15:50 ▪ Versilia, fucilate a moglie e figlio

Un uomo di 63 anni ha sparato con un fucile alla moglie di 52 anni e al figlio di 24 anni. Il duplice omicidio è avvenuto nella loro casa a Pieve di Camaiore, in Versilia. Poi è salito armato sul tetto della casa. I vicini hanno dato l'allarme. Carabinieri e polizia hanno arrestato l'uomo, che ha atteso l'arrivo delle forze dell'ordine dopo aver ucciso moglie,figlio Secondo i vicini, c'erano dissidi familiari ma nulla che lasciasse presagire la tragedia.

 

15:00 ▪ Crosetto a Rutte: rispettiamo i Trattati

"Sono state autorizzate esclusivamente attività di natura tecnica e logistica, non cinetiche, nell'ambito delle procedure previste dagli accordi esistenti". Così il ministro della Difesa al segretario della Nato,Rutte."Le volte in cui si è prospettata la richiesta che esula da questo perimetro, come è noto,l'Italia non ha concesso l'autorizzazione". Sulle parole di Rutte, Crosetto, ha poi precisato:"Sarebbe bastato un approfondimento alla fonte per poter avere la reale rappresentazione di ciò che è avvenuto ed avviene ogni giorno".

 

14:00 ▪ Libia, in Italia i 2 attivisti Flotilla

Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, i due attivisti italiani della Flotilla per Gaza, sono rientrati in Italia. Sono atterrati all'aeroporto di Fiumicino Sono stati rilasciati ieri dopo un mese in carcere in Libia. I due dopo la liberazione erano stati affidati al console italiano a Bengasi. Il ministro degli Esteri Tajani ha ringraziato il personale della Farnesina e dell'Intelligence che hanno contribuito alla liberazione dei connazionali

 

13:40 ▪ Ragazzi morti, 18enne arrestato: "Scusa

"Chiedo scusa alle famiglie dei miei amici". Lo ha detto nell'interrogatorio in carcere rendendo dichiarazioni spontanee al giudice il 18enne che guidava l'auto finita, domenica scorsa, in un canale a Senago nel Milanese. A bordo dell'Audi c'erano nove ragazzi, di cui tre morti,17enni. Il ragazzo si avvalso della facoltà di non rispondere ma ha voluto rendere dichiarazioni per esprimere il suo dispiacere. Chiesta la convalida dell'arresto e la custodia cautelare in carcere.

 

13:00 ▪ Tajani: "Sempre seguito caso Flotilla"

"Li stiamo riportando a casa.Li abbiamo seguiti sempre, giorno per giorno, con il nostro consolato, siamo stati in contatto con le famiglie, ho anche incontrato a Bari la famiglia di uno dei ragazzi e stanno in buone condizioni. Sono sempre stati seguiti e quindi siamo contenti che possano tornare a casa dopo questo periodo di arresto". Così il vicepremier e ministro degli Esteri Tajani. Sulle critiche dalla Global Sumud Flotilla ("Farnesina non ha condannato violazioni libiche su attivisti"):per me conta grazie famiglie.

 

12:30 ▪ Epic Fury, Nato: 500 aerei Usa da Italia

"Sostegno europeo all'azione militare Usa contro l'Iran, con migliaia di voli partiti da basi europee in supporto alla missione Epic Fury".Così il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in una intervista a Fox News. "Comprendo perfettamente la delusione, ma se prendiamo ad esempio l'Italia, 500 aerei Usa sono decollati dalle basi americane in Italia. Si tratta di un numero enorme. Se si guarda a tutta l'Europa, si parla di un numero compreso tra 4.000 e 5.000 missioni di volo", ha affermato Rutte.

 

12:00 ▪ Meloni: lavoro a 360° contro dipendenze

Il fenomeno delle dipendenze "è una realtà molto complessa che richiede coraggio a 360° e risposte lungimiranti. Risposte che abbiamo cercato di dare partendo dalle priorità". Così la premier Meloni nel videomessaggio per la presentazione della Relazione del 2026 al Parlamento. "Con questo governo, oltre 160mln solo nel 2025 per sbloccare le assunzioni nei Sert, sostenere il lavoro delle comunità di recupero, investire su prevenzione e libertà di cura sul territorio. Stiamo definendo Piano nazionale".

 

11:35 ▪ Legale Regeni: a mani nude contro regime

Dopo la requisitoria del Pm, oggi la parola nel processo Regeni tocca alla famiglia, che -dice la legale- "ha lottato a mani nude contro il regime egiziano, ma non ha mai perso un briciolo di dignità". Nell'aula bunker di Rebibbia a Roma, l'avv.Ballerini prosegue: "Non si sono fatti contaminare dall'odio.Non hanno mai cercato vendette o punizioni. Hanno solo detto 'verità e giustizia'. Nessun tormento risparmiato.Abbiamo dovuto incontrare esponenti del governo. Abbiamo subito persecuzioni e minacce".