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sabato 13 Gennaio 2018, ore 13:00

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Rieccomi una settimana dopo l'Epifania; l'avete smontato l'albero? vi ricordo che non può essere gettato nella monnezza o messo accanto ai cassonetti! Se è ancora verde, può essere reimpiantato in un vaso di coccio all'ombra e va annaffiato spesso; forse così potrebbe arrivare al prossimo Natale... Invece se ha fatto la fine di ‘Spelacchio’ sminuzzatelo e buttate i resti fra il compost; se poi ci volete fare un tavolo tanto meglio eheheh. A proposito di tavoli, ne servirebbe un altro al MISE per la Whirlpool di Chieri; in settimana tale multinazionale ha deciso di chiudere baracca & burattini a Chieri dove c'è/c'era la Embraco. Intanto lavoratori e lavoratrici hanno parlato con il premier e sembra che si potrebbe aprire uno spiraglio: re-industrializzazione dello stabilimento di Riva di Chieri. Il ministro, ex attore e mio coetaneo, l'ha buttata lì forse per prendere tempo anche perchè c'è pure la grana Alitalia; immagino che la sottosegretaria ‘ex compagna giubba’ Bellanova si dovrà occupare della questione. Ormai la "de-industrializzazione all'italiana" ha fatto scuola: una azienda, anche in salute, dell'imprenditore/‘prenditore’ X viene venduta alla multinazionale Y; questa poi si accorge che in Italia il costo dell'energia, ma sopratutto del lavoro (e lavoratori/ici) è troppo alto. Così avendo la proprietà dell'azienda decide come vuole: ridurre il personale, spostare la produzione e tanti saluti. Ormai in Italia ci conoscono: facciamo cagnara per l'albero di Natale capitolino e poi accettiamo come se nulla fosse che aziende storiche chiudano lasciando lavoratori/ici senza lavoro. Per ‘Spelacchio’ si è mosso Cantone per ravvisare non si sa quale reato gravissimo; quasi tutto il Pd, ma anche la ‘Vaccinaia Matta’ che ha definito Spelacchio un <<epifenomeno>>, sono stati concordi: la Giunta Raggi ha fallito per Spelacchio; un misfatto senza appello. A proposito di porcate, un maiale è comparso a razzolare fra i rifiuti; ma poi si è scoperto che tale foto era del 2013: è stata la ‘mini-stronza... Sembra un sport nazionale quello di gettare presunte lordure sugli avversari politici; spiccano i paladini della lotta alle fake-news che uniscono l'utile al dilettevole: smotare l'avversario attribuendogli mancanze gravissime e nel contempo usare la mistificazione a proprio pro. Gli esempi sono tantissimi, senza nessuna remora o rispetto per l'intelligenza umana: ‘Giochetti’ nella presentazione della “Costituente per Roma” (organizzata dalla sua associazione non onlus) e ‘Nardellah’ all'assemblea nazionale degli amministratori locali del Pd [video]. Proprio l'ineffabile sindaco di Firenze si è fatto portare per bocca rivendicando i cambiamenti apportati alla Carmen, rappresentata ad inizio mese. I consensi sono stati unanimi eheheh. Non volendo scrivere altro, chiudo senz'altro con la rassegna fotografica atlantica (sabato 6 a ieri). L'Aglianese nella seconda giornata di ritorno ha ripareggiato 0-0 in casa della Sestese, una delle prime del girone; comunque il primo tempo giocato dai neroverdi è stato bruttino: nemmeno un tiro verso la porta avversaria, tanti palloni persi al centrocampo, De Gori in giornata-no e Marzierli desolatamente solo in avanti. Anche i locali non hanno impegnato Fedele, però in un'occasione Simoni ha mancato clamorosamente la deviazione all'altezza dell'area piccola. L'inviato del Tirreno sul suo articolo riferisce di un calcio di punizione calciato da Pagano e poi deviato dal portiere sestese Strambi; in questa sintesi non ce ne è traccia... La ripresa è stata un po' più vivace: Marzierli, liberato da un lancio di Fioravanti, riesce a liberarsi dalla marcatura degli avversari; però prova il tiro da troppa distanza e così il portiere neutralizza la sfera. Poco dopo un'azione — tutta in velocità fra Pagano e De Gori — libera lo stesso Biagio in area; peccato che provi la deviazione con il sinistro piuttosto che servire un compagno più smarcato. Al 67’ un locale (in maglia) commette un fallaccio al centrocampo; è la seconda ammonizione e quindi viene espulso. Ci sarebbe una mezz'ora scarsa per tentare il colpaccio, ma le due squadre sembrano accontentarsi del risultato iniziale. Fanani solo al 79’ si decide a togliere De Gori; come volevasi dimostrare entra Guarisa, ma il talentuoso trequartista non avrà occasioni per cambiare le sorti dell'incontro. Così finisce 0-0, un risultato non disprezzabile perchè conquistato su un campo ostico; però è il secondo pareggio consecutivo dell'Aglianese "targata Fanani". La squadra sembra avere un'attenta difesa [un gol subìto in quattro gare] però ha le polveri bagnate visto che nell'ultime due trasferte, fra cui quella in casa della terzultima, sono arrivati due pareggi ad occhiali. La capolista non ne ha approfittato visto che ha pareggiato 4-4 in casa con il mai domo Valdarno; gli ospiti sono stati sotto 0-2 nel primo tempo, poi 1-3 e 2-4 nella ripresa. Il colpaccio l'ha fatto il Porta Romana che al 92’ superava il Signa andato in vantaggio nel primo tempo; così i fiorentini sono secondi in solitaria a due punti dalla capolista Fortis Juventus. Intanto la Sinalunghese, grazie al 3-1 sul Badesse, è terza a 36; un punto sotto ci sono Aglianese e Sestese, infine il Valdarno chiude in sesta posizione con 31 punti. La società neroverde si è rinforzata nel reparto-quote: Lorenzo Perazzoni "scuola Tau-calcio" classe 1998. Il centrocampista arriva dal Ponsacco dove ha giocato nove gare; il suo cartellino è della Lucchese che l'ha così girato in prestito all'Aglianese dove potrà essere subito disponibile. Nelle serie dilettantistiche è obbligatorio schierare nell'undici iniziale le "quote"; in Eccellenza e Promozione in questa stagione devono scendere in campo due ragazzi classe 1998 ed un 1999. Non volendo scrivere altro, ecco la prossima gara dei neroverdi; sarà la prima dell'anno al “Germano Bellucci” dopo quasi un mese: Aglianese(33,quarta)Lastrigiana(24)2-0sintesialle 14:30 di domani, diciannovesima giornata/quarta di ritorno. Gare riguardanti le prime cinque in classifica: Baldaccio Bruni(23)–Fortis Juventus(38,PRIMA)1-2; Valdarno Fc(31,sesto)–Porta Romana(36,secondo)0-1; JollyMontemurlo(6,ultimo)–Sinalunghese(34,terza)0-2; Sestese(33,quinta*)–Antella(15,penultima)3-4. La Ferruccia si è dovuta arrendere in casa della quinta in classifica; ma sono stati i ragazzi di Allori ad andare vicini al vantaggio con Fossi, poi i locali si sono riorganizzati ed al 35’ hanno colpito con Cocchiarella. Nella ripresa Morucci e Ferrario sfiorano il raddoppio che non avviene per la difesa opposta degli ospiti; però quest'ultimi non hanno particolarmente impensierito la porta difesa da Beneforti. Lo Spazzavento si consolida al quarto posto a tre punti dalla coppia VirtusBottegone e Pescia a quota 30; invece la Ferruccia rimane a 18 rimediando così la seconda sconfitta consecutiva, e sesta stagionale. Nell'ultime quattro gare sono arrivate ben tre sconfitte, inframezzate dall'1-1 di Bottegone (ottenuto in otto contro undici). L'ultime vittorie sono il 4-0 casalingo sul We Love 24 alla decima [27.11.2018] ed il successivo 3-2 in trasferta in casa del Bugiani Pool. Da allora, come già ricordato, i diciassette punti — frutto di 5 vittorie e due pari — si sono arricchite di un solo punto. Curiosamente la squadra ferrucciana in casa non ha vie di mezzo: o vince [4] o perde [3]; invece in trasferta ha raccolto appena sei punti. Il "capo-cannoniere" è Gorgeri Marco con 4 reti; poi segue Galardi Lorenzo a 3 e la coppia Petruzzi-Sforzi con 2. Adesso è tempo di archiviare il girone di andata e principiare quello di ritorno; la prima gara sarà una trasferta nel Larcianese: CastelmartiniLarciano(11,quartultimo)Ferruccia(18,ottava)3-0tabellino e cronacafra un'ora e mezza, sedicesima giornata¹/prima di ritorno [risultati e marcatori]nuovo Sussidiario “Cei”; Larciano. Nota: ¹riposa il We Love 24.  Ci si becca sabato o domenica prossimi quando ripartiranno sia i campionati di serie A e C; vi mancavano vero? Saluti da ‘Br73 un-po'-carente-di-calcio‘ Raffaele.

 P.S.  In un famoso romanzo s'immagina che esista il ‘Ministero della verità’ che ha vari compiti, fra cui segnalerei questi: 1) i testi letterari vengono aggiornati secondo i principi di una neolingua; 2) le statistiche, gli annunci, le comunicazioni sui beni dello Stato sono sempre in rialzo della serie "tutto bene madama la Marchesa"; 3) quando il nemico cambia o si rovesciano i fronti allora vengono cambiati i dati storici in maniera che sembra il nemico sia rimasto lo stesso; 4) ciò che è ritenuto contrario, pericoloso, sovversivo viene cancellato tipo damnatio memoriae.  Ultimamente in Italia mi sembra di notare alcuni aspetti alquanto inquietanti ed analoghi: il Viminale che istituisce una task force della Postale contro il gravissimo problema delle cosiddette fake news; la neutralità nel fornire i dati sul lavoro quando non sono "positivi" (calo dei cti ed aumento del lavoro accessorio per la cancellazione dei voucher); regolamenti Agcomici sulla cosiddetta par condicio; indifferenza delle istituzioni verso una nuova tragedia sul lavoro con tre operai morti e vari feriti ecc. ecc. Concludendo, chi può decidere la veridicità o non di una notizia? Perchè se in Italia le fake news vengono bollate così per favorire un partito piuttosto che un altro, allora 1984 è Disneyland in confronto...

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