezza, ecco la pagina Wikipedia sulla Pistoiese 2017-18. Come "nota di colore" vi segnalo l'esito del sondaggio indetto per scegliere il "tratto distintivo" da mettere sulla maglia da gioco; tifosi/e potevano scegliere fra queste quattro: I [quella con lo stemma storico], II [quella con il micco stilizzato], III [quella con l'orso del Pistoia Basket], VI [quella con l'unghiata di un orso]. In una settimana hanno votato in duemila; il primo posto è andato alla maglia numero 1 con 769 voti ¦pagina di pistoiasport¦. Personalmente sono d'accordo con questa scelta perchè così tornerà sulla maglia lo storico simbolo cittadino. Ricordo che la fu Ac Pistoiese l'aveva come stemma, insieme ai colori arancio e blu; poi con il fallimento dell'estate 2009 sparì. Ecco la foto della maglia prescelta nel corso della presentazione a Palazzo di Giano; per la cronaca, il "nuovo" sindaco di Pistoia Tomasi da vero ultrà andava anche in trasferta. Nonostante sia diventato ‘primo cittadino’, ha dichiarato che il suo posto rimane in curva Nord. Intanto domenica 27 Agosto è iniziato il campionato di Serie C; la Pistoiese ha riposato proprio nella prima giornata. Ma adesso è tempo di debuttare, in casa contro una squadra risorta da un fallimento|precedenti|focus: PistoieseMonza(3)1-0"pagelle"│alle 16:30 di domani, seconda giornata¹ [diretta, a pago, su sportube.tv • cronaca di Franco Giorgi su Radio Diffusione Pistoia]. Poi gli arancioni saranno impegnati nell'anticipo in casa degli arezzini/aretini|precedenti|focus: Arezzo(3)Pistoiese(3)1-2"pagelle"│alle 20:45 di venerdì 8, terza giornata² [diretta, in chiaro, sul dt di Sportitalia • radiocronaca di Franco Giorgi RDP]. ¹riposa l'Alessandria; ²riposa il Gavorrano. L'Aglianese ha proseguito il programma dell'amichevoli pre-campionato: giovedì 24 agosto, A.-Ponsacco 0-0; sabato 26, Calenzano-A. 1-3; giovedì 31 A.-Galcianese 6-1. Ricordo che il Ponsacco milita in Serie D, mentre Calenzano e Galcianese in Promozione. Ma adesso si fa sul serio perchè c'è la prima gara ufficiale della stagione, un derby che non si giocava da decenni: AglianeseJolly Montemurlo1-0tabellino+commentoalle 20:30 di domani, andata del primo turno di Coppa Toscana di Eccellenza. Saluti e buon inizio di fine settimana da ‘Br73’ Raffaele.

 "P.S."  A suo tempo, era credenza che la malaria si diffondesse — per appunto — tramite l'aria; invece il parassita (NON UN VIRUS) ha bisogno di un vettore: la zanzara anofele. Altrimenti il contagio fra esseri umani può avvenire solo tramite sangue. Ciò che è avvenuto all'ospedale Santa Chiara di Trento resta ancora poco chiaro; ma ci sono dei particolari certi: una famiglia proveniente dal Burkina Faso (fra cui due bambini) era ricoverata negli stessi giorni in cui anche la bimba di 4 anni stava in pediatria. Inoltre, particolare davvero importante, il parassita che ha colpito i bambini africani — e la piccola Sofia — è lo stesso. Purtroppo lei ha sviluppato la forma più grave (‘terzana maligna’), mentre i componenti della famiglia sono guariti. Sicuramente il diabete, esordito quando era in vacanza con la famiglia a Bibione, ha aggravato il quadro clinico. Il 31 Agosto, dieci giorni dopo l'ultimo ricovero, i genitori hanno riportato la figlia al Santa Chiara. Il febbrone stava continuando, inoltre si era presentato anche il mal di gola... Il triage stabilì che si trattava di laringite e così fu rimandata a casa con una cura d'antibiotici. Faccio altresì notare che fino a qualche tempo fa, in presenza di febbre alta, era prassi analizzare al microscopio il vetrino con il sangue del paziente febbricitante ¦fonte¦. Purtroppo la situazione non migliorò e così sabato 2 settembre i genitori si presentarono di nuovo all'ospedale. Stavolta però le condizioni apparivano gravissime; ormai la bimba era in coma. Infine, esami più approfonditi dell'emocromo, permettono di individuare la vera causa: no meningite no epilessia, ma MALARIA! Trasportata d'urgenza all'ospedale di Brescia, Sofia muore lunedì 4 settembre. Adesso una digressione: nel 2002 un uomo s'ammala di malaria perchè il personale infermieristico usa "alla Mc Gyver" il glucometro. Da quanto si può leggere in questo articolo l'andazzo era questo: più dita venivano bucate con lo stesso ago specifico (tecnicamente monouso) oppure con altri aghi! Tornando alla tragedia accaduta a Sofia (e genitori), s'ipotizza un uso promiscuo della "lancia" per glucometro con l'ago per la ‘goccia spessa ¦ilgazzettino¦. Forse in un ospedale del Burkina Faso non sarebbe accaduto...

 P.S. del 05.11.2021  Il gip di Trento ha ribadito quanto deciso nel 2018: impossibile individuare le responsabilità; inchiesta archiviata, niente rinvio a giudizio per tre infermiere ed un medico ¦ildolomiti¦.

{legenda frecce e colori}

news 2017 - III trimestre

 

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